15/05/2010 08:57
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Ragusa - Circa 13.000 lavoratori siciliani sono stati collocati in Cassa integrazione guadagni, ordinaria, straordinaria e in deroga, nel mese di marzo 2010.
I dati confermano come la timida ripresa economica non produca effetti positivi sull’occupazione. Anzi, il mese di Marzo 2010 fa registrare il picco più alto da quando è iniziata la crisi.
Ragusa, 82.200 ore autorizzate (+45% rispetto a Marzo 2009), 484 lavoratori in CI.
Su 78.000 occupati stabili, tra pubblico e privato, solo uno 0.6 % ha usufruito del sostegno sociale del salario d’integrazione. Un dato in controtendenza rispetto alla media nazionale che vede trends decisamente al rialzo -con utilizzo in molti casi del doppio e del triplo delle ore di CI- per quasi tutte le province italiane.
Ragusa è tra le 10 province con l’incidenza piu’ bassa di lavoratori in cassa integrazione sull’occupazione dipendente. Se a Febbraio 2010 circa 900 lavoratori su 78.000 occupati stabili sono stati collocati in cassa integrazione, ovvero 1 lavoratore su 100, a Marzo il dato registra un abbattimento del 50% (quattrocento lavoratori circa in CI).
Dati che lasciano ben sperare per la ripresa, confortati anche dai numeri INPS di Aprile, con un calo del 5,7% medio nazionale delle ore di CI, da 122,6 milioni di ore autorizzate a marzo a 115,6 milioni di aprile.
Significativa la crescita dell’industria e dell’edilizia nei numeri di produzione. Quasi il 30% in meno delle ore autorizzate nel comparto industria, ove il ricorso alla Cigo è significativamente più basso dello scorso anno.
L’impresa Italia dà segnali di recupero incoraggianti, nonostante una crisi che continua a seminare panico in Europa e la preoccupazione dei mercati per il quasi default greco.
Occorre tuttavia mettere in campo interventi concreti e condivisi, agganciare il salario integrato di riferimento alle dinamiche degli aumenti contrattuali a fronte, anche, di una partecipazione dei lavoratori a processi formativi efficaci. I lavoratori collocati in cassa integrazione, ricordiamolo, percepiscono poco più di 800 euro al mese. Una difficoltà di reddito che deve essere superata nella pretesa di un vero sviluppo per il nostro territorio.
In allegato trend CI Marzo 2010 Sicilia
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Giorgio Bandiera Uil Ragusa
Giuseppe Scarpata Uilcem Ragusa
Redazione
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2
15/05/2010 19:49
IIO INVECE
SARà SEMPRE PEGGIO
io invece consiglierei gli ispettori del lavoro gli ispettori dell'inps , al comune con la maxitassa sul suolo pubblicoingegnieri architetti e geometra e a tutti quelli che hannoi tentacolistretti attorno al collo delle piccole imprese di allentarli un po perchè ci stanno davvero soffocando
1
15/05/2010 15:39
UHMMMMMMMMMMMM
panteranera5
io consiglierei a chi fa 6 ore di lavoro, di non fare il secondo lavoro, pertanto controllerei chi fa il secondo lavoro e cioè piccoli lavoretti in nero (e ce ne sono a miglia) di mettere una legge che si rischia di perdere il lavoro effettivo. Vedrete che in un anno ci sarà lavoro per tutti