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Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Ragusanews.com, notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Mercoledì 23 Maggio 2012 - Aggiornato 23/05/2012 15:30 - Online: 271 - Visite: 8388607

15/06/2010 01:14

Notizia letta: 2291 volte

Cani killer, il processo inizia il 2 dicembre

Tra gli accusati anche il sindaco di Scicli

Modica - E’ arrivato il momento del processo per il sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, e per gli altri sei indagati nell’inchiesta sui cosiddetti “cani killer” di Punta Pisciotto che il 15 marzo 2009 aggredirono ed uccisero il piccolo modicano, Giuseppe Brafa, e due giorni dopo ferirono gravemente la tedesca Marija Stefanie Mikulcic.

Il Giudice per le Udienze Preliminari del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, ha, infatti, fissato per il prossimo 2 dicembre il processo penale contro il primo cittadino sciclitano, Virgilio Giglio, Saverio Agosta, Antonino Avola, Salvatore Calvo, Giuseppe Pisana e Roberto Turlà.

Su tutti pesa la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal Procuratore della Repubblica, Francesco Puleio. Sarà sicuramente un processo mediatico visto che la vicenda all’epoca valicò anche i confini nazionali.

Venticinque, difeso dall’avv. Giovanni Riccotti La Rocca, è accusato di omissioni di atti d’ufficio, omicidio e lesioni personali in concorso; Virgilio Giglio, il custode dei cani e proprietario dell’immobile dove deteneva gli animali a Punta Pisciotto, difeso dall’avv. Francesco Riccotti, risponde di due lesioni colpose aggravate, omicidio colposo aggravato; Avola e Turlà, veterinari dell’Asp Ragusa, difesi rispettivamente dagli avvocati Fabio Borrometi ed Enrico Platania, sono accusati di omissione d’atti d’ufficio, falsità ideologica ed omicidio colposo; questi due insieme al collega Agosta, difeso dall’avv. Bartolomeo Romano, rispondono di omicidio colposo e lesioni personali colpose in concorso; Calvo, dipendente comunale, difeso dall’avv. Luigi Piccione, risponde interruzione di pubblico servizio, ed in concorso con il collega Pisana, difeso dall’avv. Rosario Avveduto, di omissione di atti d’ufficio in concorso.

Le parti offese sono, in tutto, undici. I familiari di Giuseppe Brafa, che sono patrocinati dagli avvocati Salvo Maltese, Enzo ed Enrico Trantino, Marija Stefanie Mikulcic(avvocati Gaetana Maria Messina e Mario Brancato), Giovanni Buscema (avv. Stefano Aliotta), Giuseppa Busso (avv. Carmelo Failla), Giorgio Pluchino (avv. Enzo Cavallo), Comune di Scicli (avv. Bartolo Iacono), Assessorato Regionale agli Enti Locali, Carmelo Licitra e Giovanni Rossitto.

 

Saro Cannizzaro

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