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Giovedì 17 Maggio 2012 - Aggiornato 17/05/2012 20:21 - Online: 178 - Visite: 8388607

07/02/2010 16:46

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Scuola, non ci resta che piangere

Tagli del 25% di spese per i servizi

Scuola, non ci resta che piangere

Modica - Giovedì  4 febbraio si è tenuto a Modica, presso Palazzo Grimaldi, un incontro informativo sulla riforma della scuola organizzato dalle docenti precarie F. Palazzolo, M.V. Sortino e G. Iurato col sostegno dell’associazione ATTINKITE’, dell’associazione Grimaldi, del piccolo Teatro e del Comune di Modica.

Ha coordinato l’incontro la prof.ssa Sortino, la quale ha illustrato ai numerosi presenti l’intento della serata e, dopo i saluti del sindaco A.Buscema e dell’ass. Calabrese,  ha concesso la parola al Dirigente E.Giannone, il quale ha spiegato con molta chiarezza gli stravolgimenti didattici, formativi e amministrativi causati dalla cosiddetta “Riforma-Rinnovamento” del ministro Gelmini, o per meglio dire della Commissione da lei assunta per elaborare l’enorme calderone in cui è immersa oggi la scuola!

Il dirigente ha dichiarato: “[…] questo provvedimento sulla scuola è così insensato che eviterò di chiamarla Riforma, perché è tutto, meno che questo […]”. Durante l’incontro sono stati indicati tutti i tagli effettuati già da quest’anno alla scuola (legge 133/2008; C.M.14.12.2009), misure che rendono davvero difficile sostenere l’autonomia amministrativa degli istituti e il normale andamento didattico.

Tagli del 25% di spese per i servizi, ammonimenti e richiami all’assenteismo nel momento in cui un dirigente si permette di richiedere il fondo integrativo delle supplenze, riordino del quadro orario con riduzione delle ore settimanali (da 36-38 a 32-30 ore ), materie che scompariranno del tutto, stravolgimenti dei piani di studi anche per le classi già avviate (seconde e triennio), ecc…

“[…]Prima ci dicono di investire nella sperimentazione e l’anno successivo eliminano gli indirizzi sperimentali, rendono il recupero obbligatorio, ma non ci mandano fondi per pagare gli insegnanti, ci obbligano ad aggiornare il personale, ma ci riferiscono che si deve fare a spese dell’istituto. […]Noi dirigenti delle scuole italiane siamo proprio confusi, e nessuno sa darci delle spiegazioni più chiare, è stato tutto stravolto così velocemente e così male da non raccapezzarci più”.

Sono queste le parole di un dirigente molto arrabbiato, il quale  ha amaramente puntualizzato che nel complesso la legge 133/2008  prevede tagli per un totale di 8 MILIARDI di euro alla scuola entro il 2012. In seguito ha preso la parola G. Scucces, docente di ruolo dell’Istituto musicale G.Verga di Modica, il quale ha spiegato gli stravolgimenti che subirà la sperimentazione dell’indirizzo musicale a seguito della riforma. La prof.ssa Iurato ha portato la sua testimonianza da precaria, inserita in una graduatoria di priorità per effetto della legge “Tampone”: Salva precari, un inutile provvedimento che serve solo a coprire ben poco i Tagli Stratosferici effettuati.

Gli interventi della dott.ssa Gurrieri, in veste di genitore, e dell’alunna Scala, allieva dell’Istituto linguistico di Modica, hanno fornito ai presenti altri punti di vista sulla riforma, entrambi hanno espresso forti perplessità su vari aspetti del provvedimento, sottolineando la grande confusione dei piani di studi e la grave discontinuità educativa che persiste nelle scuole oggi.

Sono punti di vista differenti ma tutti all’unisono hanno denunciato l’insensatezza di questa riforma scolastica, che non investe affatto sul futuro culturale e sociale del nostro paese ma, votata solo al risparmio, annulla ogni forma di riqualificazione del sistema formativo. A fine serata, gli interventi recitati delle docenti G.Firera e F.Palazzolo hanno offerto un sorriso al pubblico con parodie sulla scuola e sul mondo dei precari.

Graziana Iurato

Lettera firmata

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