Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato 24/05/2012 01:13 - Online: 109 - Visite: 8388607
05/08/2010 13:14
Notizia letta: 2035 volte
Scicli - “On. Presidente,
apprendiamo da fonti di stampa che la Sicilia, e il val di Noto in particolare, sono oggetto di appetiti da parte di grandi multinazionali statunitensi, interessate alle trivellazioni petrolifere in questo lembo di territorio isolano, che mantiene ancora una identità culturale precisa e inconfondibile.
Non è possibile anche alla luce degli ultimi disastri ambientali, poter prevedere che il modello di sviluppo del territorio del Val di Noto, vocato al turismo culturale e ambientale, possa contemplare ulteriori trivellazioni petrolifere, pur essendo ritenuto da qualcuno un modello di sviluppo ancora attuale.
Non condividiamo assolutamente il pensiero secondo cui il contributo corrisposto dalle imprese petrolifere, finalizzato alla contribuzione di opere pubbliche, possa essere esaustivo del danno che si potrà produrre in maniera irreversibile nel nostro territorio.
Proprio tale comportamento deve essere scongiurato, in quanto proprio la potenza economica di queste royalty potrebbe determinare quella colonizzazione a cui purtroppo parte della Sicilia ha pagato un prezzo elevatissimo in termini di deturpamento di aree e territori.
Oggi il modello di sviluppo che questa area si è dato sta producendo ottimi risultati e grandi riconoscimenti da tutto il mondo e disperdere tale azione e tali grandi risultati sarebbe sicuramente un grande errore politico.
I fatti del Golfo del Messico confermano la lungimiranza delle battaglie legate anche alla volontà di rendere chiara una opzione su un modello di sviluppo, per la Sicilia ma estendibile a tutto il meridione, legato a cultura, turismo, agricoltura e innovazione e definitivamente oltre il superato modello industrialista.
Adesso lo Stato ha il dovere di rispettare la volontà del territorio e ha l’obbligo di vigilare anche sulle autorizzazioni concesse a piattaforme petrolifere lungo le coste e sulla terra ferma.
Questo è l’appello che desidero lanciare ai sindaci siciliani, nel nome di una nuova consapevolezza frutto dell’affermazione della nostra identità culturale e storica, unica al mondo.
On. Presidente,
il SudEst siciliano, che mi onoro di rappresentare, e costituito da tre province, sedici Comuni, due siti Unesco, è solo un pezzo della nostra Isola, la cui identità è fatta da mille contraddizioni: è il territorio dei muri a secco, delle foto di Giuseppe Leone, dei romanzi di Gesualdo Bufalino e di Elio Vittorini, delle poesie di Salvatore Quasimodo e dei quadri di Piero Guccione, della fotografia del Commissario Montalbano.
Siamo la terra di Sciascia e di Pirandello, di Tomasi di Lampedusa e Renato Guttuso.
Siamo la terra del Teatro Greco di Taormina e delle saline di Marsala, dei Templi di Selinunte e di Erice e Gibellina, dell’Etna e del Satiro di Mazara del Vallo, dell’Annunciazione di Antonello da Messina e delle tele dell’ultimo Caravaggio.
Le royalties non valgono il prezzo della nostra identità, il cui valore vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli.
Siamo questo, on. Presidente, non siamo la terra delle trivelle”.
Il presidente del Distretto culturale del SudEst
Giovanni Venticinque
sindaco di Scicli
Redazione
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14
20/08/2010 14:13
SE AVESSE SCRITTO
poveri noi!!
Siamo il paese dei cani randagi,forse qualcosa il presidente la farebbe!
13
10/08/2010 11:44
COMMOVENTI
concetto Spadola
COMMOVENTI I COMMENTI SULLA LETTERA DI VENTICINQUE A BERLUSCONI!NON VOGLIO ELENCARE I PROTAGONISTI MA PERMETTEMI DI ESPRIMERE IL MIO MODESTO PARERE!NON É BELLO PRENDERSI GIOCO DI PERSONE CHE SONO MENO CAPACI DI SCRIVERE CORRETTAMENTE IN LINGUA ITALIANA;L'IMPORTANTE É CAPIRE IL SENSO DEL LORO DISCORSO E SE FONDATO BISOGNA RISPONDERE COSTRUENDO UN FELICE RAPPORTO TRA UOMINI SPINTI DAL FAMOSO "SENSO DEL BENE COMUNE" ED AIUTARE A RAGGIUNGERE LA META!QUALE META?QUELLA DI FAR PRESENTE LE INGIUSTIZIE E GLI ERRORI CHE CAUSANO LA PERDITA DEL NOSTRO BEL TERRITORIO E DEL NOSTRO AMATISSIMO AMBIENTE SICILIANO!IL MARE- LA TERRA FERTILE E GENEROSA CHE HA PRODOTTO FINO A POCO TEMPO FA I SAPORI UNICI AL MONDO!LA NOSTRA ARCHEOLOGIA E LA NOSTRA STORIA ED IN PIÚ IL CLIMA INVIDIATO IN TUTTO IL MONDO!VI PREGO PERDONATE I MIEI ERRORI NEL MIO MODO DI ESPRIMERMI MA VI ASSICURO DI CUORE CHE A ME STA A CUORE COME A VOI SOLO IL BENE ED IL FUTURO DELLA NOSTRA AMATA SICILIA! AFFETTUOSI SALUTI DA VIENNA DA UN SICILIANO CHE SPERA!
