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Venerdì 10 Febbraio 2012 - Aggiornato 09/02/2012 18:24 - Online: 112 - Visite: 8388607

29/03/2010 15:39

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Brilla Fabrizio Bosso tra le note contemporanee dell’Orchestra Jazz del Mediterraneo

Scicli - È sempre un piacere entrare in contatto sonoro, ma anche visivo per via dello scintillio degli ottoni e delle dinamiche che si creano sul palco, con l’Orchestra Jazz del Mediterraneo, bella realtà musicale, attiva e vivace, che da dodici anni mette insieme musicisti di diverse province siciliane, valorizza i giovani talenti e avvia collaborazioni con star nazionali e internazionali favorendo la crescita artistica dei suoi membri. Fondata e diretta dal contrabbassista Nello Toscano che, proprio nell’ottica di una promozione delle nuove leve, ha lasciato lo strumento ad Alberto Fidone, l’Orchestra è stata ospite del quinto appuntamento di Note di Notte Winter ed ha portato sul palco del Teatro Italia di Scicli, come special guest, Fabrizio Bosso.

Scarpe nere lucidissime ed espressione molto concentrata, il musicista torinese alla sua prima volta a Scicli – dietro le quinte si dichiara conquistato dalla bellezza della città, dall’illuminazione molto suggestiva e in particolar modo dalla Chiesa di San Matteo – sfodera tutto il suo talento ed il suo virtuosismo, sia alla tromba che al flicorno, suscitando l’entusiasmo dei fan di ogni età che a fine concerto lo raggiungono in camerino per un autografo e per una foto.

Decisamente indovinato il programma della serata che ha accostato brani di Bob Mintzer, George Gruntz e Ray Anderson, tutti artisti contemporanei con cui l’Orchestra ha collaborato, a tre grandi classici quali “Easy living” di Ralph Rainger, “But not for me” di George Gershwin e “Christofer Columbus” di Leon “Chu” Berry.

L’Orchestra e Bosso hanno dunque offerto al pubblico un jazz attuale, per alcuni probabilmente poco noto, ma di certo non scontato e forse proprio per questo ancora più godibile e apprezzato.

Da sottolineare il ricordo che Toscano ha voluto dedicare a Gianni Basso sulle note di “Recordame” raccontando che fu proprio Basso, scomparso ad agosto, a segnalargli venti anni fa l’astro nascente di Fabrizio Bosso.

In sala ad applaudire i compagni di tanti concerti c’era anche Dino Rubino, formatosi proprio all’interno dell’Orchestra insieme con Francesco Cafiso.

Oggi l’Orchestra Jazz del Mediterraneo è formata da Silvio Barbara, Giovanni Nicosia, Salvo Riolo, Dino Amasi (trombe), Cristiano Giardini, Carlo Cattano, Rino Cirinnà, Gaetano Cristofaro, Marcello Leanza (sassofoni), Camillo Pavone, Salvatore Di Stefano, Nando Sorbello, Antonio Caldarella (tromboni) Osvaldo Corsaro (pianoforte), Alberto Fidone (contrabbasso) e Peppe Tringali (batteria).
 

 

Lo sciclitano Alberto Fidone e Fabrizio Bosso

 

Stefania Pilato

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