20/05/2010 10:52
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Roma - “Era un bambino responsabile, gioioso, pieno di vita, un piccolo grande uomo” Con queste parole è stato ricordato il piccolo Giuseppe Brafa, il modicano di 9 anni sbranato dai cani lo scorso 15 marzo 2009 presso la spiaggia di Punta Pisciotto. Una ricostruzione difficile, drammatica, quella di questo venerdì sera a “Mi manda Raitre”, la trasmissione condotta da Andrea Vianello. Ospiti della trasmissione il padre Giuseppe, la mamma Concetta, la sorellina e lo zio Danilo, accompagnati dall’avvocato Enrico Trantino. Una ricostruzione fatta nel servizio di Roberta Ferrari, le lacrime del nonno Giuseppe nel filmato realizzato in questi giorni. Si sono rivissuti quei drammatici momenti di quella domenica di primavera alle 11,35, una domenica spiensierata finita nel modo più tragico. “Come fa una persona a sentire i carabinieri che lo chiamano e non sentire che i suoi cani stavano facendo un massacro?” Questo lo sfogo dello zio riferendosi a Virgilio Giglio, proprietario dell’immobile e dei cani maledetti. “I cani non mordono”, questo si sarebbe sentito rispondere dal Giglio poco dopo i momenti terribili. “Sento freddo”, sono state ripetute le parole del piccolo dopo i morsi dei cani. La mamma “Giuseppe amava gli animali, adorava i cani, giocava con i cani della zia, aveva anche dei filmati sul cellulare con delle riprese di cani”. Si sono riviste le raccapriccianti immagini dell’interno del casolare di Giglio, le denunce dei vicini che risalivano già dall’anno prima, ma il problema secondo le dichiarazioni ancora c è. Ed in collegamento arriva dal Palazzo di Città anche il sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, in studio l’avvocato difensore di Giglio, Francesco Riccotti e il responsabile del randagismo dell’Asp di Ragusa Gintoli. Il conduttore ha elencato le aggressioni e le denunce che si sono succedute addirittura dal 2006. Il dibattito in alcuni momenti è stato molto acceso soprattutto tra il padre di Giuseppe, l’avvocato Riccotti e il sindaco Venticinque. Il tutto si conclude con l’augurio che quanto accaduto non abbia mai più a verificarsi con l’auspicio che la giustizia continuerà a fare il suo corso.
Saro Cannizzaro
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
18/05/2012 - 12:28
CronacaRagusa
22/05/2012 - 16:41
CronacaScicli
14/05/2012 - 21:51
AttualitàScicli
13/05/2012 - 16:23
AttualitàScicli
11
14/05/2012 - 23:40
CulturaUn Uomo Libero racconta
2
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
2
17/05/2012 - 11:55
AttualitàScicli
2
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69
26/05/2010 17:20
PER UOMO LIBERO.....
uno come tanti!
adesso vogliamo dire che la colpa è dei genitori????...ed i cani sono assolutamente innocenti!!!!........secondo il suo ragionamento(che io non condivido) i colpevoli non sono un branco di cani assassini...allora se è così rimettiamoli tutti in libertà ed attendiamo la prossima tragedia!!!!!!!!....................
68
26/05/2010 16:06
DELIRIUM TREMENS
Un Uomo libero.
Si dà il caso che io, una settimana prima dell'accaduto, fossi in vacanza a Scicli. Feci, ricordo, una passeggiata a Pisciotto. Incontrai degli amici con i quali mi trattenni a chiacchierare fino all'imbrunire là dove la strada bianca finisce prima di scendere alla spiaggia, davanti a quello schifo di case abusive. Veniva dalle dune un gruppo di cani. Con molta approssimazione, cani che andavano a sfamarsi da Giglio (non di Giglio, la precisazione è d'obbligo!). Gli animali passarono vicino a noi. Nessun cane ringhiò. Non fummo morsi, nè ci spaventarono. Forse a qualcuno avrebbe fatto piacere che ci avessero sbranato. Come vede, io riesco a uscire di casa e a ritornare illeso.Si calmi. Le responsabilità sono molteplici e varie. Però è inutile coltivare il pietismo popolare per trasformare una negligenza in una ragione incontestabile.Un fatto è certo. Il bambino con la sua bicicletta non era nei dintorni di casa sua bensì in un posto abbastanza lontano tant'è che i genitori non udirono le sue grida d'aiuto. Fu soccorso da altri, infatti. Mi smentisca!La mia libertà è diversa dalla sua perchè rispetta chi la offende.
67
26/05/2010 13:20
X UOMO IMPRIGIONATO CHE SI DEFINISCE LIBERO
io
....ma mi faccia il piacere!!!!! se fosse stato il sindaco era forse in qualxhe modo giustificabile così ancor che meno, non sono insulti i miei non mi permetto ma costatazione di una realtà la sua.....( inetta e limitata) il suo Q.I. è ridotto e lo vuole attribuire agli altri faccia pure.... ma non ha obiettività che capacità di valutazione della realtà .... per favore non esca di casa.... ma lo vuole capire che c'erano cani pericolosi che non dovevano essere lì che hanno aggredito unbambino prima e una tedesca dopo, lo vuole capire che c'erano segnalazioni e denuncie da anni e nessuno ha fatto nulla ma riesce a comprendere o no. è cosi difficile rendersi conto dello stato in cui eranio tenuti i cani, è difficile rendersi conto che dovevano essere presi provvedimenti prima, è difficile capire lo stato di degrado che si evidenzia dai fatti, è difficile capire che tanta gente sapeva e non ha fatto nulla è difficile comprendere che ci sono ancora cani in giro tanto che aggrediscono pecore ed altri animali fino a qualche giorno fa, è cosi difficile capire che i cani vanno tenuti in luoghi appropriati non affidati al primo che capita, è difficile capire tutto questo?????????????????????????????????????????????????????????
66
26/05/2010 13:12
X UOMO IMPRIGIONATO CHE SI DEFINISCE LIBERO
io
....ma mi faccia il piacere!!!!! se fosse stato il sindaco era forse in qualxhe modo giustificabile così ancor che meno, non sono insulti i miei non mi permetto ma costatazione di una realtà la sua.....( inetta e limitata) il suo Q.I. è ridotto e lo vuole attribuire agli altri faccia pure.... ma non ha obiettività che capacità di valutazione della realtà .... per favore non esca di casa....
65
26/05/2010 11:35
IL CORO STONATO
Un Uomo libero.