12
07/08/2010 11:34
VENTICINQUE
Giacomo Magro
Fino ad ora è l'unico politico ragusano che ha descritto pienamente e con chiarezza la sua posizione e dunque quella degli sciclitani a sfavore delle trivellazioni petrolifere ed a favore della bellezza della nostra terra.Se vi sembra poco ditelo, ed aggiungete quello che ha dimenticato, che problema c'è'Invece di esibirvi nel classico sport preferito in paese, a cugghiunata, date una mano ad impedire la distruzione irreversibile del nostro paesaggio appoggiandolo in questa guerra che si preannuncia irta di sfide, pericolosa mortalmente per il nostro futuro e quello dei nostri fifli e delle generazioni future.Poi se ritenete che l'argomento sia una cazzata che non meriti questo sforzo, è una vostra libera scelta, ma potreste scegliere almweno di non prendere in giro chi la porta avanti.E a proposito di scrivere, chi è che a Scicli scrive bene dei politici?Perchè non scrivono? Sicuramente perchè pensano solo farsi a cazzi loro.Per cortesia: scrivete pure ed abbondantemente, il confronto ci arricchirà.
11
06/08/2010 23:32
UN UOMO LIBERO
Bensai
di quale grammatica parla ......quella Italiana o Spagnola?----se le posso dare un consiglio....il Sindaco se lo porti a Madrid....e lo lasci li......cosi fa un opera di bene al SUO Paese......e le viene piu' facile scrivere in linguaggio "volgare" i comunicati !!!
10
06/08/2010 21:28
FORSE.
Un Uomo libero.
Ma la consulenza soprattutto grammaticale quella la lascio a lei.
9
06/08/2010 19:38
SCRIVE .........UN UOMO LIBERO.
Bensai
Caro Un Uomo libero. è piu sicuro che la scritto lei..................che il Sindaco..................forse è diventato il consulente........di un "politico" ( il Sindaco ) destinato a scomparire???
8
06/08/2010 01:03
CHI L'HA SCRITTA E SCRITTA
bipartizan guerrilla
una, cento , mille, diecimila di queste lettere, inondiamo la posta di Silvio!!!
7
05/08/2010 21:18
SCRIVI CHE CI PASSA
Saint-Just
Giovanni Venticinque è davvero commovente, fino alle lacrime (per le troppe risate o perchè non ci resta che piangere, fate voi). Per l'ennesima volta in questi mesi (ormai è impossibile tenerne il conto) impugna la penna, strumento a lui sconosciuto nei suoi precedenti quasi sessant'anni di vita, e si profonde in una produzione letteraria di monumentale valore politico. Ha scritto a Napolitano, a Raffiele Lombardo, adesso punta in alto ed indirizza la missiva nientemeno che al Satiro di Arcore. Il nostro deamicisiano "piccolo scrivano sciclitano" ha compiuto il salto di qualità: dai compleanni dei centenari (sua precipua attività in questi due anni di sindacatura) al carteggio con i Potenti. Nel libro Cuore strappalacrime il piccolo scrittore con le sue letterine portava a casa qualche soldino per aiutare il povero babbo, mentre i risultati del Sindaco sono alquanto scarsi e non riesce a portare a casa nemmeno generiche rassicurazioni. Ma tant'è, la letterina basta per segnalare la propria esistenza, per creare la cortina fumogena di un Sindaco che fa la "mossa" di spendersi in prima persona. Rimango in trepidante attesa dei nuovi capitoli di questa saga letteraria. Signor Sindaco, a quando la letterina a Babbo Natale? Sinceramente non Vostro.P.S.: Ho ripreso un mio vecchio intervento, ma del resto anche il Sindaco ripropone lo stantìo canovaccio delle letterine.
6
05/08/2010 18:34
A ELETTORE DI DESTRA PENTITO
zeta la formica
Mi hai tolto le parole di bocca. Voglio sapere chi è lo scrittore vi prego.
5
05/08/2010 16:32
MI COMPIACCIO
sciclitana e siciliana doc
orgogliosa della mia terra..un abbraccio al sindaco 25..
4
05/08/2010 16:20
DI SICURO NON IL SINDACO
elettore di destra pentito!!!
chiunque abbia scritto sta lettera non è stato il sindaco,non per denigrarne le capacità,ma per il semplice fatto che lui di tutte le cose nominate nella lettera è già molto se conosce i nomi ...
3
05/08/2010 14:45
BENSAI,
Un Uomo libero.
"la scritta" il Sindaco. Non sa leggere la firma?
2
05/08/2010 14:29
NUCLEARE???
Io so!
...E per quanto riguarda il nucleare nel nostro territorio, che dice il nostro sindaco???? Nulla????
1
05/08/2010 13:21
???
Bensai
posso chiedere chi la scritta?