Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato 24/05/2012 01:13 - Online: 114 - Visite: 8388607
31/07/2010 15:28
Notizia letta: 1220 volte
Ragusa - E’ stato condannato a sei mesi di reclusione l’autista di scuolabus che, per vendicarsi di un presunto licenziamento ingiusto da parte del ministero della Pubblica Istruzione, il 23 luglio scorso ha caricato una bombola di gpl sulla sua auto e, dopo avere parcheggiato vicino alla sede della Prefettura di Ragusa, ha minacciato di fare esplodere il veicolo. Si tratta di Bruno Nativo, 49 anni.
La sentenza è stata emessa dal giudice unico del Tribunale Andrea Reale.
Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a nove mesi. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia per detenzione di materie esplodenti al fine di attentare alla pubblica incolumità e resistenza a pubblico ufficiale.
Il giudice unico, dopo avere convalidato l’arresto, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia.
Redazione
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08/10/2010 10:36
E QUESTO VORREBBE LAVORARE NELLA SCUOLA PUBBLICA
genitore
Va bene protestare ma addirittura minacciare di farsi esplodere come attentatore suicida! mi sorprende che questo signore potesse solo pensare di poter lavorare per la scuola pubblica dove mandiamo i nostri figli ad essere educati