Se non sapete neppure leggere i nick, come potete poi improvvisarvi giudici in toga?C'è la legge? E allora che si applichi! Alla fine chi ha ragione vince. Le lacrime della solidarietà pelosa non cambiano i codici.Gli insulti, in ogni caso, rivelano il grado di intelligenza di chi li lancia.Per la curiosità di molti, Un Uomo libero è persona diversa dal Sindaco e non ha nulla a che fare con specchi e superficie levigate nè è abituato a genuflettersi davanti a qualcuno. Chiaro!
64
25/05/2010 20:32
X CARMELO
Bolina
no molina, Bolina. Sinonimo di ?
63
25/05/2010 20:21
PER UOMO LIBERO
io
non faccio l'avvocato a cottimo, se si informa una ragazzina uscita da scuola aspettando il treno per rientrare a casa è stata violentata la scuola era finita come la responsabilità degli insegnanti. caro uomo libero anzi cambi lo pseudonimo in luomo legato da pensieri obsoleti
62
25/05/2010 20:18
SONO IN ACCORDO CON MOLINA
carmelo
mi associo alle parole di molina il problema della presenza di animali è il fattore scatenante, si dice che c'erano circa 60 cani non sono certo pochi
61
25/05/2010 17:05
UOMO LIBERO
secondo me lei è il sindaco al quale brucia qualcosa è sta cercando a tutti i costi di scaricare la colpa a qualcuno....
60
25/05/2010 15:37
DI FRONTE AD UN
Bolina
dramma di questo tipo, però, non possiamo andare a sottolineare le mancanze più superficiali ma dobbiamo concentrarci esclusivamente ed obbligatoriamente sulle cause più evitabili che l'hanno determinata. E quella più grave, mi sembra di gran lunga la presenza di animali in branco pericolosi e pure da tanto tempo; tutto il resto a mio modo di vedere è irrilevante al cospetto di simili fatti. Poi ognuno la pensa come vuole.
59
25/05/2010 09:10
Marameo
Concordo perfettamente con "Uomo libero" i bambini non si devono tenere a guinzaglio, ma sotto sorveglianza si, si deve dare loro libertà, ma una libertà senza pericoli. E' morto un bambino e questo è al di sopra di tutto, ma i genitori in piccola percentuale si devono prendere anche loro le loro colpe.
58
25/05/2010 00:37
ACROBAZIE
SicMan
Caro Uomo Libero,mi sembra che a costo di difendere il tuo ragionamento ti arrampichi sugli specchi, attento a non scivolare...
57
24/05/2010 23:06
AMICO,
Un Uomo libero.
il ridicolo è lei. Se una minorenne a scuola viene stuprata la responsabilità è del preside e poi dei professori. S'informi prima di fare l'avvocato a cottimo.
56
24/05/2010 21:11
claudio
a quanto dice qualcuno dovremmo incolpare anche tutti i genitori di ragazze stuprate magari a scuola o in palestra perchè i genitori in quel momento non le hanno sorvegliate. non è colpa dei genitori se dei cani pericolosi sono in libertà non è ammissibile che cani pericolosi stiano in giro, non è accettabile che dei cani siano tenuti in quelle condizioni altre persone sono state attaccate anche persone adulte da quanto si legge sui giornali dovevano essere accompagnate anche dai genitori, ma siate ridicoli, per favore astenetevi
55
24/05/2010 15:29
NON POSSO CAPIRE
Un Uomo libero.
le "libertà" dei nuovi padri e dei nuovi figli. Ai miei tempi il rispetto e l'obbedienza erano cose serie. Oggi i figli sono abituati a volere tutto, a fare tutto, perché noi padri lo abbiamo permesso, perché noi non abbiamo saputo educarli.Battiamoci il petto prima di piangere. La colpa è di quest'educazione sbagliata che concede tutto senza negare nulla.Non cerchiamo altri capri espiatori o la responsabilità degli altri negando in primis la nostra. Fondamentale e colpevole.
54
24/05/2010 15:23
SCUSI, INTELLIGENTONE
Un Uomo libero.
per essere intelligente come lei e reggere un suo confronto io dovrei scrivere solo le cose che piacciono a lei?
53
24/05/2010 15:20
LE CONTRADDIZIONI DEI CRETINI
Un Uomo libero.
se mio figlio fa un giro in bicicletta vicino casa, perché io non ho udito le sue grida e non sono corso in suo aiuto?Bolina, nessuno parla di libertà dei cani di azzannare le persone. Però è anche vero che i bambini vanno sorvegliati. Se la famiglia Brafa lo avesse fatto, oggi avremmo un angelo in meno. È come se lei si porta il bambino a spiaggia, lo lascia fare i suoi comodi e, quando annega, dá la colpa al sindaco di non aver fatto un pontile per rendere in quel posto le acque del mare più tranquille.La natura non è prevedibile. Il bambino è natura. I cani sono natura. Entrambi vanno vigilati. Non ho assolto chi avrebbe dovuto vuigilare i cani. Per lo stesso motivo non posso assolvere chi avrebbe dovuto vigilare il bambino.La turista tedesca conosceva perfettamente, a quanto si dice, il problema. Io non vado proprio in quella zona a fare passeggiate se so che in quel momento ci sono dei cani pericolosi. A quanto sembra e si dice, pare che qualcuno avesse cercato di dissuaderla ma lei ha continuato comunque. È vera storia? Alla magistratura l'ardua sentenza.
52
24/05/2010 13:55
GRAZIE X LA CONSIDERAZIONE
Toroloco
Non è vero che nessuno ha menzionato la ragazza tedesca perchè io prima l'ho fatto e ho posto degli interrogativi non di secondo ordine nell'attesa che qualche illustre giurista che in questo ring si misura spesso mi rispondesse... ma evidentemente gli interrogativi che ho posto prima non interessano nessuno... Grazie comunque x la considerazione...
51
24/05/2010 13:38
DA QUELLO CHE LEGGO....
Bolina
......sembra quindi che per qualcuno bisognerebbe tenere i figli al guinzaglio ed i cani in libertà !!!!!!!!!!! Mi sembra che scendiamo al ridicolo, non comprendo come si possa pensare alla (ma c'è veramente ?) piccolissima distrazione di un padre e dimenticare l'ingiustificata presenza di cani pericolisissimi in quel posto, animali che certo non chiedono la carta di identità a chi azzannano !!!!!!!! E il dramma della ragazza ? forse è colpa dei genitori che l'hanno mandata in Sicilia ?
