Economia Ragusa

Aprono ristoranti, dopo cinque anni chiudono

Indagine Unioncamere-Infocamere

Ragusa - Alla fine del 2015 in Italia si contavano circa 367 mila imprese legate al settore della ristorazione e della caffetteria, ben il 10% in più rispetto al 2011. Oggi, tre su quattro di quelle attività hanno chiuso. Entro i cinque anni dall'apertura di una nuova attività quasi la metà di loro, circa il 45%, non sopravvivono nemmeno al terzo anno di vita. E' questa la fotografia scattata da Unioncamere-Infocamere che ha analizzato i dati del Registro delle imprese italiane, soffermandosi in particolare su quelle legate al food.

La ristorazione attira soprattutto i giovani under 35. Naturalmente, anche la Provincia di Ragusa non fa eccezione in questa particolare classifica. Abbiamo visto la nascita di tantissime attività di ristorazione, soprattutto pizzerie e paninerie, ma anche ristoranti che in determinati momenti vanno per la maggiore, come proposte vegetariane o vegane.

Poi, però, come stelle cadenti, di loro rimane soltanto un vago ricordo. Da cosa dipende tutto ciò? Il fatto che alcuni giovani intorno ai 35 anni si improvvisino ristoratori, non può essere certo un caso: è un modo come un altro di inventarsi un lavoro, pensando che magari saper cucinare voglia dire automaticamente avere un ristorante di successo. L'endemica mancanza di lavoro, dunque, è sicuramente la principale causa della nascita (e della morte), di queste imprese-meteora.

C'è anche da dire che oggi, in un mondo in cui si va alla ricerca della genuinità delle tradizioni, ma anche di un certa ricercatezza culinaria, l'improvvisazione non solo non è ben vista, ma è pure osteggiata. Il cliente è sempre più attento e ci si accorge subito quando il rapporto qualità-prezzo non è proprio dei migliori. Alcuni programmi televisivi, inoltre, hanno sicuramente creato "il mito del food".

Il punto è che non ci si può improvvisare ristoratori, così come non ci si può improvvisare muratori, panettieri, giornalisti, idraulici o pompieri: ogni settore lavorativo deve avere necessariamente la propria specializzazione. E' il cliente stesso ad essere diventato molto più esigente e si accorge subito quando un ristoratore alza i prezzi immotivatamente o quando usa materie prime scadenti solo per avere un buon margine di profitto.