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Mercoledì 08 Febbraio 2012 - Aggiornato 08/02/2012 17:12 - Online: 326 - Visite: 8388607

18/07/2009 10:51

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Anziana bidonata. Di duemila euro

Modica - Gli anziani tornano ad essere oggetto di attenzione da parte di truffatori. Come alcune settimane fa quando un ex professionista era stato preso di mira da ignoti che gli truffarono circa seimila euro con la scusa di dovere consegnare un computer portatile per il figlio, anche stavolta il modus operandi si è ripetuto. Stavolta la vittima è stata una settantenne residente a Modica Alta che è stata avvicinata da un uomo di circa quarantanni. Facendosi forza della presunta conoscenza di parenti stretti, il malvivente è riuscito a convincere la malcapitata. Ha detto di dovere consegnare un computer per il nipote, studente universitario, che trovandosi fuori città per motivi di studio non poteva, provvedere al ritiro dello strumento che gli serviva per i suoi programmi universitari. Tanto ha fatto il delinquente che è riuscito a convincere l'ignara pensionata che, però non si trovava in disponibilità la somma richiesta, duemila euro. L'uomo ha insistito dicendo che avrebbe dovuto portare via il computer se non avveniva il pagamento brevi manu. Alla fine la poveretta si è decisa ed ha deciso di recarsi in banca a prelevare la somma necessaria. Il malfattore si è prestato per accompagnarla con la propria auto e così è stato. I due si sono recati presso l'Istituto Bancario di Modica Alta, la donna è scesa, è entrata, ha eseguito l'operazione di prelevamento ed è tornata da colui che l'aspettava poco distante. Ha consegnato il denaro ed ha avuto in cambio il pacco. A questo punto l'avventore ha simulato la sopravvenuta necessità di doversi allontanare per un'altra urgente consenta e così velocemente si è dileguato. La poveretta è tornata a casa e quando, per curiosità, ha aperto il pacco ha compreso che era, invece, “un bidone”. Non le è rimasto altro da fare che denunciare i fatti al Commissariato di Polizia. Gli inquirenti sono convinti che il delinquente avesse un complice e pare che ci siano dei testimoni ad avere visto il malfattore.

Saro Cannizzaro

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