50
24/05/2010 12:17
giulio
uomo libero (si fa per dire) dice che la famiglia brafa è stata trattata con i riguardi...... solo se oggi avesse la possibilità di abbracciare suo figlio, lo potremmo dire. sicuramente nessun padre e nessuna madre merita il proprio figlio ridotto a pezzi di carne... dilaniato e torturato per 30 minuti e lasciato alla mercè di un branco di cani affamati che uomini hanno fatto diventare predatori assassini che hanno alle 10 della stessa mattina attaccato un altro bambino e il giorno dopo sbranato una straniera. tutti colpevoli i genitori, visionari tutti quelli che hanno evidenziato con denuncie lo stato di pericolo nei mesi precedenti...... uomo libero.... riposa in pace.
49
24/05/2010 12:09
A UOMO LIBERO
io
dal suo scritto si evince quanto lei comprende poco, le ripeto perchè è duro di comprendonio: la libertà non può essere lesa figuriamoci quella di un bambino che fa i giri in bici su una pista ciclabile, vicino casa con degli amici. che lei sia stato a casa e suo padre non lo abbia mai fatto uscire si comprende. rifletta un attimo sulla ragazza tedesca oggi deturpata con una vita rovinata che farà fatica a guardarsi allo specchio ragazza di 20 anni sbranata il giorno dopo mentre era in vacanza doveva essere accompagnata dai genitori?. con questo chiudo perchè il confronto vale solo con persone intelligenti, lei forse lo sarà, ma non riesce a dimostrarlo.
48
24/05/2010 09:16
PAROLE .............
noncicredopiù
........tante parole....a mio avviso inutili...e la ragazza???????????? nessuna parola per lei...DUE VITTIME...E TANTE...PAROLE INUTILI......
47
24/05/2010 01:00
GLI IMBECILLI E I TEMPI MODERNI
Un Uomo libero.
Gli insulti dei miei affezionatissimi detrattori non li commento. Li rispedisco semplicemente ai loro mittenti. Tanto si commentano da soli! Gradirei che si facessero delle critiche in punta di diritto alle cose che scrivo, non spicciola demagogia pelosa da sdolcinato libro cuore. Sarebbe più opportuno da parte di alcuni giornalisti d’assalto fare “informazione”, di quella seria, non sistematico stravolgimento di fatti e realtà al solo scopo di produrre “audience”. L’Italia, purtroppo, è ormai una nazione alla deriva. Chiunque si risveglia la mattina più presto degli altri scrive, blatera, commuove, minaccia, in una parola comanda. Ma la verità può essere contrabbandata per l’insipiente sicumera sollevata da un piccolo scoop da giornale scandalistico? Quando scrivo che i genitori sono, in ultima analisi, i veri responsabili delle tragedie che colpiscono i loro figli, molti levano scudi, insultano le mie parole, offendono la mia prosa pacata. Io posso capire il dolore di un padre e di una madre. Non capisco perché invece questi soggetti debbano a tutti i costi scaricare la loro negligenza sulle spalle degli altri. Mi guardo bene, in ogni caso, dall’offendere questa gente già tanto provata dal destino. Quand’ero piccolo non giocavo con paletta e secchiello sotto l’ombrellone. Perché il mare era troppo lontano da raggiungere con un carro trainato da un asino. Ero molto normale per quell’epoca. Difatti non tutti i bambini si allontanavano da casa in bicicletta per il semplice motivo che la bicicletta era un lusso che nessuno poteva permettersi. Ricordo di essere stato molto vigilato. E non ero il solo. Nessuno della mia generazione si attardava in discoteche, consumava pasticche o alcolici, rientrava alle prime luci dell’alba con macchine regalate da orgogliosi ed entusiastici papà al compimento del diciottesimo anno di età. Nessuno rovinava patrimoni familiari nell’acquisto di droghe per il semplice fatto che di soldi ne giravano fin troppo pochi. Mio padre un’estate mi mollò dei sonori ceffoni perché mi ero allontanato a sua insaputa dai confini recintati della nostra proprietà rurale. Imparai a chiedergli il permesso tutte le volte che dovevo recarmi in posti lontani. Mia madre, se non rientravo entro una determinata ora, la sera, mi aspettava con ansia e non andava a letto. Dopo erano guai seri. Non c’erano i telefonini per avvisare e giustificare il mio ritardo. Non c’erano neanche strade ritenute sicure. Né si pensava al loro eventuale “raddoppio”. Spesso erano solo mulattiere infestate da cani randagi che non azzannavano perché non avevano neppure la forza di farlo. Quando m’immatricolai all’università di Catania, mio padre venne per farmi compagnia. Era la prima volta che vedevo una grande città. Oggi se i giovani non passano i fine settimana in un locale catanese “di tendenza” e non si sballano rischiano un esaurimento, nel migliore dei casi una crisi d’identità, di sicuro l’elaborazione di un complesso d’inferiorità che trascinerà inevitabilmente genitori e figli nello studio di uno psicologo. Mi chiedo, allora, come siano potuti sopravvivere, quelli della mia generazione, a tanto devastante medioevo?
46
24/05/2010 00:17
LE BELLE MENTI PENSANTI
Un Uomo libero.
per fortuna che lei pensa perché se non pensava chissá quante altre idiozie avrebbe scritto ancora.Egregio signore lo slogan di quella trasmissione è "se hai subito un'ingiustizia, fatti sentire". La famiglia Brafa è stata fino a oggi trattata con tutti i riguardi dalla magistratura inquirente che, di sicuro, non dovrá avere la coscienza perfettamente pulita. Almeno a mio modesto modo di pensare. E allora? Perché fare questo rumore inutile, alzare polveroni sospetti se il giudizio deve ancora cominciare e tutto deve essere valutato e ponderato in un'aula di tribunale? Non sempre giova aprire l'ombrello prima che piova. Spesso puó essere controproducente se non addirittura fare danno. La loro presenza in quella trasmissione ha suscitato solo chiacchiere di cortile che non aiutano il loro dolore, che non fanno giustizia al bambino morto, che hanno solo fatto audience per un mediocre conduttore senza un serio futuro.
45
24/05/2010 00:06
L'ARBORESCENTE BENSAI
Un Uomo libero.
lei è talmente finto che quasi sembra vero.Per fortuna che c'è. Se non ci fosse bisognerebbe inventarla. E subito.Le idiozie le scriva sui giornali modicani. A Scicli non attecchiscono.
