Sanità Comiso 25/11/2017 18:46 Notizia letta: 1825 volte

Ospedale di Comiso, Pippo Digiacomo incatenato

"Il sistema ospedaliero siciliano rischia di esplodere"
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/25-11-2017/ospedale-comiso-pippo-digiacomo-incatenato-500.png

Comiso - Il presidente uscente della commissione sanità Ars, Pippo Digiacomo, ieri mattino alle 11 si è incatenato davanti l’ospedale Regina Margherita di Comiso lanciando l’allarme circa vari disservizi che danneggerebbero l’operatività dell'ospedale. 

“Senza i piccioli ospedale il sistema ospedaliero siciliano rischia di esplodere. Piccole strutture che sono un bene prezioso per l’intera comunità siciliana. ho promosso questa manifestazione da presidente della commissione sanità Ars. Lo sono ancora per qualche giorno e ho voluto concludere questo incarico lasciando un segnale per sollecitare l’attenzione sulla sanità”.

Ma la situazione non è così a rischio. La conferma arriva dall’incontro che ha avuto il sindaco Spataro con il manager Asp Ficarra: “Nessuno smantellamento in atto. Potenziamento dei reparti di Medicina, Chirurgia e Geriatria al nosocomio Regina Margherita di Comiso. P.P.I. (in un prossimo futuro) con ambulanza medicalizzata e guardia medica (attivi già da ora). Questo l’esito dell’incontro con il manager ASP, dott. Ficarra. Positivo l’incontro tenutosi tra il sindaco di Comiso, Filippo Spataro, il vice sindaco Gaetano Gaglio, il dott. Ficarra, manager ASP, e l’onorevole Nello Dipasquale, in merito all’ospedale Regina Margherita di Comiso e al piano di riordino ospedaliero. “Al momento, non è prevista alcuna chiusura del Pronto Soccorso di Comiso – ha spiegato il sindaco Filippo Spataro – ma, semmai, tra qualche tempo e nel rispetto del piano di riordino regionale, la riconversione dello stesso in Punto di Primo Intervento. La nota del manager di queste ore, che ha causato la preoccupazione di Pippo Digiacomo, è stata dettata da una momentanea carenza di personale e dalla necessità di una turnazione tra le strutture di Comiso e Vittoria, cioè all’interno dello stesso ospedale riunito, in attesa delle nuove assunzioni di medici specializzati in Medicina d’Urgenza, di cui in effetti c’è penuria, così da ristabilire la situazione e continuare con l’attuazione del piano di riordino. In ogni caso – ha continuato il sindaco – queste misure straordinarie non contrastano con il piano di riordino ospedaliero che, a Comiso, prevede la trasformazione del Pronto Soccorso in un PPI (Punto di Primo Intervento), con relative ambulanza medicalizzata e guardia medica (queste ultime già attive). Con il dott. Ficarra e l’on. Dipasquale – ha concluso il primo cittadino – abbiamo anche fissato un appuntamento per il 5 dicembre, così da definire il potenziamento dei reparti di Medicina, Chirurgia e Geriatria del Regina Margherita come previsto nel piano di riordino”.

Redazione