Sabato 11 Febbraio 2012 - Aggiornato 11/02/2012 20:41 - Online: 160 - Visite: 8388607
17/06/2010 01:12
Notizia letta: 2422 volte
L'Europa dichiara guerra ai cibi buoni ma con tante calorie e la Nutella rischia di diventare fuorilegge dopo il primo sì del Parlamento Ue all'introduzione, per ogni alimento, del miglior profilo nutrizionale.
L'allarme viene dal vicepresidente del Gruppo Ferrero, Francesco Paolo Fulci, che avverte: il voto di ieri, se confermato, potrebbe «mettere fuori legge la Nutella e la stragrande maggioranza dei prodotti dolciari».
«La nostra grande preoccupazione per la Nutella, come per la gran parte dei prodotti dolciari - ha spiegato Fulci - è che oggi ci dicono di non fare messaggi promozionali, ma domani - e ci sono già alcune organizzazioni di consumatori che spingono in questo senso - ci faranno scrivere come sulle sigarette: "Attenti è pericolosa, favorisce l'obesità", o magari ci metteranno delle tasse fortissime come hanno previsto di fare in Romania con i fast food. Questo modo di procedere mette veramente in ginocchio l'intera industria dolciaria, piccola, media e grande».
Una storia lunga 46 anni quella della Nutella la cui "sopravvivenza", insieme a quella di tutti i dolci più calorici, ieri ha spaccato esattamente in due l'assemblea del Parlamento europeo, 309 contro 309. «La votazione del Parlamento europeo è stata sull'obbligo di dichiarare nell'etichetta i parametri nutrizionali, le quantità di grassi saturi o insaturi, proteine, calorie di un cibo e di specificarne il fabbisogno giornaliero umano - spiega l'eurodeputato catanese Giovanni La Via - con l'intento di dare più informazioni al consumatore, di fornirgli dati aggiuntivi su alcuni elementi perché possa scegliere con più consapevolezza».
La Commissione europea sta definendo un profilo nutrizionale generale per la grande maggioranza degli alimenti secondo cui si ipotizza che «per ogni 100 grammi di prodotto, non ci possono essere più di 10 grammi di zucchero, quattro grammi di grassi saturi e due milligrammi di sale».
«Ma non esistono dolci - dice Fulci - con meno di 10 grammi di zucchero ogni 100 grammi di prodotto». A questo profilo generale Bruxelles ha fatto una serie di eccezioni per frutta, pesce, miele, chewingum, biscotti e pastiglie per la tosse, dove è accettata una presenza maggiore di zucchero, sali o grassi.
La posta in gioco è elevata in quanto se queste soglie dovessero essere introdotte non sarebbe più possibile - in base alla proposta - pubblicizzare con dichiarazioni sulla salute o sulle sostanza nutritive, numerosi prodotti. Proprio sul tema della pubblicizzazione, La Via aggiunge: «L'Europa punta a regolamentare l'informazione sulle etichette alimentari al consumatore, e in particolare i messaggi promozionali intervenendo su quelli che affermano notizie non esatte o solo parzialmente esatte. Per esempio, alcune bevande che vengono presentate come "senza zucchero" e che invece ne posseggono. Ci saranno meno possibilità per alcuni prodotti di dire che fanno bene alla salute. E' un modo di tutelare il consumatore».
Scelte che possono mettere in grande difficoltà l'industria italiani di prodotti dolciari? «Questo è solo il primo passaggio in Parlamento, ci sono i margini per trovare un risultato migliore, anche se una votazione che spacca l'assemblea fa capire che c'è la volontà di avere etichette più trasparenti».
Il testo la prossima settimana passerà all'esame del Consiglio dei ministri dell'Ue e dovrà poi tornare al Parlamento europeo per una seconda lettura e un nuovo voto. «La prossima volta - conclude Fulci - saremo ben certi che nessuno di quelli che la pensano come noi manchi alla votazione». Perché, conferma La Via, ieri all'appello mancavano un centinaio di deputati tra i quali tanti italiani.
Nell'intricata carrellata di decisioni comunitarie non mancano però le buone notizie. «Nella stessa seduta - riprende La Via - abbiamo bocciato l'obbligatorietà di inserire in etichetta i valori nutrizionali del vino che abbiamo considerato come un altro tipo di prodotto da tutelare. E, soprattutto, abbiamo approvato l'emendamento da me proposto sull'obbligatorietà dell'origine dei prodotti - prosegue La Via - Sarà necessario scrivere in etichetta l'origine delle materie prime, da dove vengono i pomodori della salsa o i pistacchi della torta. Gli italiani hanno votato in modo trasversale, anche contro il volere del nostro gruppo, il Ppe, puntando alla valorizzazione del nostro territorio e della qualità dei nostri prodotti».
