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Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

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Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato 22/05/2012 16:41 - Online: 351 - Visite: 8388607

21/06/2010 19:30

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Restano tre corsi di laurea

Verso il quarto polo

Restano tre corsi di laurea

Ragusa - Sottoscritto stamani l'accordo fra l'Università di catania e il Consorzio Universitario Ibleo.

Nel capoluogo ibleo restano i tre corsi di laurea attualmente esistenti con l'attivazione del primo anno di "Mediazione linguistica e interculturale" e "Lingue e culture europee ed extraeuropee"; il primo anno di Giurisprudenza; il primo anno di Scienze e tecnologie agrarie. Ovviamente confermati gli anni secondo e terzo dei corsi di laurea triennale di Scienze della mediazioni linguistica e gli altri anni di Lingue e culture orientali e Lingue e culture europee. Così come gli anni dal secondo al quinto di Giurisprudenza e quelli del secondo e terzo di Scienze agrarie tropicali e sub-tropicali.
L'accordo  prevede anche, in modo formale, che la facoltà di Lingue ha sede a Ragusa e qui resterà anche nel caso in cui non dovesse arrivare la costituzione del quarto polo universitario pubblico. In questo caso, resterà come facoltà decentrata dell'ateneo catanese. In pratica si tratta di quanto richiesto in modo reiterato dal Consorzio universitario e da Comune e Provincia, che sostengono economicamente i corsi universitari nel capoluogo ibleo. Non c'è, però, l'esclusiva che chiedeva Ragusa, perché l'Università di Catania si è riservata di creare un corso di Lingue all'interno della facoltà di Lettere, così com'era fino a undici anni fa, quando nacque la facoltà di Lingue. Ora come allora con sede nella nostra città.
La convenzione, che regola l'attività universitaria per il prossimo anno accademico (dal 2011-2012 dovrebbe subentrare il quarto polo), prevede anche una serie di adempimenti di natura economica, che vanno a ricadere su Comune e Provincia. In pratica, si tratta di un piano di rientro articolato su quattro anni (dal 2010 al 2013) delle somme ancora dovute dal Consorzio ibleo. Si tratta, in totale di due milioni 600 mila euro, il cui pagamento verrà dilazionato nel quadriennio, per quanto riguarda l'arretrato. A questa somma dovranno aggiungersi quelle occorrenti per il corretto funzionamento dei corsi universitari nel prossimo anno accademico.

 

Nella foto, il complesso di Santa Teresa a Ibla

Redazione

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