29/04/2010 12:33
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Ragusa - Nell’ambito dell’attività di monitoraggio dei flussi di extracomunitari di varie etnie che gravitano nella nostra provincia, in particolare a Ragusa, il personale della Squadra Mobile, giuste direttive del Procuratore Capo di Ragusa Dr. Carmelo PETRALIA ha individuato e controllato tre stabili ubicati nella zona del centro storico comprese tra via Dante, Ponte San Vito e Corso Italia.
L’Ufficio operante ha raccolto numerose segnalazioni pervenute alla Questura di cittadini infastiditi dal continua andirivieni, nelle ore più disparate, di extracomunitari e di gente del luogo tutti identificati quali clienti, accertando nello specifico la presenza nella zona suindicata del capoluogo di alcune giovani straniere che si prostituivano.
L’attività di controllo ha permesso, attraverso ripetuti servizi di appostamento ed osservazione, di individuare tre appartamenti dove giovani colombiane e sudamericane si prostituivano.
Dai controlli incrociati effettuati attraverso i terminali di Polizia, è stato accertato che le ragazze “ruotano” in maniera programmata al fine di eludere gli eventuali controlli sul loro conto, prendendo periodicamente in affitto gli immobili attenzionati, sfruttando la libertà di movimento derivante dal fatto che la maggior parte di loro sono in possesso di cittadinanza italiana e di altri Stati dell’Unione Europea, essendo sposate con cittadini di quelle Nazioni. Proprio in uno degli immobili controllati, ubicato in questa via Dante, durante il servizio all’uopo predisposto dal Questore di Ragusa Dr. Filippo BARBOSO, sono state individuate le cittadine colombiane S.V.L. di 28 anni, A.V.C. di 31 anni e V.O.C. di 52 anni, le quali si prostituivano all’interno di un appartamento.
Nell’occasione venivano anche individuati e controllati due clienti che uscivano dall’edificio e che, stante le risultanze degli accertamenti esperiti, erano stati attirati grazie ad appositi annunci su siti internet e quotidiani locali.
Alla stregua di quanto sopra, le suindicate donne venivano denunciate alla Procura della Repubblica di Ragusa per aver organizzato e gestito la casa di appuntamento ubicata in questa via Dante (art. 3 nr. 3 Legge 20.02.1958 nr. 75) ed inoltre A.V.C. per aver agevolato e favorito la prostituzione di S.V.L. e V.O.C., in quanto risultata affittuaria dell’immobile oggetto di indagine. Giova evidenziare, inoltre, che le summenzionate sono state deferite anche per molestie ed al disturbo al riposo dei condomini residenti nel medesimo stabile, che si erano rivolti alla Questura per segnalare lo stato di malessere manifestatosi in concomitanza dell’arrivo delle colombiane.
Inoltre, nella stessa circostanza, S.V.L. veniva deferita per aver minacciato di ritorsioni un vicino di casa che si era lamentato con la stessa per il disturbo arrecato alla collettività, nonché P.C.B., venezuelano di 57 anni, deferito per le minacce rivolte al medesimo condomino, perché si era recato nell’edificio per dare ausilio alle donne nel tentativo di intimidire chiunque osasse far valere i loro diritti.
Proprio a tal proposito, il Questore di Ragusa Dr. Filippo BARBOSO rinnova l’appello ai cittadini di segnalare alla Polizia di Stato tutte le situazioni sospette e che nel contempo generano disagio alla collettività ragusana.
Le indagini proseguono al fine di individuare soggetti locali che potrebbero fungere da “insospettabili referenti” per l’organizzazione e lo sfruttamento dell’illecita attività esercitata dalle giovani straniere.
Nella foto, "Le buttane", 1994, film del modicano Aurelio Grimaldi
Redazione
21/05/2012 - 15:35
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23
09/05/2010 03:20
FUORI TEMA A UN UOMO LIBERO
Lev
gentile Un Uomo libero, volevo correggere una Sua piccola svista: si indica con il grafema "j" la i solo quando in posizione intervocalica. Sarò inopportuno ma mi piace comunque sommamente la Sua maniera (non a caso si parla di maniera visto il codazzo di discepoli) di scrivere e mi dispiacevo di tale piccolo imperdonabile disordine. Rispettosamente. Lev
22
03/05/2010 10:13
NON LA FARANNO
Un Uomo libero.
questi legislatori che sono tutti una cricca. Però u sínnucu ci ríssa a la buttána: fígghja mía t'a a pigghj´ri u tiempu cómu vena.in attesa di tempi migliori, dunque.
