Scarica Adobe Flash Player

Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Ragusanews.com, notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Mercoledì 23 Maggio 2012 - Aggiornato 22/05/2012 20:22 - Online: 286 - Visite: 8388607

03/04/2010 20:56

Notizia letta: 2110 volte

Identificato l'aggressore del tunisino. E' un minorenne connazionale

A ferire il diciottenne mercoledì sera è stato un tunisino minorenne

Identificato l'aggressore del tunisino. E' un minorenne connazionale

  Scicli - Una buona e una cattiva notizia. La buona è che l'aggressore del tunisino ferito in corso Mazzini è stato identificato, la cattiva è che la vittima non ha sporto querela, ragion per cui i carabinieri hanno proceduto solo a una denuncia per possesso di coltello di genere vietato nei confronti dell'autore del ferimento.

A ferire il diciottenne mercoledì sera in pieno centro storico a Scicli è stato un tunisino minorenne, un amico della vittima. Del ragazzo non sono state diramate le generalità. Il diverbio trai due amici sarebbe scoppiato in corso Mazzini. I due sono venuti alle mani per futili motivi. Uno ha estratto dalla tasca un coltello e ha colpito l’amico: la vittima, un diciottenne connazionale, ha riportato una ferita all’addome e una all’avambraccio risultate guaribili in quindici giorni.

I sanitari del 118 lo hanno trovato in una pozza di sangue, che l’indomani faceva ancora bella mostra di se all’angolo con la via Marconi.

E sembrano delinearsi i contorni del pestaggio subito invece dal 31enne di Scicli. Pare che il ragazzo avesse alzato un po’ il gomito, e aggirandosi per i dintorni di piazza Municipio avesse iniziato a molestare alcune persone. Sino a quando un suo coetaneo, scocciato dalle provocazioni del 31enne non gli avrebbe sferrato un calcio in viso, provocandogli la frattura della mandibola, guaio per il quale pare si renderà necessario un intervento chirurgico in quel di Messina.

Anche in questo caso pare non vi sia querela di parte. A Scicli, tra tunisini, e tra sciclitani, i problemi si risolvono coi coltelli e con  i calci in faccia. Le denunce alle forze dell’ordine sono considerate un’estrema ratio, cui ricorrere in rarissimi casi.

 

Redazione

Più Commentati

Commenta la news

Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di Ragusanews.com
Se sei già nostro utente esegui il Login nel form sottostante oppure registrati ora se non sei ancora registrato.
Se non ricordi più le tue credenziali di accesso clicca su recupera password.

La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.