44
23/05/2010 22:42
RISPOSTA X "UOMO LIBERO"
giulio
MAI PUò ESSERE LESA LA LIBERTA' DI UN BAMBINO CHE IN UNA DOMENICA VA A FARE I GIRI IN BICI. "uomo libero" libero dove di dire fandonie "la chiami colpa in vigilando" nessuno si può permettere di ridurre gli animali in quello stato affinchè divenissero dei cani killer, la corte suprema deve emettere sentenze per chi non ha dato luogo a procedere a tutte le denuncie fatte negli anni, sentenza per i veterinari che conseguono la laurea per corrispondenza e non sono in grado di fare il proprio lavoro, sentenza per chi non ha fatto il prorpio dovere e alle segnalazioni di cittadini non hanno dato seguito vedi polizia municipale. ASP COMUNE e Proprietario dei cani sono i responsabili della tragedia, così detta la legge e parla chiaro..... prima di parlare si è pregati di azionare il cervello ed è meglio star zitti e passar per scemi che aprire bocca e dimostrare di esserlo...... si chiuda in un silenzio assoluto.... sempre .... così farà più bella figura. uomo libero.
43
23/05/2010 22:29
RISPOSTA X "UOMO LIBERO"
senza peli sulla lingua
lei si definisce uomo libero ma da quallo che scrive lei è imprigionato nel cervello, ( non scrivo lei in maiuscolo perchè è troppo piccolo in materia grigia e non lo merita) non vede a un palmo del suo naso, non sono stati invitati presunti responsabili ,ma gente che non ha fatto il proprio dovere, che è stata menefreghista, che non è degna si sedere nelle poltrone che occupa, che continua a non fare nulla, che ha preso sotto gamba denunce dal lontano agosto 2008 ed ad oggi rimane ancora inerte, forse non hanno le possibilità intellettive per potere agire allora vadano via. il sindaco votato da cittadini, oggi ogni cittadino deve essere consapevole che hanno votato un incompetente, inetto che non riesce a formulare una frase in italiano. questo è l'uomo che rappresenta una città.... io mi vergognerei. un pensiaro ai veterinari della Asl oggi Asp, si sono dimostrati incompetenti e inadatti dopo il controllo effetuato non hanno capito il rischio che si correva. rifletti in che mondo stai vivendo questi sono i rappresentanti di quella città. meglio vivere in uganda con tutto il rispetto per gli abitanti dell'uganda.
42
23/05/2010 22:12
RISPONDO A CHIA SCRITTO "U CUOTTU E U SCUOTTO"
io
parlarne e riparlarne non è mai abbastanza, se il problema non è risolto, se ci sono ancora cani pericolosi in giro, è necessario parlarne, come ti sentiresti se non se ne parlasse se restassero i cani in giro e un giorno se toccasse a tuo figlio essere aggredito, ne vorresti parlare e come se ne vorresti parlare. se ne parla perchè non deve più accadere una cosa del genere non bisogna permettere che gente incompetente possa sedere e svolgere mansioni che non è in grado di svolgere. rifletti e pensa e che se il problema non si risolve qualcun'altro può essere in pericolo, e non lo dobbiamo permettere, perchè ancora oggi non è stato fatto nulla.
41
23/05/2010 19:55
E GLI ALTRI IMPUTATI DOVE SONO?
Toroloco
Ci sono stati i rinvii a giudizio, e questi signori a tutti i livelli affronteranno un processo e avranno modo di esprimere le loro ragioni ma … l'unica cosa che non riesco ancora a capire, e mi piacerebbe che qualche illustre luminare della giurisprudenza me lo spiegasse è una cosa: Dove sono i principali imputati? Perché Sindaco di Scicli veterinari & Co sono stati rinviati a giudizio e i vertici responsabili delle istituzioni dell’epoca quali Procuratore della Repubblica + suo PM, Prefetto + Questore non saranno processati? Eppure sono tutti e 4 responsabili. Il Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Modica ed il suo sostituto dell’epoca sono i maggiori responsabili in quanto dopo l’aggressione da parte dei cani di Giglio alla turista lombarda del settembre precedente la morte del piccolo Giuseppe hanno avuto la lungimirante idea di sequestrare i cani a Giglio dandoli in custodia giudiziale allo stesso. La domanda nasce spontanea e pone 1000 interrogativi inquietanti: ma si possono dare in custodia giudiziale 40 e più bocche da sfamare ogni giorno ad uno che vive in stato di indigenza e che quasi non ha nulla di che mangiare x se stesso? Senza considerare tra l’altro che il Giglio, aveva un procedimento aperto presso l’assessorato ai servizi sociali proprio per problemi psichici. Riformulo la domanda: Si possono dare in custodia giudiziale 40 bocche da sfamare ogni giorno ad uno che non ha i soldi e non ci sta con la testa? Dove sono i requisiti economici e psichici? Se a settembre avessero ragionato in questi termini, e avessero proceduto diversamente, secondo voi ci sarebbe stata la sciagura del marzo successivo? Il Prefetto ed il Questore dell’epoca sarebbero invece dovuti entrambi scendere in campo subito la morte del piccolo Giuseppe perché a quel punto entrava in gioco l’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA. Non scordiamoci che nelle ore successive l’aggressione al bambino il branco si aggirava nella zona libero di uccidere ancora. Cosa si è fatto immediatamente? Dov’erano le istituzioni preposte?[1] Oggi sul territorio è il Sindaco il responsabile dell’ordine e della Sicurezza Pubblica coi mezzi che ha a disposizione ma cosa avrebbe potuto fare G. Venticinque coi suoi mezzi? Sguinzagliare i terribili, e preparatissimi alla guerriglia, Vigili Urbani di Scicli in una vasta caccia al branco di cani famelici nella boscaglia del Pisciotto? E’ chiaro che a quel punto sarebbero dovuti intervenire Prefettura e Questura direttamente e si sarebbe evitata l’aggressione alla turista tedesca. Come mai ne il Sindaco ne gli altri imputati si sono posti questi interrogativi? Perché l’Avvocato Trantino, che tra l’altro è uno dei migliori sulla piazza, non dice nulla in tal senso? Voi che ne pensate? [1] La legge 1.4.1981, n. 121 ha attribuito la responsabilità della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica al Ministro dell'Interno, al quale è stata altresì riconosciuta la qualifica di responsabile nazionale di pubblica sicurezza. A livello provinciale la figura del Prefetto è caratterizzata da un duplice ruolo: egli, infatti, è preposto all'attuazione delle direttive ministeriali ed al coordinamento delle forze di polizia. ed è anche responsabile provinciale dell'ordine e della sicurezza pubblica. In particolare, il Prefetto è all'esterno della struttura gerarchica che fa capo al Capo della Polizia (e di cui fa parte il Questore) ed è, invece, vincolato gerarchicamente al Ministro. Il Prefetto predispone, in attuazione delle direttive ministeriali, piani coordinati di controllo del territorio, che i responsabili delle forze di polizia devono attuare …(omissis)… Il Sindaco, invece, quale autorità locale di PS , è inquadrato in una posizione di subordinazione funzionale nei riguardi del Prefetto e del Questore, dai quali può essere chiamato a collaborare negli ambiti di competenza dell'ente locale per il migliore espletamento della funzione di pubblica sicurezza.
