Attualità Chiaramonte Gulfi

Carnevale: nasce un comitato presieduto dal fidanzato dell'assessore

Comitato Carnevale Storico di Chiaramonte Gulfi

Chiaramonte Gulfi – E’ stata pubblicata in Albo Pretorio on line una delibera di Giunta, la 154 del 15 dicembre 2017 in cui l’Amministrazione Comunale ha affidato la gestione della sfilata dei carri allegorici del Carnevale 2018 al neonato Comitato Carnevale Storico di Chiaramonte Gulfi. Ma attorno questo comitato è nato un piccolo caso politico: tramite un post su facebook, il gruppo politico “Valore Chiaramonte” che fa capo all’ex sindaco Vito Fornaro, ha fatto notare che la delibera in questione ha affidato in meno di 24 ore 27 mila euro per la gestione delle sfilate dei carri (cifra che comprende anche i premi da dare ai carri vincitori) al comitato presieduto da Giovanni Lauria, fidanzato dell’assessore alla cultura Cristina Terlato.

Nel post in questione, infatti, si legge: “Ci si chiede, infatti: come mai la scelta è caduta su questo comitato spontaneo che, guarda caso, è presieduto dal fidanzato dell’assessore Terlato? E la stessa non si è accorta di aver approvato una delibera che affida soldi pubblici ad una persona a lei molto vicina? Infine, il Sindaco usato sicuro era per caso impegnato nella liberazione di qualche altra città?”. Nella delibera, infatti, risulta assente il sindaco, ma presente l’assessore Terlato. Raggiunto telefonicamente, Vito Fornaro ha dichiarato: “L’intera vicenda ha poco di trasparente perché c’è stata la costituzione di un comitato ma non si capisce quando è stato fatto, da chi è composto e se la giunta ha sentito altre associazioni che avevano già maturato esperienza durante i passati carnevale. 

La cosa che stride è che non si sa chi siano le persone che compongono questo comitato. Inoltre, mi chiedo: è opportuno che il fidanzato di un assessore abbia un contributo da parte di un’amministrazione di 27 mila euro? Per carità, nessuno vuole insinuare dubbi sull’onorabilità e l’onestà della persona, ci si chiede solo se quella stretta vicinanza sia opportuna per affidare fondi pubblici. L’assessore Terlato, tra l’altro, era presente in giunta ma il sindaco manca e non presiede una giunta così importante.

La richiesta è stata fatta dal ragazzo il giorno prima il 14 dicembre, con un protocollo a mano, quando ormai si usa da un anno quello elettronico. Ci sono tanti aspetti poco trasparenti che vanno assolutamente chiariti, soprattutto per la città e per i ragazzi che fanno i carri che non sono e non devono essere trattati come dei vassalli. L’assessore Terlato deve assolutamente relazionare su questa incresciosa vicenda”.
L’assessore Cristina Terlato, raggiunta telefonicamente, ha dichiarato di riservarsi il diritto di rispondere tramite un comunicato stampa ufficiale.