04/06/2010 01:27
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Scicli – Quest’anno le due classi quinte della sezione turistica hanno fatto uno strappo alla regola. Come ultimo viaggio di istruzione all’estero hanno sostituito l’inarrivabile autobus e lo stancante aereo con la splendida nave, bocciando la solita visita della capitale europea per promuovere un nuovo prototipo di viaggio ben accolto dagli studenti.
L’esperienza ha entusiasmato gli alunni, in quanto questa crociera si è rivelata un “viaggio-tipo”, ovvero ha messo insieme l’aspetto culturale e quello goliardico.
Ogni giornata è stata programmata in un modo particolare, con delle ottime guide, al fine di far crescere sempre più l’interesse dei ragazzi.
Le splendide mattine erano dedicate all’esplorazione delle città, nel pomeriggio si utilizzavano i meravigliosi servizi che la nave offriva: dalla sauna al bagno turco, dalla piscina all’idromassaggio, dalla palestra alla zona relax, dal teatro al cinema 4 D, dal karaoke alla discoteca, non ultima anche la visita nei vari settori amministrativi e culturali della nave.
L’itinerario ha previsto la visita di Roma, Portofino, Marsiglia, Barcellona, Tunisi e La Valletta, strabilianti città che ci hanno permesso di conoscere e confrontare gli usi e i costumi delle varie località, distanti fra loro.
La crociera, iniziata l’8 aprile 2010, si è conclusa serenamente in piena armonia anche con i docenti accompagnatori, giorno 15.
Docenti accompagnatori: Proff. Concetta Padua e Giuseppina Tomasello.
Classe 5tA: Clara Cultrera, Filippo Di Giorgio, Darlyn Fidone, Giovanna Frasca, Flavia Monteforte, Federica Nifosì, Giuseppe Scifo ed Erica Trovato.
Classe 5tB: Elisa Basile, Flavia Carrubba, Paola Galesi, Sofy Lopes, Gloria Magro, Carmelo Mirabella e Romina Salcedo.
Per la buona riuscita della Crociera gli alunni ringraziano il Dirigente scolastico: Prof. Vincenzo Giannone, la prof.ssa Maria Libassi e i docenti accompagnatori.
I.I.S.S. “Q. Cataudella” – Sez. ITER
5tA – 5tB
A.S. 2009/2010
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6
06/06/2010 00:39
E a tutti a miria ca vi fa parrari mali e ca nn va putiti permettiri na crociera, assati riri picciuotti, l'importanti ca va divirtiestru a facci i cu vi vosa mali!!!
5
05/06/2010 12:12
Ma secondo voi qual è lo scopo di inserire una simile notizia in un giornale?? Facendo addirittura i nomi degli alunni ecc ecc...?? Per una persona che è lontana da Scicli e desidera informarsi sulle news del proprio paese, a parer vostro può essere utile e interessante sapere una notizia del genere?? Notizia molto simile alla stra-maggioranza di quelle che si leggono in un noto-monotono mensile sciclitano...=))
4
04/06/2010 17:40
PER IL COMMENTATORE!!!
Un crocerista!!!
Caro signore, la crociera è un ottimo viaggio di istruzione, perché oltre ad arricchirci culturalmente, con la visita delle varie città e capitali (come avviene nei viaggi d’istruzione all’estero degli altri istituti scolastici) ci arricchisce anche da un punto di vista professionale visto che noi ragazzi frequentiamo un istituto tecnico per il TURISMO . Per quanto riguarda la sua frase “E' strano e triste vedere che certe esperienze possano compiersi solo in Sicilia”, purtroppo quanto lei ha detto non risulta essere vero perché insieme a noi vi erano altre due scolaresche, una proveniente da Roma ed un’altra da un paese vicino Marsiglia; per questo motivo è bello vedere che la Sicilia sta assumendo lo stesso trattamento che il resto dell’Italia ed anche i Paesi stranieri hanno già assunto. Perciò in questo caso la nostra regione sta cercando di evolversi, al contrario della sua mentalità che sta regredendo, sembra quasi assomigliare a quell’ormai ammuffita mentalità siciliana. E allora caro signore, non gli resta che sperare, che un giorno a suo figlio o a suo nipote, venga proposto un “viaggio tipo” come la crociera e non la sua sperata gita a CARRAPIPI.
3
04/06/2010 13:31
Melania
Si sbaglia di grosso invece!!! Negli utimi anni ho fatto diverse crociere e ho sempre incontrato scolaresche che erano lì in viaggio d'istruzione e tutte provenienti da paesi del nord Italia.Addirittura la prima volta che ho visto una scolaresca su nave da crociera come gita scolastica,è stato nel 2002.Quindi nn è come dice lei affatto.Anzi mi permetto di dire che la Sicilia è sempre l'ultima ad arrivare in certe scelte,l'importante però.....arrivarci. Congratulazioni al preside per l'ardua scelta perchè,mi creda,in tutto quello che offre una crociera,nn è facile gestire i ragazzi; a quanto pare però "impresa" è riuscita e anche bene.
2
04/06/2010 12:15
MA VERAMENTE...(PER IL POST PRECEDENTE)
un conterraneo
se proprio dobbiamo dirla tutta nel resto d'italia gia' in terza media le classi vengono accompagnate all'estero,cosa che dalle nostre parti neanche si sognano...il viaggio d'istruzione all'estero nella provincia di Ragusa viene effettuato solitamnete da ragazzi delle V superiori,questa è stata un eccezione ....al nord italia,se proprio devo dirLE tutte vengono effettuate anche le settimane bianche per i ragazzi,e non so cosa c'entrino queste con i viaggi d'istruzione....salutamu....
1
04/06/2010 09:49
una volta non si chiamavano viaggi d'istruzione? dovrebbe esserci l'estate per divertirsi...la scuola di una volta non avrebbe mai permesso un "viaggio tipo" simile. E' strano e triste vedere che certe esperienze possano compiersi solo in Sicilia mentre nel resto d'Italia gli studenti hanno ben altro trattamento.