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Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

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Lunedì 21 Maggio 2012 - Aggiornato 21/05/2012 15:44 - Online: 316 - Visite: 8388607

20/04/2010 12:32

Notizia letta: 2658 volte

Lo stupratore della Guardia medica è a Ragusa

Effettuati i prelievi emobiologici

Lo stupratore della Guardia medica è a Ragusa

Ragusa - Incidente probatorio ieri presso il carcere di Ragusa dove si trova rinchiuso il presunto stupratore della Guardia Medica di Scicli. Davanti al Giudice per le Indagini Preliminari, Maurizio Rubino, ed alla presenza del difensore di Khalifa Anis, l’avv. Francesco Giardina, il consulente tecnico d’ufficio, Agata Grillo, del Labogel sas di Catania, ha provveduto al prelievo emobiologico che servirà a stabilire se c’è attinenza con gli esami sui prelievi già eseguiti dal Gis di Messina sulla dottoressa, vittima del gravissimo fatto del 18 marzo scorso. Un fatto è importante. Il tunisino non si è opposto ai prelievi per cui non è stato necessario il provvedimento “forzato” del Gip. Il ventiduenne, come si sa, era stato intercettato in Francia. Fuggito da Scicli, dopo la violenza, aveva raggiunto Tolone, dove si era rifugiato in un albergo in attesa, probabilmente, di imbarcarsi per la Tunisia. Ipotizzando il pericolo di fuga dopo essere stato fermato per il suo stato di clandestinità, il Gip di Modica aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per violenza sessuale, rapina e lesioni personali aggravate, porto illegale di oggetti atti ad offendere e violazione di domicilio. Nell’immediatezza era stato rinchiuso presso la Casa Circondariale di San Remo. Il consulente tecnico d’ufficio, Grillo, ha chiesto 60 giorni di tempo per il deposito delle sue conclusioni. La notte del 18 marzo, dopo aver fatto irruzione all’interno dei locali della Guardia Medica di Scicli, avrebbe abusato sessualmente della dottoressa di turno, costretta a soggiacervi dietro minaccia di un coltello puntato alla gola per poi rapinarla di circa duecento euro.

 

 

Saro Cannizzaro

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