21
03/05/2010 09:30
IL PAPA C'è
Mughetto
e questo basta ai legislatori di questo nostro Paese. Non faranno mai, i politici del centro o del centrodestra e forse anche quelli della sinistra, una legge sulla legalizzazione della prostituzione. La religione cristiana prevede che il sesso venga fatto ai soli fini procreativi e ovviamente all'interno del matrimonio. O no?
20
02/05/2010 17:51
NON CAPISCO,
Un Uomo libero.
il papa che fa?
19
02/05/2010 09:48
ANDARE IN TELEVISIONE
Convallaria majalis (mughetto)
per pubblicizzare un sedicente sindacato di prostitute val bene la possibilità di far soldi attraverso i contributi delle tesserate. per questo alcune donne si sono presentate come prostitute davanti alle telecamere. Io non conosco nessuna o nessuno che dichiari tale professione. La cosa è in mano alle organizzazioni criminali che gestiscono il lavoro (nero che più nero non si può) di tante ragazze povere e soprattutto straniere. So bene che negli annunci si autodefiniscono massaggiatrici, estetiste, ecc.. Non credo che vedremo mai un annuncio che inizi con "prostituta esperta". E le tante casalinghe che arrotondano mentre il marito è assente? Come vedete nessuno mai pagherà le tasse su queste prestazioni. Indispensabili, vista la domanda dei maschi ,da secoli ormai E allora buon lavoro a tutte e a tutti. E poi ricordiamoci che in Italia c'è il Papa ...
18
01/05/2010 21:36
ARÀ!
Un Uomo libero.
Quannu ci vó, ci vó!Lei, non importa se sia maschio o femmina, non è molto documentato/a sul problema. Ribatte, infatti, su argomenti dei quali non conosce minimamente i contorni e il peso. In Italia, non molto tempo fa, è venuta fuori un'associazione spontanea di prostitute (chiamamola sindacato vah! In onore al primo maggio festa di tutti i lavoratori) che batte il chiodo sul riconoscimento giuridico statale del "mestiere". Per queste donne fare la prostituta è un mestiere e ne vanno addirittura anche fiere. Non credo che abbiano problemi di visibilità perché hanno partecipato con le loro rappresentanti a diverse trasmissioni televisive.Come vede il problema si potrebbe risolvere in un fiat e sradicare per sempre la mala pianta del malaffare. Però questo non lo vuole nessuno. Perché? Perché rende.
17
01/05/2010 21:36
MA NO ,GUARDA...
Bolina
...in Italia siamo bravissimi e molto fantasiosi a cambiare i termini (anche quando non c'è di bisogno) o ad inventarne sempre di più stuzzichevoli. Si potrebbero chiamare escort, massagiatrici, intrattenitrici purchè possano anche loro avere anche loro diritto ad una pensione dopo anni di "duro" lavoro. Come un barbiere o una parrucchiera che tagliano i capelli loro eseguono delle prestazioni. Che c'è di strano ? In molte parti del mondo funziona così.
16
01/05/2010 20:36
PROFESSIONE? PROSTITUTA.
Convallaria majalis
Qual'è la donna disposta a dichiarare tale professione? E allora come potranno le prostitute pagare le tasse ? In qualità di professioniste avranno la partita IVA? Saranno soggette alla ritenuta d'acconto? O saranno considerate delle artigiane? Presenteranno la dichiarazione dei redditi? E nnamo Bolina! (trad. arà) Le tasse non le pagano coloro che svolgono un lavoro alla luce del sole 8tranne i lavoratori dipendenti) e dovrebbero pagarle ste donne (e uomini) che lavorano di nascosto? Tu lo scriveresti sulla carta d'identità una simile professione?
15
01/05/2010 11:34
IPOCRISIA NAZIONAL POPOLARE.
Bolina
Nessuno mai riuscirà a fermare il mestiere più antico del mondo, anche perchè la richiesta sarà sempre molto alta. Cosa si aspetta a regolarizzare il tutto togliendo di mano ai mafiosi ed ai delinquenti gli introiti notevoli che questo stato di cose crea. Se qualcuno, per vivere o per altro, sceglie questo "lavoro" che si metta in regola con lo Stato pagando il dovuto e versando i prorpi contributi.