40
23/05/2010 18:10
E SUL VENERDI' DI REPUBBLICA
a pagina 29 in riferimento alle aggressioni ai medici nelle guardie mediche si cita Scicli. se le cose succedono se ne parla. Volete prendervelaanche con Repubblica?
39
23/05/2010 15:01
VERGOGNATEVI!
Ultras '95 GIUSEPPE CON NOI!
VI DOVETE SOLO VERGOGNARE! SIETE DEI CITTADINI DI MERDA! Poi se capita a voi questo fatto voglio vedere che dite!! La famiglia è andata in tv no per farsi vedere no per "rovinare" la reputazione di due città, ma per chiedere giustizia! state zitti che è meglio! e invece state vicino alla famiglia Brafa... c'è una sorella una madre un padre che soffrono ancora. Siate un pò rispettosi! mi vergogno di essere in una città dive ci sono persone che se la pensano di merda! davanti la famiglia o davanti a gli altri fate la bella faccia... di quelli che sono vicini... ma poi dietro dite queste cose! state zitti! VERGOGNA! GIUSEPPE BRAFA SEMPRE INSIEME A NOI!... GIUSTIZIA PER GIUSEPPE!! FAMIGLIA BRAFA QUEI POCHI CHE PENSANO SIAMO VICINO A VOI! (meglio avere poche persone vicino ma che pensano che due città vicino ma sono solo persone false!)
38
23/05/2010 14:21
MODICANO E UOMO LIBERO
Bensai
siete due poveri illusi................che state ai margini della societa' civile ............Uomo Libero lei quale carita' arborescente conosce?
37
22/05/2010 23:42
MODICANO
step
sapete perche' il genitori del piccolo Brafa sono andati in tv, per far sapere a tutti la verita' ,hanno apettato che si chiudessero le indagini, hanno letto e ora voglio far sapere a tutti la verita se non hanno parlato della Procura e perche non centra io li conosco bene loro non faranno sconti a nessuno, non hanno potuto parlare del Nifosi Calvo Pisana Bonincontro Burletti Turla Agosta ma lo faranno VOGLIONO GIUSTIZIA PER IL SUO PICCOLO GRANDE UOMO. sono stufi di leggere commenti di persone che non conoscono la vicenda e parlano parlano giudicano
36
22/05/2010 20:33
PER UOMO LIBERO
lastoriasiamonoi
Ma lei c'è o lo fa. Ma il suo intervento è meritorio cosi' come lei di essere messo al Pubblico Ludibrio. Vergognoso. Ha perfettamente ragione Un uomo quasi libero.
35
22/05/2010 20:13
BAH!!!
scusate ma avete visto la puntata di ieri???perche io credo che 1 i genitori nn abbiano fatto nessun riferimento al risarcimento!2 il sindaco di scicli ha avuto la possibilita di parlare...solo che mi sembra nn abbia avuto "le parole"...ahahah...sara stata la tensione sara stato quello che volete ma propio lui nn ha ha detto nnt!!!e poi non diciamo stronzate il sindaco e di un'ignoranza micidiale!!!e mi rivolgo ai cittadini sciclitani...ma qnd votate a che pensate???bah!!!
34
22/05/2010 20:01
PROCESSO MEDIATICO!
Nogare
Si è bravi a commentare, da qui!Soprattutto, pregherei, i cittadini delle altre città (?) che lanciano accuse al "nostro" Sindaco, di non dire fesserie, quando, l'anno scorso altri sindaci della provincia non fecero che la medesima figura. Ma si sa, quando si partecipa ad un PROCESSO MEDIATICO, come quello andato in onda ieri sera, è facile, per chi, al contrario di tutti i sig.ri che scrivono qui, non è "abituato" alle telecamere; sarebbe stato più consono, è vero, che il Sindaco mandasse un avvocato a rappresentarlo, quanto meno per preservare il suo ruolo istituzionale. A CHI ACCUSA, ANCORA, IL SINDACO DI NON AVER DETTO I PROGRESSI E I RISULTATI OTTENUTI NELLA LOTTA AL RANDAGISMO, IN CUI, VI RICORDO, E' STATA IMPEGNATA UNA BUONA PARTE DELLA POPOLAZIONE (e gli artisti del Gruppo di Scicli), VORREI RISPONDERE CON UN SEMPLICE: ERA IMPOSSIBILE! (In quanto non è stato dato modo, assolutamente, al Sindaco di parlare di altro se non di ciò che voleva il presentatore).L'unica delusione è stata il non veder lì, tra gli "imputati" (perchè di questo per Vianello si trattava), un rappresentante della Procura di Modica, PRIMA RESPONSABILE DI CIO' CHE E' SUCCESSO.Detto questo, anche per me, i genitori del piccolo Giuseppe non avevano bisogno di andare in tv per chiedere soldi e logorarsi, a distanza di un anno, ancora con quei racconti.Cordiali saluti.
33
22/05/2010 18:46
LA PERDITA NELLA DIGNITà DEL DOLORE
Chi incasssa un forte dolore ... sta dentro alllo stesso, abbracciato come ad un triofeo. Se il dolore è grande: santifica, arricchisce. LA comprensione per la famiglia Brafa, vittima di un evento tragico e luttuoso, è stata massima da parte di tutti. I motivi di questa eposizione mediatica, non si capiscno e non avranno comprensione in nessuno, ma solo biasimo. Non ne è stata ben rappresentata in alcun modo né la comunità locale, né la stessa famiglia che andava a CERCARE IL RISARCIMENTO. Il Risarcimento probabilmente ci sarà ... ma implorarro è poco dignitoso. Secondo me, dovrebbero stare da parte e cercare motivi (con i processi) e rassegnazione (ritirandosi in riflessiione) alla loro perdita.
