29/06/2010 10:40
Notizia letta: 1590 volte
Scicli - “Noi il Parco degli Iblei lo vogliamo”.
Questo, in sintesi, può essere lo slogan che riepiloga l’esito della conferenza pubblica che il Partito Democratico di Scicli ha promosso sabato scorso nei locali dell’ex Camera del Lavoro di Scicli.
Più di 2 ore e ½ di discussione sul tema, che ha avuto il suo prologo nel trailer cinematografico del documentario sul Parco che il regista Vincenzo Cascone ha voluto proiettare in occasione dell’incontro.
Sempre con una proiezione cinematografica, poi, si è ascoltata la testimonianza del Presidente del Parco dell’Aspromonte che riportato l’esperienza dell’ente Parco che presiede e che, per certi aspetti, ha affrontato le stesse vicissitudini vissute dal Parco degli Iblei prima della sua nascita.
Poi il via agli interventi, coordinati da Marco Causarano, che hanno registrato il netto appoggio per la realizzazione di un’ampia perimetrazione del Parco da parte del segretario del Pd di Scicli Bartolo Piccione, dell’On.le Pippo Digiacomo, del Consigliere Provinciale Venerina Padua e del Senatore Gianni Battaglia.
Proprio quest’ultimo, che è stato l’autore dell’emendamento alla finanziaria che nel 2007 istituì il primo Parco Nazionale di Sicilia, ha rilevato come mai in quella sede “si poteva immaginare che qualcuno oggi osteggiasse la realizzazione di un parco naturale in provincia di Ragusa”.
Importante registrare, inoltre, come sulla stessa linea degli esponenti del Partito Democratico si siano posti anche il Sindaco di Scicli Venticinque e l’assessore Teo Gentile, che hanno rimarcato il loro pieno sostegno al coinvolgimento di Scicli nell’area del Parco.
E se l’On.le Ammatuna ha rilevato come è necessario contemperare l’idea del Parco con le esigenze delle imprese ragusane, il Presidente della Coldiretti di Scicli ha sottolineato come sia importante sapere con anticipo quale sarà il “contenuto” del Parco ed in che modo le aziende agricole potranno continuare a lavorare.
Proprio al riguardo particolare rilevanza hanno avuto l’intervento di Rosario Zaccaria dell’associazione Esplorambiente di Scicli e quella di Claudio Conti di Legambiente Ragusa.
Nel rilevare come in questi mesi, chi si è posto contro il Parco degli Iblei, ha giocato molto sulla disinformazione e su “un terrorismo mediatico” volto a tutelare interessi economici di pochi più che quelli degli agricoltori, ben si è evidenziato come l’istituzione del Parco rappresenterà un’arma in più per le imprese agricole e le grandi potenzialità che la nascita dello stesso si porta dietro.
Nel rilevare come la Conferenza sia stata molto partecipata (segno dell’interesse che il tema determina) e che la stessa è stata preceduta da una raccolta di firme in favore del parco da parte dei rappresentanti del Pd di Scicli nei due week end precedenti, si è registrata con soddisfazione la presenza in sala degli ospiti siracusani Paolo Pantano e Antonino Zocco del comitato istitutivo del Parco degli iblei, i quali hanno incoraggiato i presenti ad andare avanti con il sostegno all’iniziativa che anche diversi esponenti aretusei stanno incoraggiando.
Redazione
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
18/05/2012 - 12:28
CronacaRagusa
22/05/2012 - 16:41
CronacaScicli
14/05/2012 - 21:51
AttualitàScicli
13/05/2012 - 16:23
AttualitàScicli
11
17/05/2012 - 11:55
AttualitàScicli
2
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
2
14/05/2012 - 23:40
CulturaUn Uomo Libero racconta
2
Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di Ragusanews.com
Se sei già nostro utente esegui il Login nel form sottostante oppure registrati ora se non sei ancora registrato.
Se non ricordi più le tue credenziali di accesso clicca su recupera password.
La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.
1
29/06/2010 18:26
IL SOLITO
Giacomo Magro
Momento di pubblicità politica dei soliti noti da 30 anni, per girare lo spot da mandare nelle tv locali, e perpetuare la pochezza del loro valore.Poi sarebbe ora di smetterla con la camera del lavoro e di palazzo Spadaro, è ridicolo , pubblico sempre uguale, nessuno spazio alle parti sociali, così continuiamo ad avvelenare la cultura paesana, si deve cambiare metodo, smetterla con la spocchioseria e aprire gli occhi e le orecchie alla gente.I professori multiuso possono anche darsi una mossa, nella direzione giusta.