Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Ragusanews.com, notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Giovedì 09 Febbraio 2012 - Aggiornato 09/02/2012 16:55 - Online: 282 - Visite: 8388607

13/04/2010 17:16

Notizia letta: 2343 volte

Prete rapinato, picchiato e lasciato in mutande, condannati minorenni

A tre anni di reclusione

Prete rapinato, picchiato e lasciato in mutande, condannati minorenni

Catania - Mano pesante del giudice del Tribunale per i minorenni di Catania che ha condannato a tre anni i due ragazzi accusati di avere malmenato e rapinato un sacerdote il 18 settembre scorso. Il giudice Nunzio Corsaro ha accolto, quindi, in toto la tesi dell’accusa che aveva chiesto tre anni di reclusione per i reati di lesione e rapina. I due ragazzi, di 15 e 17 anni, erano difesi rispettivamente dagli avvocati Emanuele Occhipinti e Francesco Vinciguerra. I due legali hanno annunciato che ricorreranno contro questa sentenza non appena sarà a disposizione la motivazione che il giudice depositerà entro quindici giorni. Rigettata, quindi, la richiesta di assoluzione. “Avevo chiesto l’assoluzione – spiega l’avvocato Vinciguerra – avanzando la tesi della legittima difesa”. I due legali, tuttavia, ricordano che sta seguendo il suo corso una denuncia nei confronti del sacerdote. Diversa è la ricostruzione dei fatti data dai due minori. I due ragazzi, stando alla denuncia presentata alla Distrettuale di Catania, sarebbero stati “adescati” dal sacerdote. Dapprima si sarebbero appartati e poi sarebbe scattato qualcosa che ha indotto i due a malmenare il prete, fuggendo a bordo della sua auto. Una tesi, questa, che dovrà essere vagliata dall’autorità inquirente. Il mezzo è stato ritrovato bruciato qualche giorno dopo. Il sacerdote raccontò alla Polizia di essere stato rapinato di tremila euro e del telefono cellulare. L’aggressione sarebbe avvenuta a mezzanotte, mentre il sacerdote, così avrebbe riferito alla Polizia, pregava davanti all’immagine della Madonna di fronte alla stazione. Il sacerdote, ricoverato in ospedale, riportò fratture del perone destro e delle ossa del setto nasale. A quanto si sa, ad oggi non è stato notificato alcun provvedimento al prete che, il due dicembre, si è dimesso da parroco. Dimissioni accettate dal vescovo che ha nominato prima un amministratore e poi il nuovo parroco. I minori sono in due case di accoglienza. In un primo momento era stato loro imposto di non uscire di casa: avendo violato questo obbligo sono stati accompagnati in comunità. Gli avvocati chiederanno l’annullamento di questa misura e il ritorno in famiglia.

 

Nella foto, il luogo dell'aggressione

Davide Bocchieri

Commenta la news

La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.