32
22/05/2010 17:11
BAH!!!
ma come potete pensare ai soldi???fermatevi 1 attimo e mettetevi al posto di quella famiglia che perde un bambino di solo nove anni SBRANATO dai cani...nel 2010...!!!ma secondo voi si puo pensare ai soldi in queste situazioni?????se voi perdeste un famigliare in modo cosi ingiusto pensereste ai soldi??ve lo dico io NOOOOO!!!perche i soldi non ti danno la felicita che ti puo dare un bamnino!!!tutti i soldi del mondo nn te la daranno mai...ma per favore!!!...passatevi 1 mano sulla coscienza prima di parlare...e poi il padre...ma che colpa ne ha?la colpa e di chi avrebbe dovuto svolgere il propio lavoro e invece se n'e sbattuto...e quello che gli auguro e di avere il giusto compenso perche credo che chi sbaglia deve pagare!!ancora dopo 1 anno e mezzo si vede solo gente che invece di assumersi le propie responsabilita gioca allo "scarica barile"...BAH!!!
31
22/05/2010 17:00
FATE PENA...
ESSERE PENSANTE!
Si mi rivolgo a voi, voi tutti che fate domande del tipo: E I GENITORI DOV'ERANO? CHE CI SONO ANDATI A FARE IN QUEL PROGRAMMA? e ve ne uscite con frasi schifosamente tristi come: Basta, se ne è parlato fin troppo, è solo pubblicità, si sa che i soldi non bastano mai. Fate pena, pena e pena. Davanti ad un fatto così oscenamente tragico tutto ciò che riuscite a fare è criticare e puntare il dito, come ogni uomo fa da tempo, LA MESCHINITà VI CARATERIZZA!!! TUTTI QUANTI. Vergognosi, il Sindaco di Scicli è un ignorante è vero, ma voi non dimostrate di avere altrettanta intelligenza. Se solo vi metteste una mano sulla coscienza sapreste che di fronte la morte di un bambino e il dolore di una famiglia non c'è pubblicità e denaro che regge. (tra l'altro non sono stati neanche pagati ma invitati a partecipare per gridare al mondo intero che tutt'oggi non c'è stata nessuna giustizia!). Penosi, avete dato un'immagine di voi che davvero... non ci sono parole!. Mi vergogno di appartenere alla vostra stessa razza, perchè se essere umani vuol dire parlare a vanvera e sputare fango e veleno sul dolore altrui preferirei mille volte non esserlo. Per tutti quelli che hanno detto: e i genitori dov'erano?!?! Nella vostra infanzia non siete mai andati a farvi un giro in bici con i vostri amici da soli? soprattutto in un posto dove andavate da sempre e credevate nella sicurezza di quel luogo? Ah no giusto, i vostri genitori non vi lasciavano neanche andare in bagno da soli... non si sa mai, magari sarebbe potuto cadere il lampadario (MAGARI!)... e ricordate che se SE NE PARLA ANCORA è PERCHè DA QUANDO è SUCCESSO L'ACCADUTO NON C'è STATO NESSUN MIGLIORAMENTO!. Questo è tutto...Mi congedo, restando vicina al dolore di quella famiglia. Vergogna!
30
22/05/2010 16:57
LE RESPONSABILITà
Prossimo
E' facile parlare a fatti compiuti ma, che ognuno abbia le proprie personali responsabilità, dalla famiglia che magari non si sarà accorta dall'assenza del piccolo per un tempo maggiore del dovuto e a chi doveva mettere in atto tutte le procedure per bonificare la zona dai randagi per non parlare poi di chi ha fatto finta di non vedere e ancora ... , penso non lo si possa escludere così come le nostre di cittadini per coloro che ci rappresentano.
29
22/05/2010 15:45
X UOMO LIBERO (O QUASI)!
UN UOMO "da sempre" LIBERO!
Uomo libero, ma dove vivi? o meglio dove hai vissuto?sin da quando sono nato ho trascorso le vacanze estive in via palo rosso, a donnalucata e quando ho compiuto i sei anni mio padre mi ha regalato una bici più grande del triciclo e da quel giorno ho pedalato per kilometri allontanandomi da casa continuamente. Con gli altri bambini era solito andare fino alla zona chiamata da noi "nei laci laci" oppure a volte ci ritrovavamo fino "o saiuni" e pedalavamo pedalavamo.La cosa che più ricordo non era l'allontanamento da casa, ma il numero esagerato di miei coetani e non che incontravo nel mio quartiere provenienti da altre zone vicine.Adesso, mi spiega lei che infanzia ha trascorso? In appartamento? sotto l'ombrellone attaccato alle palette e al secchiello? ADESSO E' CHIARA LA SUA VOGLIA DI LIBERTA' (VIRTUALE), visto che ormai quella vera gli è stata repressa come conseguenza della PATRIA POTESTA'!!!SALUTI
28
22/05/2010 13:41
BELLA FIGURA DI M.......
Agli altri l'osso
Per l'ennesima volta abbiamo assistito ieri ad un qualcosa che vista da fuori ci massacra come cittadini di una città che ha dato la cattivissima impressione di non saper gestire le emergenze piccole o grandi che siano. Abbiamo semplicemente dato a vedere uno spettacolo di ignoranza, incapacità e cattivo gusto che ci getta nel fosso del ridicolo. Farmi chiamare da gente di altre città che mi dice a chiare lettere....MA DOVE VIVI??? QUESTA E' SCICLI??? ALTRO CHE MARE E BAROCCO....MA LA SICUREZZA???? MA QUANDO ANDATE A VOTARE LE COMUNALI TIRATE A CASACCIO???... Massimo cordoglio per la famiglia Brafa che spero vada fino in fondo in tutto e per tutto perchè il piccolo merita almeno giustizia dopo quello che ha subito non per colpa sua ma di tantissime persone che un po per uno hanno creato questo scempio assurdo e il mio pensiero va anche alla turista che a causa di quello che successe si e tolta la vita. Infini se vai in TV e sai benissimo che cmq ti vorranno massacrare abbi almeno la coscenza di parlare in modo appropriato con documenti alla mano e fatti sennò meglio starsene a casa con la testa sottoterra come gli struzzi!!!!... Il Sindaco e il Dirigente ASP no comment!!!....La loro performance assurda!!!