14
01/05/2010 08:35
LA PROSTITUZIONE
Marco
Ritrengo che questa notizia debba portarci a fare qualche riflessione sull'attività delle prostitue. In sintesi quello che è stato scoperto è un giro di prostituzione da parte di extracomunitari, cioè di donne che per amore di lasciare il proprio paese e cercare fortuna in Italia si ritrovano ad esercitare forzatamente l'attività di prostituzione. Questo è un fenomeno che mi fa rabbrividere quando penso come queste donne dal sogno passino ad un incubo. Pero' nello stesso tempo ritengo che la società, con le proprie leggi crei tutto questo. Il proibizionismo è causa di reati che potrebbero venir meno se lo stesso proibizionismo venisse limitato. Io ho sempre sostenuto la teoria che in Italia come in tutto il mondo l'attività della prostituzione debba essere legalizzata e regolamentata. Nel senso che le donne che vogliono liberamente intraprendere tale attività debbano essere libere di farlo, in strutture legali, registrate senza che sia necessario andare nelle strade . Questo comporterebbe sicurezza per le donne, per i clienti e perche' maggiori entrate per lo stato. Tuttavia a fronte della legalizzazione della prostituzione in strutture registrate, pene severe dovrebbero essere previste per coloro che si prostituiscono se non addirittura sfruttano le donne costringendo costoro a svolgere attivita' sessuali contro la loro volontà. L'ergastolo sarebbe la pena minore che si potrebbe prevedere. Sono sicuro che il fenomeno dello sfruttamento delle donne in poco tempo verebbe eliminato
13
30/04/2010 11:04
A INFANGARE L'ITALIA
Un Uomo libero.
nel mondo già ci pensa qualcun altro. Le buttane potrebbero solo aiutare lo stato a risanare il deficit se pagassero le tasse sulle loro prestazioni come tutti i cittadini normali.
12
29/04/2010 17:06
FATE PUBBLICITà ALLE BUTTANE E INFANGATE...
...l'Italia nel mondo!
11
29/04/2010 15:59
CONOSCO QUELLA PELLICOLA
Un Uomo libero.
io l'ho trovata squallida. De gustibus.
10
29/04/2010 15:58
ERRATA CORRIGE
Un Uomo libero.
a consumare una "copa" cioè un bicchiere di una bevanda...
9
29/04/2010 13:49
VENDEVANO L'AMORE, VENDEVANO L'AMORE
...loro lo facevano per passione...
...ma le commari del paesino...
8
29/04/2010 13:49
LE BUTTANE
m.g.g.
le buttane sono le donne migliori del mondo.
7
29/04/2010 11:47
Le buttane è un film italiano di Aurelio Grimaldi tratto dal suo libro omonimo. È stato prodotto da Trio Cinematografica nel 1994. Gli interpreti sono Ida Di Benedetto, Lucia Sardo, Guia Jelo, Paola Pace, Marco Leonardi. In un bianco e nero che omaggia Pier Paolo Pasolini, il film è ambientato in Sicilia ed è girato in lingua siciliana. Presentato in concorso al 47° Festival di Cannes, il film ha suscitato polemiche per una visione del mestiere più antico del mondo piuttosto spregiudicata e provocatoria.
6
29/04/2010 11:35
un conterraneo
buttane è stato scritto in modo ironico in sicilianooooo.....non parlate se nn sapete le cose.....salutamu.....
5
29/04/2010 10:57
ma xche' non insegnate prima a srivere nel mio vocabolario buttane si scrive cosi' puttane hahahashahaha basta che scrivete andate prima a scuola e poi scrivete un giornale
4
29/04/2010 10:52
BUGIARDE!
pappone
prima o poi i nodi vengono al pettine.negli annunci che appaiono sui quotidiani siciliani, queste signorine, dicono tutte di avere 20 anni, poi ti ritrovi trentenni o anche cinquantenni, come in questo caso. non mi pare una cosa onesta.
3
29/04/2010 10:28
L'ITALIA BACCHETTONA
Un Uomo libero.
una volta si dava la caccia alle streghe, in epoca moderna alle prostitute. Tutti scandalizzatissimi i ragusani benpensanti. Quando diventeremo grandi, tolleranti e consapevoli? A Madrid nella centralissima Gran Vía la notte sotto gli occhi della polizia (che a volte non ricusa le loro attenzioni) donne di tutte le età adescano clienti. E non solo lo fanno le prostitute direttamente. C'è un esercito di uomini, sicuramente pagati con qualche euro, che invitano a ogni angolo di quella celeberrima strada i passanti a consumare una coppia in compagnia di una "chica". Altro che caccia alle streghe!
2
29/04/2010 10:13
INCREDIBILE
Desdemona
Non che ci siano le "buttane a Ragusa d'altronde e' storia antica. Incredibile e' titolare tale fenomeno e sbatterlo in prima pagina.
1
29/04/2010 09:22
un conterraneo
ma fatele lavorare.....salutamu....