Modica - Quarta ed ultima condanna per la rissa avvenuta la notte di sabato 5 dicembre in Piazza Italia a Scicli. Il giudice monocratico del Tribunale di Modica, Giovanna Scibilia, ha inflitto due anni di reclusione ed il pagamento delle spese processuali a Brahim Othmene, 26 anni, tunisino, ed ha definitivamente chiuso la vicenda che già aveva registrato la condanna con il giudizio abbreviato per due fratelli del giovane colored, Adbeljelil e Natieh Othmene, rispettivamente di 31 e 32 anni, ai quali il giudice Lucia De Bernardin, aveva inflitto un anno e tre mesi di reclusione. Erano accusati di rissa, lesioni aggravate, oltraggio a pubblico ufficiale, reati per i quali i carabinieri li
avevano arrestati insieme ad altri due connazionali. Era stato assolto Naiar Kasam, 33 anni. In precedenza aveva patteggiato Majied Mbarek, 29 anni, tunisino, un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa. Per lui era sopravvenuta la remissione in libertà. Tutti erano nella duplice veste di imputati e parti offese. Pare di mezzo ci fosse una donna connazionale. Il diverbio sarebbe scoppiato tra Kasam e Mberek, il primo poi ferito alla testa mentre all’altro fu tranciato un orecchio con un grosso coltello. Alla contesa si sarebbero poi aggiunti i fratelli Othmene(Brahim, già conosciuto alle forze dell’ordine poichè indicato come uno dei colored che circa un anno fa assalì la stazione carabinieri di Scicli). I protagonisti dei fatti del 5 dicembre pare fossero in preda ai fumi dell’alcol.
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