21/07/2010 23:19
Notizia letta: 1411 volte
Scicli - Insigne lettore,
la stagione estiva è ormai da più d’un mese iniziata. Da qualche anno a questa parte, questa bella stagione è diventata per Scicli il momento di maggiore affluenza turistica. Di turisti se ne incontrano per ogni strada; in piazza Italia; per la cava di San Bartolomeo, che, dopo tre lunghi anni, può finalmente regalare a questi la bella “perla” che è l’omonima chiesa; per la cava di Santa Maria La Nova, a visitare il famoso presepe Marinero; per via F. M. Penna, che da quando per la prima volta Scicli ha ospitato le riprese della fiction Montalbano, e dopo essere diventata patrimonio dell’umanità, risulta essere il clou della città dei tre valloni.
Passeggiando per il nostro territorio, nei giorni scorsi, e soprattutto collegando nella mente i vari scorci che mi sono rimasti impressi, mi accorgo che in realtà, quello che i turisti vengono a visitare di Scicli, non è altro che un semplice giro che definirei quasi monotono, nel senso che è fatto di palazzi, di chiese, di monumenti. Le meraviglie di Scicli, su cui mi soffermavo pocanzi, sono altre!
Invito quindi Voi, illustre lettore, a farVi guidare da me per un giro turistico alternativo e sicuramente meno monotono del sopracitato. Di seguito e in altre occasioni future (se non mi sarà vietato dal prepotente di turno) Vi illustrerò le meraviglie di Scicli, le vere meraviglie di Scicli, quelle per le quali lo Sciclitano non è del tutto felice di essere tale.
Prima tappa: Via Patrasso, Donnalucata.
A circa 200 metri dalla popolatissima spiaggia di ponente, a 10 metri da uno dei pochi (se non l’unico della frazione) residence, in pieno centro abitato. Prima meraviglia: un dormitorio pubblico? Così si direbbe, visto che al bordo della strada giacciono 6 materassi a molle. Abbandonati da qualcuno che sicuramente ha comprato i materassi di Mastrota su canale 5 e, non sapendo come disfarsi di quelli vecchi, ha ben pensato di allestire sulla strada un comodo ricovero. Difatti della “ricchezza” ne usufruiscono ogni sera cani, gatti e topi e bisce che, dopo essersi rincorsi per un giorno nel campo retrostante, la sera trovano un po’ di meritato riposo. Ma non è finita perché a contornare il simpatico quadretto ci sono anche tre ex-bidoni per la spazzatura. “Ex” perché potevano funzionare come bidoni quando erano stabili e non sfondati. Allego foto di seguito.
Andrea Pitrolo
Lettera firmata
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
18/05/2012 - 12:28
CronacaRagusa
14/05/2012 - 21:51
AttualitàScicli
13/05/2012 - 16:31
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13/05/2012 - 16:23
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17/05/2012 - 11:55
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14/05/2012 - 23:40
CulturaUn Uomo Libero racconta
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15/05/2012 - 20:49
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26/07/2010 18:01
BISCE E MATERASSI
indignat speciale
Le bisce d'acqua stanno in acqua...le altre stanno dove vogliono, anche sui materassi di Mastrota. Anche qui, in questa news, nessun commento che sia un commento. Invece d'indignarsi, ecco la battuta sulla biscia... Forse ha ragione Uomo Libero... Ma come è possibile che si permetta di trasformare un posto di tutti in una discarica?? E che nessuno faccia niente? Ok, Uomo libero, perdo solo tempo. Verrò a Madrid, appena andrò in pensione. Almeno lì, i materassi di Mastrota non li trovo
1
22/07/2010 09:11
LE BISCE
Sciclitanu!
stanno in acqua!!!!