Benessere Alimentazione e peso corporeo

Dieta a zona: perchè funziona

Un nuovo metodo per perdere peso basato su una dieta diversa dal solito, incentrata sull’equilibrio tra grassi, proteine e carboidrati. La dieta a zona riduce le proteine e i grassi ad una minima percentuale.

Barry Sears, biochimico statunitense e ideatore della "dieta a zona", anche detta "metodo alimentare zona", nel 1995 ha ideato un nuovo metodo per perdere peso basato su una dieta diversa dal solito, incentrata sull’equilibrio tra grassi, proteine e carboidrati cosa che, secondo la sua corrente di pensiero, porterebbe ad uno stato di salute psicofisico. Vediamola.

Come illustrato nella foto esiste una relazione chiara con la dieta mediterranea in quanto, malgrado ne condivida la forma piramidale, la dieta a zona riduce le proteine e i grassi ad una minima percentuale, così ripartiti in blocchi:

  • il 40% di sola frutta e verdura (1 miniblocco di carboidrati)
  • il 30% di carni, formaggi magri, pesce e uova (1 miniblocco di proteine)
  • il restante 30% di grassi insaturi come l’olio d’oliva e le mandorle (1 miniblocco di grassi)

Il blocco è l’unità di misura da utilizzare per comporre i diversi pasti della giornata in modo facile ed equilibrato. Ogni blocco si compone sempre di, appunto, 1 miniblocco di carboidrati, 1 miniblocco di proteine e 1 miniblocco di grassi in modo da garantire un apporto equilibrato di tutti i macronutrienti.
Come si può notare la differenza più importante è riscontrabile soprattutto nell’utilizzo di più olio d’oliva e grassi insaturi.

Menù per la dieta a zona:

COLAZIONE (2 blocchi)

  • 200g di latte parzialmente scremato (1 blocco completo)
  • 4 frollini bilanciati (1 blocco completo)
  • 1 caffè o thè da non conteggiare

PRANZO (3 blocchi)

  • 1 frittata al forno composta da 1 uovo (1 miniblocco di proteine + 1 miniblocco di grassi)+ 2 albumi (1 miniblocco di proteine)+ 20 g di parmigiano grattugiato (1 miniblocco di proteine e 1 miniblocco di grassi) con 320g di zucchine e 250 g di ravanelli (1 miniblocco di carboidrati).
  • Condire le verdure con 3 g di olio di oliva (1 miniblocco di grassi).
  • 30g di albicocche
  • 1 bicchiere di vino (2 miniblocchi di carboidrati)

CENA (3 blocchi)

  • 90g di petto di pollo alla piastra (3 miniblocchi di proteine)
  • 380g di fagiolini (1 miniblocco di carboidrati) conditi con 1 cucchiaio 9 gr di olio di oliva (3 miniblocchi di grassi)
  • 300g di pesche (2 miniblocchi di carboidrati)

SPUNTINI

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  • (1 blocco) Chips di soia 1 blocco
  • Cracker - 1 blocco
  • Barrette - 1 blocco
  • Barrette - 1 blocco
  • Barrette a vari gusti - 1 blocco
  • 4 Frollini - 1 blocco

Ecco un esempio pratico di ricetta per la dieta a zona:

Colazione: 100 g di ricotta, 50 g di frutta fresca di stagione, un caffé Spuntino: 125 g di yogurt bianco scremato
Pranzo: 130 g di sogliola, 200 g di verdura con un cucchiaio di olio, 30 g di pane integrale, 1 frutto di stagione
Merenda: 100 g di frutta fresca di stagione e 20 g di parmigiano
Cena: minestrone con 30 g di pasta, 110 g di manzo magro, 150 g di insalata o verdura mista con un cucchiaio di olio, 1 frutto di stagione.

Attività fisica e stile di vita
Molto importante risulta essere l’attività fisica e lo stile di vita sano specie in sportivi in sovrappeso perché a differenza delle altre diete dimagranti, la dieta a zona favorisce un dimagrimento non associato a perdita di massa muscolare né di performance sportive.
La dieta a zone stimola la produzione dell’ormone della crescita che sembra essere una sorta di potenziatore naturale degli effetti dell’allenamento.
A differenza delle altre diete, la dieta a zona predilige carboidrati a basso indice glicemico che quindi non determinano un aumento rapido della glicemia con conseguente produzione di grosse quantità di insulina. Tenere i valori di insulina costantemente bassi previene il deposito di grasso a livello addominale.

Calcolare la dieta a zona
Per calcolare la dieta a zone oltre ai blocchi di macronutrienti è necessario valutare l’indice glicemico, perciò gli alimenti si dividono in favorevole e sfavorevoli.
1 blocchetto di proteine = 7 gr

ALIMENTI FAVOREVOLI

ALIMENTI SFAVOREVOLI

30 gr di pollo tacchino o vitello

30 gr di salumi

50 gr di merluzzo orata e pesce spada,

30 gr di Fontina

2 Albumi

1 Uovo intero

  • 1 blocchetto di carboidrati = 9 gr

 

 

ALIMENTI FAVOREVOLI

ALIMENTI SFAVOREVOLI

120 gr di zucchine o spinaci

1 cucchiaio di zucchero

30 gr di cereali con crusca

60 gr di carote

30 gr di legumi

40 gr di patate

 

  • 1 blocchetto di grassi = 3 gr

 

 

ALIMENTI FAVOREVOLI

ALIMENTI SFAVOREVOLI

3 mandorle

1 cucchiaino di burro

3 cucchiaini di olio EVO

1 cucchiaino di stracchino

6 arachidi

20 gr di pancetta