27
22/05/2010 13:36
ZITTI
una mamma
sono d'accordo col commento sicmen............. Parlate tutti solo per passare tempo e nn avete altro da fare. Sono una mamma e posso capire il dolore di quella fam.!!!!!!!!!!!!!Evitate qualsiasi commento e ricordatevi tutti che una di fronte a un figlio i soldi non hanno nessun valore e dico NESSUN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
26
22/05/2010 12:45
VOLEVO AGGIUNGERE
che il vostro sindaco, con tutto il rispetto per la persona, non è da esibire a livello nazionale. Avrete avuto i vostri buoni motivi per eleggerlo ed avrà sicuri meriti, ma io non lo farei uscire dalla provincia prima di avergli fatto seguire appositi corsi di dizione ed opportuni corsi accelerati di lingua italiana. Lo dico per lui e per voi, Sciclitani.
25
22/05/2010 12:12
HO VISTO LA TRASMISSIONE.
Non capisco perchè la famiglia Brafa sia andata in televisione, dato che a breve verrà fato il processo ai responsabili. O meglio, credo di conoscere il motivo. Si sa, i soldi non bastano mai. Il vostro sindaco era meglio che si dava malato. Gli avvocati hanno fatto il loro lavoro ed hanno avuto adeguata pubblicità, che non fa certo male. Il rappresentante della ASL ha fatto una figura meschina. Divertenti le monache.
24
22/05/2010 10:21
Marameo
La morte del bambino non doveva succedere e questo è al di sopra di tutto, ma i genitori quando il bambino era a giocare dove stavano? lavorando in un asilo con i bambini si devono avere gli occhi sempre spalancati e le antenne sviluppate che devi prevedere cosa pensano ed evitare di farle! Il comune ha fatto il possibile, ma ASL dov'è? i controlli come li ha fatti? E gli animalisti perchè non se li portano a casa loro?
23
22/05/2010 09:29
PERCHè NON SI è DETTO DI PIù???
Mi dispiace
Ma perchè il Sindaco non ha detto che hanno sterilizzato tantissimi cani, che li hanno microcippati, che cmq stanno rimediando a ciò che non hanno fatto quando si doveva?? Ci sono stati degli errori...hanno preso sì sotto gamba il problema e hanno aspettato il morto, come su tutto si fa a Scicli...però il Sindaco, non possiamo dire che dopo non ha fatto nulla...PERCHè IERI LUI NON L HA DETTO???
22
22/05/2010 09:05
b.g.
u cuottu e u scuottu sì vabbè, la massima comprensione, ma ora si sta portando l'argomento all'esagerazione. Per mesi tutti i giornali nazionali ne hanno parlato ... e ancora c'è da parlarne? Postato da: il: 20/05/2010 13:39poi anche il commento di uomo libero e di tanti altri.......in una sola parola....... non capite quale sia ancora il dolore per la famiglia, mettete in risalto solo la pubblicità ed altre cose futili,io credo che chiuunque al posto di quei genitori avrebbe fatto la stessa cosa e cioè gridare al mondo intero l'assurdità per cui gli è stato ammazzato un figlio, e per di più subito dopo per NEGLIGENZA LA TURISTA tedesca è morta..... ma via signori miei o non avete figli o non avete cuore oppure fate parte anche voi di questo sistema marcio corrotto e meschino....
21
22/05/2010 08:36
LORO DOV'ERANO?
Un Uomo libero.
Quando il bambino se ne andava per i fatti propri? La casa(abusiva?) dei signori Brafa non era vicino al luogo dell'agguato. "I genitori e familiari di Giuseppe molto dignitosi e composti nel loro dolore e nelle loro accuse."Se il bambino fosse rimasto nei dintorni della casa, avrebbero potuto salvarlo e intervenire.È facile poi puntare il dito. Vianello e l'avvocato della trasmissione non lo sanno che i genitori sono responsabili dei figli minorenni?Io non ho visto la trasmissione però immagino l'accanimento mediatico di quel piccolo conduttore. Non capisco perché il sindaco di Scicli non abbia mandato un legale rappresentante.
20
22/05/2010 08:00
RISPONDO A SAMPIRUOTU
al di sopra delle parti
io penso che tu non puoi dire che quello che hanno detto sono fesserie soltanto perchè tu una mattina ti sei fatto una passeggiata nella zona e non hai incontrato nessun cane! la signora in quel posto ci vive tutti i giorni, quindi ha più probabilità di te di vedere dei cani! quindi io credo più alla signora che alle tue "fesserie". Penso anche che non ce ne sono più come in quel periodo, ma sicuramente qualche cane randagio ancora in giro c'è, e non solo in quella zona.
19
21/05/2010 23:08
RIFLESSIONI
sampiruotu
nella puntata hanno intervistato una signora che diceva che ancora oggi ci sono dei cani randagi li nella zona. io nel periodo di pasqua in quella stradina ho fatto delle stupende passeggiate la mattina e come si suol dire "nun c'era mancu n'cani!" fermo restando il dolore della famiglia e il fatto che tutto cio non doveva accadere, non si può però andare in tv a dire fesserie!
18
21/05/2010 22:55
COMMENTO AL PROGRAMMA
SicMan
Allora, fermo restando che la parola finale sarà detta dalla magistratura, vi dico come sono andati secondo me i protagonisti.I genitori e familiari di Giuseppe molto dignitosi e composti nel loro dolore e nelle loro accuse.L'avvocato di Giglio ha fatto la sua parte, in modo professionale, probabilmente cercando, senza esagerare troppo, di difendere l'indifendibile.Il responsabile della ASL di Ragusa ha praticamente fatto scena muta, poteva anche non esserci.Il sindaco Venticinque ha senz'altro perso il "confronto" col sig. Brafa, che gli ha sottoposto una serie di fatti e circostanze alle quali non ha saputo affatto replicare.La sintesi, secondo me, l'ha data l'esperto legale della trasmissione: sostanzialmente, ha detto che le responsabilità sono praticamente certe per Giglio, per la ASL e per il sindaco, confermando tutto quello che già il senso comune suggerisce.Dopo questo post, aspetto critiche, consensi, comunque una discussione.Ma per favore, abbiate la sensibilità di non tirare fuori il danno d'immagine al barocco e fesserie simili.
17
21/05/2010 22:48
BLA,BLA, BLA
Grandemago
Anche questa sera abbiamo assistito in televisione all'ennesimo tam tam tra le istituzioni con risposte che vanno dal vago al ridicolo non rispettando veramente il dolore di chi ha avuto un simile lutto. E per chi di competenza, basta fare un giro per le nostre campagne per notare che ci sono ancora parecchi cani pseudorandagi (in quanto sbucano dai cancelli di abitazioni di sicuro abitate) che continuano a seminare panico.
