02/07/2010 22:41
Notizia letta: 1804 volte
Ragusa - In questi giorni, in virtù anche delle celebrazioni per il 236° anniversario della Guardia di Finanza, il tema dell'evasione fiscale è sempre più al centro della vita economica del Paese a causa della più grave crisi dal 1929.
Nei primi sei mesi dell'anno la Gdf di Ragusa ha contestato redditi non dichiarati per più di 24 milioni di euro (dato in aumento del 115% rispetto allo stesso periodo del 2009). Nella lotta all'evasione, obiettivo primo della Gdf, si possono raggiungere risultati apprezzabili solo con il convinto e giornaliero spirito di vigilanza del cittadino.
Un semplice gesto anche uno sguardo sfuggevole, ma fermo, rivolto al misuratore fiscale da parte del consumatore al momento del pagamento possono fare moltissimo per convincere l'operatore ad emettere lo scontrino.
I documenti fiscali che accompagnano l'acquisto di merci o una prestazione di servizio sono tre: lo scontrino fiscale, la ricevuta fiscale e la fattura. Questi documenti costituiscono l'adempimento più efficace per contrastare l'evasione fiscale.
Infatti, una volta rilasciato lo scontrino, la ricevuta o la fattura, il commerciante o il prestatore di servizio è indotto a registrare l'operazione e quindi a pagare le relative imposte. La Gdf interviene per contrastare tutti i comportamenti non conformi a partire dal mancato rilascio dello scontrino sino all'emissione per un valore diverso a quella reale.
Nel 2010 la Gdf di Ragusa ha contestato 493 mancate emissioni e ha proposto ed eseguito la chiusura di 63 esercizi commerciali a seguito di 4 mancate emissioni. Il cittadino ha un ruolo fondamentale affinché il commerciante o il prestatore di servizio emetta sempre e correttamente i documenti fiscali.
Non solo, ma il consumatore, grazie allo scontrino ha a disposizione un documento, a volte utile anche alla detrazione, che costituisce sempre garanzia di acquisto del prodotto.
Anche nel caso di un cambio di merce è necessario che il consumatore riconsegni la merce integra e che presenti il relativo scontrino fiscale affinché venga poi emesso un nuovo scontrino a fronte della merce effettivamente acquistata.
Francesco Fallica*
*Il comandante, col. t.st
Guardia di Finanza
Comando Provinciale Ragusa
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5
04/07/2010 18:29
ROMANA, OVVIAMENTE..
Bolina
....bisognerebbe studiare qualche dettaglio per non innescare il meccanismo che c'è stato con l'Euro, ma penso che questa sia la strada giusta. Da non confondere con le detrazioni per le prestazioni sanitarie che sono del 19% ed esenti da IVA. Ecco l'intervento della finanza dovrebbe limitarsi solo ai casi di "furbizia" che si potrebbero verificare, che sarebbe sempre molto meno difficoltoso di adesso. Le pene per quei giochini che dice Lei severe e vedrà come in poco tempo si rimetterebbe tutto a posto ed ognuno che esercita una qualsiasi attività dovrebbe per forza mettersi in regola (perchè altrimenti nessuno lo cercherebbe) e lo Stato incassare le tasse regolari (Io parlo di acquisti al minuto, di prestazioni di servizi....non mi prenda in parola per il fatto della capra tibetana).
4
04/07/2010 11:56
AVVIENE GIà
Romana
con le ricevute fiscali dei medici. Anche quelle si possono scaricare sulla dichiarazione dei redditi . A me è capitato, e non credo di essere la sola, di sentirmi dire che se volevo la ricevuta avrei dovuto pagare di più. Inoltre i commerrcianti sarebbero capaci di aumentare di riflesso i prezzi quando vedrebbero diminuire i loro introiti. Semplice no?
3
04/07/2010 09:50
EPPURE...
Bolina
Basterebbe un niente per risolvere questo problema che ci trasciniamo da sempre, e non ci vorrebbe guardia di finanza e non ci vorrebbero ispettori o controllori vari in giro a consumare benzina....... BASTEREBBE SOLO FARE IN MODO CHE IL CONSUMATORE POSSA SCARICARE NELLA SUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI ANNUALE UN QUALCOSINA (DICIAMO IL 5%) SU TUTTE LE SPESE EFFETTUATE. VEDRETE ALLORA COME RICHIDEREMMO TUTTI LO SCONTRINO !!!!!!!!!!!!!!! Perchè l'italiano è fatto così, se una cosa non gli conviene non la fà ! Lo capisco io che ho la terza media e sono ignorante più di una capra tibetana, figuratevi se non lo sanno gli eccellentissimi che ci guidano e che indossano mille giacche e cravatte al mese ! Per Un Uomo Libero: mi perdoni, ma smetta di elogiare sempre questa SPAGNA ,ce la vedere come come un Eldorado ed io non credo proprio. ....perchè con l'euro siamo tutti entrati nella stessa barca. Anzi, ad onor del vero, mi risulta che stà nella merda più di noi e che se non si tiene strette le mutandine finisce come la Grecia. Saluti dalle spiaggie più belle del mondo.
2
03/07/2010 15:22
A ROMA
Romana
una bottiglietta d'acqua minerale da mezzo litro, pure di marca sconosciuta, viene fatta pagare, in zone centrali frequentate dai turisti e di giorno, anche cinque euro. Sugli scontrini fiscali meglio non parlare.
1
03/07/2010 11:39
A MADRID
Un Uomo libero.
se dimentico di prendere lo scontrino è il venditore stesso che mi insegue e me lo dà. Non perché teme il suo controllo fiscale ma perché sa che dopo io non posso dimostrare di aver comprato quella merce. È una piccola grande attenzione nei confronti del cliente che, a un controllo, potrebbe anche essere accusato di furto nel negozio. La fattura qui è rilasciata senza neppure chiederla.Perché gli spagnoli si adeguano subito alle direttive della comunià europea e gli italiani debbono sempre fare i furbi?In estate le spiagge spagnole pullulano di tedeschi e inglesi fuggiti dalle spiagge italiane. Che bel risultato!Sono venuti a visitarmi degli amici. Avevano bisogno di una bottiglia di acqua minerale per la notte. Li portai in un negozietto di cinesi abitualmente aperto fino a mezzanotte. Il costo della bottiglia era di appena venti centesimi in più dell'abituale prezzo sul mercato. Si rifiutarono di acquistarla. Per il principio, mi confessarono poi. Quale principio? Gli Italiani all'estero! SSSSSSSSEEEEEEEEEE.......