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Mercoledì 23 Maggio 2012 - Aggiornato 23/05/2012 15:30 - Online: 268 - Visite: 8388607

17/06/2010 01:51

Notizia letta: 1720 volte

Gianni Mauro si vuole dimettere

Ecco chi va via e chi può finire i suoi studi nella nostra città

Gianni Mauro si vuole dimettere

Ragusa - C'è soddisfazione, soprattutto tra gli studenti della facoltà di Lingue, per l'esito dell'accordo tra l'Università di Catania e il Consorzio.

L'atterraggio al quarto polo sarà "morbido", anche se qualche dubbio persiste per quanto riguarda, sopratuttto, la facoltà di Giurisprudenza. Il prossimo anno accademico rimarrà tutto invariato e l'Università di Catania accetterà le immatricolazioni per Giurisprudenza, Agraria e Lingue.
Con l'attivazione del quarto polo, dall'anno accademico 2011-2012, gli studenti iscritti al decentramento di Ragusa potranno scegliere se trasferirsi al nuovo ateneo o se proseguire il percorso con l'Università di Catania.

Nel caso di accettazione del quarto polo, tutti gli esami saranno convalidati. Se, invece, decideranno di laurearsi con l'Università di Catania, dovranno accettare il trasferimento a Catania, dove sono già attive le facoltà di Giurisprudenza e Agraria. Per chi tiene a laurearsi in Lingue a Catania, occorrerà, invece, iscriversi all'apposito corso di laurea che sarà avviato nella facoltà di Lettere. Il quarto polo, a Ragusa, attiverà, di sicuro, la facoltà di Lingue e, probabilmente, quella di Agraria. Su Giurisprudenza è difficile sbilanciarsi. La «Kore» ha già una facoltà di Giurisprudenza a Enna e, difficilmente, replicherà il corso a Ragusa. In questo caso, gli studenti di Ragusa, iscritti agli anni successivi al primo, si troverebbero nella condizione di scegliere se proseguire il proprio percorso a Enna o Catania, a meno che non si trovino le risorse sufficienti per garantire la prosecuzione del distaccamento di Ragusa sino a esaurimento (in questo caso, però, il partner potrebbe essere solo il quarto polo).


Se, per motivi al momento non prevedibili, l'iter del quarto polo dovesse interrompersi in modo brusco, solo gli studenti di Lingue avrebbero la certezza di continuare a studiare a Ragusa. Per Agraria e Giurisprudenza, il destino sarebbe invece segnato e, chi è iscritto agli anni successivi al primo, sarebbe costretto a trasferirsi a Catania.


La soddisfazione degli studenti, ieri, era particolarmente tangibile, all'ex convento di Santa Teresa. Gli studenti di Lingue hanno, addirittura, messo in cantiere una festa che dovrebbe tenersi mercoledì 30 in piazza Chiaramonte. Il loro rappresentante, Paolo Pavia, ha espresso il suo «compiacimento per l'eccezionale risultato conseguito dal Consorzio universitario ibleo, e in particolare dal suo presidente senatore Giovanni Mauro». Pavia ha ringraziato anche il rettore Antonino Recca («per l'impegno e la determinazione dimostrati nel portare avanti il progetto di riorganizzazione della facoltà in vista dell'istituzione del quarto polo universitario pubblico») e auspicato che i docenti possano ritrovare «l'entusiasmo per continuare nel loro prezioso lavoro didattico e di ricerca che ha sempre distinto la sede di Ragusa».


Il presidente del Consorzio universitario, Giovanni Mauro, raggiunto il traguardo ed essendo ormai vicino l'obiettivo del quarto polo sta valutando la possibilità di rendere esecutive le dimissioni che da tempo aveva messo a disposizione dei soci.


La conclusione della trattativa è salutata in modo positivo anche dalla Cgil. Il segretario Giovanni Avola ha definito il risultato ottenuto «un punto di svolta nella vita culturale ed economica dell'intero territorio provinciale» e chiesto la stabilizzazione dei 53 precari che operano al Consorzio universitario.

Gazzettadelsud

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