16
21/05/2010 22:37
E' EVIDENTE .... IL SIG BRAFA BATTE CASSA
Non è stato un belvedere stasera su rai 3. Tutto lasciava intendere le aspettative dopo la perdita del bimbo: un cospicuo risarcimento!
15
21/05/2010 22:33
E COME VOLEVASI DIMOSTRARE MANCO LI HANNO FATTI PARLARE IL SINDACO E IL RAPPRESENTANTE DELL'ASP.
14
21/05/2010 09:27
BENSAI,
Un Uomo libero.
Modicano le ha risposto per me. La carità pelosa non è riconosciuta dalla legge. Egregio sicman, per un bambino che si fa male a scuola sono perseguibili il preside e l'insegnante. Anche se se il danno fosse causato da un altro compagnetto. Per il papà che non "vigila" il proprio figlio minorenne la legge prevede delle sanzioni severe. Non avrebbe motivo l'Istituto della patria potestà altrimenti! Se lei manda suo padre a prendere il bambino all'asilo e, per un fatto fortuito, il bambino si svincola dalla mano del nonno e incappa in un incidente il responsabile non è il nonno ma chi esercita la patria potestà sul bambino e cioè lei. Veda, la legge c'è ed è chiara. Si può disattenderla a momenti però quando gli interessi si fanno rilevanti alla fine chi ha ragione vince. Gli avvocati queste cose le conoscono bene. Lasciamoli lavorare.
13
21/05/2010 07:12
MODICANO
step
bensai sei ridicolo e non ha capito niente
12
21/05/2010 00:09
SicMan
x Un Uomo Liberoscusami ma se fosse applicabile al caso del sig. Brafa il tuo ragionamento della "culpa in vigilando", allora dovrebbero essere perseguibili, per esempio, i genitori di bambini rapiti e magari uccisi da pedofili, sol perchè non sono stati abbastanza vigili da impedire che il proprio figlio si allontanasse incautamente e venisse appunto rapito.Io dico che la tragedia del piccolo Brafa poteva capitare a chiunque dei nostri figli. Le colpe vanno addebitate a chi ha consentito che si creasse quella situazione esplosiva. Se la presenza del sig. Brafa in tv può servire affinchè i veri colpevoli, A TUTTI I LIVELLI, rendano conto alla giustizia, ben venga Mi Manda Rai3.
11
20/05/2010 22:32
UN UOMO LIBERO............
Bensai
culpa in vigilando...................ma mi faccia il piacere..........si faccia un bel esame di coscienza su questa frase latina........e poi si corichi!
10
20/05/2010 21:50
BENSAI,
Un Uomo libero.
la pietà per un figlio morto non autorizza nessuno a inscenare questi teatrini televisivi. Quella trasmissione vuole essere una difesa per chi non ha difensori. Così recita il conduttore Vianello. Al signor Brafa i difensori non sono mancati e ancora aspetto lo sviluppo del processo per capire dov'e sia andata a finire la sua "culpa in vigilando" seriamente prevista e punita dal codice penale e largamente suffragata da decine e decine di sentenze e pareri emessi dalla Suprema Corte.
9
20/05/2010 20:30
IL TG5 SUL RANDAGISMO A MODICA
Sostiene la MArtini: è un fenomeno meridionale e in particolare delle ISOLE... visto? cosa si diceva giusto prima?
8
20/05/2010 19:16
VIANELLO E LA CONDUZIONE SCORRETTA
Vianello nel programma Mi manda rai tre, fa il suo mestiere, quello di attacca brighe. Nessuno vuole togliere niente al tragico avvenimento, né si vuole sminuire la gravità ... però, vedrete, ne usciremo tutti con le ossa spezzate. Perchè Vianello tende ad esaggerare a mettere scuorpa o luci più del necessario, a non fare parlare, a sviare i ragionemanti ad arte. Tratterà in modo deplorevole, oltre i responsqabili, tutta la comunità locale e tutto il meridione. Forse avrà anche ragione, ma era proprio necessaria una tale ribalta? Al sig Brafa che gliene viene? Mi sembra ha avuto la comprensione di tutti, come giusto che era tutti si sono stretti ai genuitori e ai familiari. Che cerca il pietismo allargato? Quello a scala nazionale?
7
20/05/2010 15:10
I PROCESSI IN TV
Un Uomo libero.
sono sempre poco apprezzabili. Vianello va cercando scoop e cose di questo genere in quanto quella formula televisiva, inventata da Lubrano, col tempo si è rivelata logora e ripetitiva. La cosa che più mi infastidisce di quel programma è la mancanza di equilibrio. Si invitano spesso presunti responsabili per poi linciarli pubblicamente senza dar loro neppure il tempo di esprimere le loro ragioni. Da oscurare. Subito.
6
20/05/2010 14:31
EGOISMO
Bensai
L'egoismo delle persone nella sua forma + vergognosa non si ferma nemmeno di fronte ad un padre che ha perduto un figlio.....queste persone che parlano di barocco...etc etc etc.....auguro almeno una brutta vecchiaia!!!
5
20/05/2010 14:05
bipedepensante
è semplicemente la realtà non è pubblicità......purtroppo è innegabile
4
20/05/2010 13:39
U CUOTTU E U SCUOTTU
sì vabbè, la massima comprensione, ma ora si sta portando l'argomento all'esagerazione. Per mesi tutti i giornali nazionali ne hanno parlato ... e ancora c'è da parlarne?
3
20/05/2010 12:58
SicMan
MA COME FAI A PENSARE ALLA PUBBLICITA' E AL BAROCCO DI FRONTE A QUESTA TRAGEDIA ?MA TI E' RIMASTO ANCORA UN BRICIOLO DI UMANITA' ?
2
20/05/2010 12:55
IL PROBLEMA NON è LA PUBBLICITà...
G.C.
è chiaro che non fa piacere la pubblicità negativa a sampieri, ma un padre ha perso il proprio figlio e una ragazza ha avuto la vita rovinata. Sulle responsabilità è tutto uno scaricabarile. Non fate come quel tipo che quando il saggio indica la luna guarda il dito. E' successo un fatto grave e non tutti i responsabili sono stati ancora accusati. Anzi qualcuno che aveva segnalato il problema è stato rinviato a giudizio. chi aveva ricevuto la segnalazione continua a fare il suo lavoro.... di giudice!
1
20/05/2010 12:16
ALTRA BELLA PUBBLICITà, ALTRO CHE BAROCCO!