Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Ragusanews.com, notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Sabato 11 Febbraio 2012 - Aggiornato 11/02/2012 20:41 - Online: 195 - Visite: 8388607

23/06/2010 11:46

Notizia letta: 2527 volte

Al via il processo contro gli amministratori Socotherm Gela

Truffa in danno del Ministero delle Attività Produttive

Al via il processo contro gli amministratori Socotherm Gela

Gela - I lavoratori della Socotherm Gela (uno dei principali operatori mondiali nel settore dei servizi per l’estrazione e il trasporto di petrolio, gas e acqua) dell’area industriale Modica-Pozzallo (Asi) sono stati ammessi alla costituzione di parte civile contro due amministratori dell’azienda che ha sede principale a Gela.

Ieri il procedimento è approdato davanti al Gup del Tribunale nisseno, Conti, il quale ha preso atto delle richieste di ventitre operai (alcuni anche della sede gelese), patrocinati dagli avvocati Carmelo Scarso e Raffaele Pediliggieri del Foro di Modica, ammettendo la costituzione solo contro i due amministratori rispetto ai dieci imputati.

La vicenda porta all’accusa di truffa in danno del Ministero delle Attività Produttive.

Secondo l’accusa, cui si appoggiano i lavoratori, l’azienda avrebbe distratto delle somme vincolate, per svariati milioni di euro, che dovevano servire per la formazione professionale e per l’attuazione di un progetto di ristrutturazione dell’azienda, che non furono attuate dagli imputati.

Secondo il pubblico ministero, questa situazione avrebbe portato la Socotherm alla forte crisi tant’è la società risulta sospesa dalle quotazioni di Piazza Affari dal 2009, quando è entrata in fase di concordato preventivo.

L’udienza di ieri è servita anche per stabilire la competenza territoriale che da Gela è passata al Tribunale di Caltanissetta. A questo punto i lavoratori pozzallesi e gelesi dovranno attendere la fissazione della nuova data.

 

 

L'antefatto, del 2009

Truffa ai danni dello stato.

E’ l’accusa mossa dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Gela nei confronti di Giuseppe Casciana, 54 anni, responsabile della sede operativa gelese dell’azienda Socotherm, società quotata in borsa e fondata a Vicenza nel 1859.

L’imprenditore, secondo le indagini avviate dai militari della locale compagnia della Guardia di Finanza, avrebbe ottenuto finanziamenti per la realizzazione di un impianto alla zona industriale, attuando artifizi nella rendicontazione dei costi ed altrettanti raggiri nelle assunzioni del personale, tanto da consentire illeciti profitti nell’avviamento dell’azienda.

Lo stesso Casciana, che è stato denunciato alla magistratura, non avrebbe proceduto alla prevista attività di formazione del personale e di ricerca, nonostante avesse ricevuto il relativo contributo.

Per mettere in atto la truffa – hanno chiarito gli inquirenti – l’imprenditore, avendo agito quale procuratore speciale per conto della multinazionale, si sarebbe avvalso di altre figure comprimarie e della collaborazione di due funzionari di una banca vicentina (anche loro segnalati).

L’Istituto di Credito era deputato all’istruttoria della pratica di finanziamento e dei relativi controlli. Controlli che però, sempre secondo quanto appurato dagli investigatori, non sarebbero stati mai eseguiti. 

La sede operativa di Gela della Socotherm Spa, nacque nel luglio del 2004.

In quell’occasione, il cda dell’azienda veneta,  deliberò la fusione per l’incorporazione della Soave Coimbentazioni Srl, intestata a Giuseppe Casciana, proprietaria dei terreni e degli immobili ricadenti nella zona industriale di Gela.

L’obiettivo era quello di effettuare un investimento per un nuovo centro di ricerca e sviluppo del valore di oltre 15 milioni di euro, di cui oltre 7 milioni ottenuti come contributo a fondo perduto e circa 2 milioni come finanziamento a tasso agevolato, usufruendo del Pia, il Pacchetto Integrato di Agevolazioni previsto dal Programma Operativo nazionale “Sviluppo Imprenditoriale Locale”.

Ed è proprio quest’ultimo  finanziamento che è entrato nel mirino degli investigatori che hanno sequestrato il 20% della società, pari appunto a due milioni e duecentomila euro ed altri 400 mila euro, nella disponibilità personale dello stesso Casciana.

La Socotherm, è un’azienda che figura tra i maggiori produttori dei sistemi di isolamento termico ed acustico  con impianti operativi nei cinque continenti, in grado di offrire qualsiasi tipologia di rivestimenti: anticorrosivi esterni e interni, appesantimenti in calcestruzzo e isolamenti termici per le estrazioni petrolifere ad alte profondità.

Saro Cannizzaro

News sullo stesso Argomento

Commenta la news

La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.