Attualità Ragusa

Costo del lavoro e nuova gestione delle aziende, seminario a Ragusa

Politiche del lavoro tra criticità, strumenti e prospettive

Ragusa - Il costo del lavoro che incide sempre di più e penalizza la crescita delle aziende, la necessità di compiere un salto culturale utile per una nuova stagione di sviluppo nonché la nuova sfida dei Consulenti del lavoro di favorire la certificazione dei contratti di lavoro e l’asseverazione delle aziende per un salto di qualità delle aziende iblee. Sono stati questi i temi più pregnanti del seminario sulle ‘Politiche del lavoro tra criticità, strumenti e prospettive’ esaminati ieri nel corso dell’incontro moderato dal segretario dell’Assostampa di Ragusa, Gianni Molè, a Ragusa su iniziativa dell’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Ragusa, dell’Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro sezione di Ragusa e dell’Ente Bilaterale del Terziario di Ragusa.

Il seminario ha messo a battesimo il nuovo consiglio direttivo del Collegio dei Consulenti del Lavoro e la nuova presidente Giuseppina Saraceno che ha preso il posto di Rosario Cassarino eletto revisore al Consiglio Nazionale.
Il seminario ha registrato anche la partecipazione dell’imprenditore Paolo Di Grandi, amministratore della società “Hadid Mediterranean Steel” che si occupa di trading internazionale di materie prime, in particolare di rottami di ferro con raccolta, stoccaggio ed imbarco verso le acciaierie dei Paesi del Nordafrica, della Spagna e della Grecia per la trasformazione del ferro in semilavorati per l'edilizia.

Di Grandi ha sottolineato l’esigenza dell'imprenditore di avere meno burocrazia possibile nella gestione amministrativa dell’azienda. In ordine alle politiche legate al'impiego di risorse umane ha auspicato uno snellimento delle procedure che accompagnano la gestione di un rapporto di lavoro. Il direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro Gianni Vindigni si è soffermato invece sugli strumenti dei tirocini formativi e dell’apprendistato sottolineando anche qualche criticità come il mancato inserimento di nuove qualifiche professionali nella lista Adecco e il peso enorme del costo del lavoro per le aziende.

Sui temi della certificazione dei contratti ha relazionato l’avvocato giuslavorista Nino Cortese, mentre, dell’asseverazione e dell’equo compenso ha parlato Rosario Cassarino spronando i colleghi a questo salto di qualità nella professione.
Della problematiche del credito e di un salto culturale nella gestione delle imprese hanno discusso invece il presidente dell’Ente Bilaterale Massimo Giudice e Salvatore Tavolino della Cgil auspicando una nuova stagione di sviluppo per le aziende iblee, in considerazione della vivacità imprenditoriale ragusana ma tenendo presente i nuovi strumenti a disposizione con la contrattazione di secondo livello.