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Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato 22/05/2012 16:41 - Online: 328 - Visite: 8388607

03/08/2010 12:07

Notizia letta: 2972 volte

A Marzamemi una caretta caretta depone le uova, a Donnalucata scappa per la confusione

Il gabbiano corso «colonizza» Vendicari

A Marzamemi una caretta caretta depone le uova, a Donnalucata scappa per la confusione

Siracusa - La natura riesce ancora a sorprendere l'uomo. E a svelare spettacoli mozzafiato. Come quello del gabbiano «corso» che aiuta la femmina a covare le uova nella Riserva protetta di Vendicari: prima nidificazione del genere in Sicilia. Una sorpresa che ha entusiasmato, e commosso, l'équipe del dipartimento di Biologia animale dell'università di Catania che, da decenni, attendeva il ritorno di questa rara specie in via di estinzione.


Il gradito ospite occupa ormai stabilmente la riserva di Vendicari, che vanta ora l'appellativo di «albergo degli uccelli». Circa 50 coppie di gabbiano corso intente a deporre le loro uova e allevare i loro piccoli.


«È un evento di eccezionale rilevanza scientifica», spiega Renzo Ientile, l'ornitologo siracusano del dipartimento accademico etneo e autore della scoperta. La presenza dell'uccello marino dal becco rosso è stata certificata grazie a una ricerca sinergica compiuta dall'università di Catania in collaborazione con il dipartimento regionale dell'Azienda regionale foreste demaniali: ente gestore della riserva protetta di Vendicari.


Questo gabbiano, restio agli ambienti frequentati dall'uomo, ha rischiato la totale estinzione della sua specie negli Anni '70, a causa dell'eccessivo sfruttamento delle acque costiere per la pesca e la riduzione di tratti di costa inviolati dall'uomo. «La colonia rinvenuta nel corso di questa stagione riproduttiva è oggetto di specifici studi - spiega Ientile - inquadrati in una ricerca in ambito nazionale coordinata dall'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) di Bologna.

Per comprendere i movimenti migratori di questi uccelli, una parte dei pulcini nati a Vendicari sono stati marcati con anelli colorati, con inscritto un codice identificativo di quattro lettere». Il gabbiano corso è una specie particolarmente protetta e, come tale, la sua presenza a Vendicari sarà oggetto di tutela con adeguati piani di conservazione. E questa Riserva, sebbene solo di recente colonizzata, rappresenta già un sito di grande rilevanza, per la posizione geografica e per il cospicuo numero di coppie ospitate, che potrebbero incrementarsi in futuro, come auspica Carmelo Frittitta, neo-dirigente del dipartimento regionale Azienda foreste demaniali dell'Ufficio di Siracusa. «La diversità biologica di Vendicari non finisce di stupire - dice -: con questa segnalazione salgono a 58 le specie nidificanti delle complessive 241 avvistate nella Riserva».


Ma non è solo quella del gabbiano corso la «nidificazione» eccezionale avvenuta in questi giorni nel Siracusano. Una tartaruga «caretta caretta», infatti, è stata recuperata sulla spiaggia di Marzamemi insieme con il suo nido e presa in consegna dal «Centro recupero fauna selvatica» di Comiso, guidato da Gianni Insacco.


A scoprire le uova sono stati alcuni bagnanti che si trovavano sulla spiaggia e hanno seguito, incuriositi, la tartaruga intenta a cercare un posto sicuro fra le dune. Il nido sarà tenuto sotto il controllo dalla Ripartizione faunistico venatoria e ambientale di Ragusa e Siracusa, con i volontari del «Fondo siciliano per la natura» e dalla «Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee». Si attende ora che passino i due mesi per vedere nascere le piccole tartarughine. E sarà ancora uno spettacolo.

 

Il caso Donnalucata

 

Nei giorni scorsi una tartaruga caretta caretta era spiaggiata presso il lido Micenci.

La tartaruga era in procinto di deporre le uova, quando, accortasi della gran confusione di bagnanti, ha deciso di scappare verso lidi meno frequentati.

Redazione

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