Cronaca Acireale 22/11/2017 10:32 Notizia letta: 2830 volte

Un voto per 50 euro. Il voto di scambio e il caso Castro a Le Iene. VIDEO

Pochi soldi che possono fare la differenza per tanta gente
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Acireale - La cosa triste di tutta questa storia non è tanto che la gente abbia venduto il proprio voto per 50 euro, ma che sia disposta a farlo senza percepire nemmeno la gravità del gesto: un politico vale l'altro, un partito vale l'altro. Che importa se, alla fine, riesco ad intascare 50 euro che mi servono poi per fare la spesa? E' la banalità della politica oggi, affidata ai "galoppini", intermediari degli intermediari, che chiedono alla povera gente di vendere il proprio voto per 50 euro.

Non c'è bisogno nemmeno di fare la foto in cabina: si va in fiducia. Perchè l'intermediario sa, è sicuro che per quei 50 euro un elettore bisognoso è disposto a vendere la prorpria dignità. Non viene percepito neanche come un gesto di cui vergognarsi: tanto, alla fine, non cambia proprio nulla e chiunque andrà al governo sarà uguale all'altro. Che importa, allora? E' questa la terribile e deprimente morale che viene fuori dal servizio andato in onda domenica sera a "Le Iene".

L'inviato Ismaele La Vardera si è recato ad Acireale dove una fonte aveva segnalato il reato di scambio di voti a favore del candidato di Forza Italia Antonio Castro, candidato alle regionali per Nello Musumeci presidente. Il sistema è molto semplice: un intermediario usa dei galoppini (così vengono definiti) a cui da un pacchetto di voti, pagati in anticipo. I galoppini hanno il contatto diretto con gli elettori e invitano con 50 euro i loro amici, conoscenti o semplici passanti a votare il candidato in questione. Dopo aver votato, si va a riscuotere i soldi. Il sistema allontana ovviamente il politico dal contatto diretto con lo scambio di voto, rendendo difficile così individuare il reato.

Gli intervistati non sono degli sciocchi: sanno perfettamente che si tratta di qualcosa di illecito. Per questo, accampano scuse: c'è chi dice di non aver mai ricevuto soldi, c'è chi dice di aver ricevuto un prestito. Alla fine, è la galoppina l'unica persona ad essere stata individuata e fa un nome: un certo "Santo", il suo intermediario. Castro, da parte sua, invita la troupe a presentare i video in Procura perchè lui non sa nulla di tutta questa storia. Poi, però, viene visto allontanarsi in macchina dalla casa di "Santo".

Le Iene La Vardera Voti di scambio sua insaputa - puntata de from Irene Savasta on Vimeo.

Irene Savasta