Nella foto, Nanni Moretti nel film "Bianca", assatanato di Nutella
Redazione
07/02/2012 - 15:19
CronacaScicli
05/02/2012 - 19:02
CronacaSisma
03/02/2012 - 12:40
CulturaDipendenze
03/02/2012 - 09:01
AttualitàComiso
09/02/2012 - 14:03
AttualitàScicli
03/02/2012 - 09:10
GiudiziariaScicli
09/02/2012 - 15:01
CronacaScicli
06/02/2012 - 19:16
CronacaScicli
02/02/2012 - 09:02
CronacaScicli
10/02/2012 - 21:46
AttualitàMadrid
07/02/2012 - 15:19
CronacaScicli
10
03/02/2012 - 09:45
AttualitàRagusa
5
03/02/2012 - 09:01
AttualitàComiso
4
03/02/2012 - 20:01
AttualitàScicli
3
06/02/2012 - 19:21
AttualitàPalermo
2
10/02/2012 - 20:17
SportRagusa
2
09/02/2012 - 16:30
Lettere in redazioneRagusa
2
09/02/2012 - 18:24
AppuntamentiRoma
2
03/02/2012 - 22:27
CronacaRagusa
2
08/02/2012 - 10:44
AttualitàModica
2
La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.
12
19/06/2010 11:36
VIVERE BENE O SOFFRIRE?
Ma lo volete capire che ciò che gusta al palato, fa male alla salute di tutto il resto?DIGIUNARE è l'unica cura!
11
18/06/2010 23:17
VI PIACìU L'EUROPA!!!
Usciamo dall'unione europea!! Torniamo alla nostra vecchia lira, alle vongole, alle telline, prima che ci tolgano pure la nutella!!!
10
18/06/2010 21:39
Cat
Che tristezza............................................................adesso se la prendono anche con la nutella..
9
18/06/2010 18:54
PATITA DELLA NUTELLA
NON TOCCATEMI LA NUTELLA ALTRIMENTI FACCIO UN CASINOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
8
18/06/2010 14:11
VIVA L'EUROPA
ITALIA !!! ITALIA !!!
VIVA L'EUROPA !!!!!!!!!PROPONGO UN REFERNDUM SU SCICLINEWS PER TORNARE AD ESSERE UN PAESE "LIBERO"... COME LA SVIZZERA. NON SE NE PUO' PIU'. MA E' POSSIBILE CHE ALLA FINE OGNI EMENDAMENTO EMANATO DA QUESTI 4 CO....NI LA DEBBA METTERE SEMPRE IN QUEL POSTO A NOI ITALIANI ? E LA RICOTTA, E IL CASACAVADDU, E I LATTICINI , E IL LATTE..OUUUUUUUUUUUUUUUUUUU ARRISBIGGHIAMINI !!!
7
18/06/2010 11:21
NUTELLA!!!
salvo
Mi chiedo: ma all'Unione Europea, ma anche qui in Italia, non si ha da fare se non sproloquiare su cose inutili?. Viviamo tra ingiustizie incredibili, furti, rapine, evasioni, disoccupazione, sperequazioni retributive, pensioni rubate alla luce del sole (alzare il limite per la pensione significa proprio questo! e i sedicenti economisti e l'ISTAT dimostrino di saper lavorare invece di dire bugie a destra e a manca), e l'elenco potrebbe continuare.... e ci preoccupiamo della... nutella. "Mangiate nutella e riuscirete a ingoiare anche un elefante... senz'acqua" questo dovrebbe essere lo slogan propinatoci dai nostri politici. Io aggiungo MANGIA ... E DIMENTICA.
6
18/06/2010 08:29
QUESTI GENI
Bolina
si preoccupano di tutto tranne che di eliminare le diseguaglianze economiche e sociali che in tutti i paesi europei si stanno sempre più accentuando con economie che ingozzano i straricchi e gettano nella spazzatura giovani ed intere classi sociali. Altro che nutella e vongole !
5
17/06/2010 23:54
Io so!!!
Molti provvedimenti presi al parlamento europeo "contro" l'Italia non sono stati presi perchè ce l'hanno con noi, ma perchè là non c'è nessuno che ci rappresenta!!! I politici italiani Si fregano solo gli stipendi e per chi non lo sapesse, gli italiani sono i più pagati (ma perchè??????) di tutti i parlamentari europei!!!! L A D R I.....almeno andate a lavorare!!!!
4
17/06/2010 22:21
...E LE SIGARETTE?
parma
quando un 'istituzione mette in atto dei comportamenti impari, palesa le dinamiche illecite che la sorreggono!
3
17/06/2010 21:53
A MODICA, SONO CERTA,
Romana
troveranno una soluzione. Nascerà la "Incatella?"
2
17/06/2010 21:52
a
non spariamo cazzate, guai a ci tocca la nutella
1
17/06/2010 20:32
ALL'INIZIO DELLA SUA APPARIZIONE
amminoacidi
veniva venduta solo sfusa. In delle botteghe l'esercente aveva una enorme pensola (sì, penstola che poi rimaneva a Lui per cuocere) e la mattina per la merenda per scuola il rituale della domanda era: panino con la mortadella oppure con la nutella?Da ragazzi si scherzava sull'associazione del doppio significato delle parole, si diceva: cunnutella.Poi è stata commercializzata in bicchieri di vetro e nelle case ne esistevano interi servizi variopinti oppure con personaggi dei cartoni animati.Ora ... nuoce alla salute. Favorisce l'obesità. Costosa malattia sociale.Vaglielo a dire al cuoco della nazionale ... fin in sud africa. Forse per questo quei giocatori italiani stentano a correre dietro la palla e ancor peggio dietro agli avversari? Sono piedi di dorati gianduiotti e non sudano di una lacrima!