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Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato 21/05/2012 23:48 - Online: 277 - Visite: 8388607

29/08/2009 21:59

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Prove per una tragedia siciliana, al Festival del Cinema di Venezia

Prove per una tragedia siciliana, al Festival del Cinema di Venezia

Venezia - Una dichiarazione d'amore alla Sicilia. L'isola e' vista attraverso lo sguardo lucido e affettuoso di un italo-americano, John Turturro, che torna nella sua antica terra (i nonni materni di Turturro erano di Palermo e di Aragona, in provincia di Agrigento) per ritrovare le proprie radici e scoprirne tradizione e modernità. La Sicilia e l'America. La storia di una relazione viva e nascosta. Una memoria ritrovata attraverso un viaggio nello spazio e nel tempo, compiuto a ritroso rispetto a quello dei tanti siciliani emigrati nel '900.

 

“Prove per una tragedia siciliana” è il racconto di un viaggio in Sicilia che l’attore e regista italoamericano compie, alla ricerca delle proprie origini.

Il documentario di John Turturro e Roman Paska, girato in Sicilia con il contributo dell’assessorato regionale ai Beni Culturali, sarà presentato il 5 settembre nella sezione “Controcampo italiano” del 66° Festival del Cinema di Venezia. La Regione Siciliana ha anche contribuito alla realizzazione di “Baarìa” di Giuseppe Tornatore che aprirà il Festival il 2 settembre.

John Turturro porta lo spettatore alla scoperta dei luoghi-simbolo della mitologia dell’emigrante, compiendo un percorso che aiuta a capire l’America di oggi. Sicilia e America: storia di una relazione viva e nascosta. Una memoria ritrovata attraverso un viaggio nello spazio e nel tempo, compiuto a ritroso rispetto a quello dei tanti siciliani emigrati nel ‘900.

Nel film, oltre allo stesso attore, anche Andrea Camilleri, Donatella Finocchiaro, Gioacchino Lanza Tomasi, Mimmo Cuticchio, Vincenzo Pirrotta.
Alla direzione delle riprese Turturro ha chiamato il regista teatrale newyorkese Roman Paska, la fotografia è di Marco Pontecorvo. L’art director è Donna Zakowska, scenografa e costumista americana (Emmy Award – 2008). Il montaggio è curato da Michael Berenbaum, storico collaboratore di Turturro e dei fratelli Coen, di grande esperienza anche televisiva (Sex and the City, Desperate Housewives). Le musiche sono di Giovanni Sollima.

Redazione

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