Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato 24/05/2012 01:13 - Online: 135 - Visite: 8388607
11/08/2010 20:14
Notizia letta: 2490 volte
Scicli - Sono in atto in questi giorni i carotaggi per verificare la consistenza dello strato roccioso sottostante l'ex ristorante La Scogliera a Cava d'Aliga.
I nuovi proprietari del rudere stanno infatti valutando il ripristino dell'immobile per farne un ristorante e una struttura ricettiva.
Redazione
21/05/2012 - 15:35
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12
14/08/2010 15:31
PER SCICLITANO DISTANTE
scicli tano
Il suo ragionamento non farebbe una grinza se il terreno su cui sorge la scogliera fosse privato. ma è pubblico !! del demanio marittimo. sarebbe ora che il codice della navigazione venisse applicato per le costruzioni a tempo e non a vita (lunga) oggi mi pare si portino a vita (bassa o corta).
11
13/08/2010 15:26
NON SEMPRE DEMOLIRE è CORRETTO
sciclitano distante
non spingiamo il dibattito sulla rinascita o meno della scogliera ad un mero esercizio di facile parole asserendo una demolizione a tutti i costi:demolire spesso porta più conseguenze di prima, in genere negative, perchè in assenza di una riqualificazione del sito in alternativa, non si restituisce l'area ad alcun uso e fruizione;oggi, è vero, esiste una maggior cultura del progetto rivolto alla riqualificazione di questi siti e fabbricati dismessi, e per conto mio, le alternative alla semplice demolizione ci sono, e ben vengano le strutture ricettive se ben pensate e soprattutto non a scapito della collettività locale.
10
13/08/2010 11:03
CONCORDO
Giacomo Magro
con le valutazioni di Leandro Nigro e mau mau, sbrighiamoci a rimettere in sesto La Scogliera più bella di prima.Cava d'Aliga e Jungi beach si risveglieranno, e Scicli anche.
9
12/08/2010 22:21
RINASCITA
mau mau
la scogliera accenderà di nuovo le luci diradando l'oscurità di jungi beach
8
12/08/2010 15:55
VALUTARE
Leandro Nigro
Innanzitutto mi associo a quanto detto da Lexotan e Giacomo Magro, anche se non si può paragonare Cava D’Aliga, erede dell’edilizia degli anni passati, ai quartieri disagiati dell’Argentina. È bene che si valuti attentamente la riqualificazione dell’immobile, che ha certamente rappresentato un punto di riferimento per quanti amano il mare e le strutture allocate in prossimità di questo. Certamente non è pensabile radere al suolo la struttura per ottenere il precedente promontorio in quanto, risulterebbe modificato delle fondamenta che attualmente ospita e poi non arrecherebbe alcun vantaggio a Cava D’Aliga che manca di strutture ricettive e che presenta pochi locali che richiamano i turisti. Allora la soluzione diventa necessariamente, ridare lustro ai locali e garantire un vantaggio per Cava D’Aliga, che dal punto di vista turistico ha visto un decremento di affluenze proprio da quando l’ex Scogliera chiudeva i battenti. Incoraggiamo i proprietari a investire per una sua rinascita, pur sempre rispettando i parametri cogenti per una sana edilizia.
7
11/08/2010 21:49
nature
è un grosso errore gli errori non si sanano da soli vanno corretti a terra il mostro!
6
11/08/2010 19:40
aquario 80
fatela risorgere come una vera fenice,a tutte e due le cose sia la famosa scogliera e la bella cava d'aliga
5
11/08/2010 16:28
Cittadino
Una struttura ricettiva dove sorge l'ex scogliera darà sicuramente impulso e vitalità alla borgata di Cava d'Aliga.
4
11/08/2010 13:44
L'IMPORTANTE
Giacomo Magro
è che la rimettano in sesto in un modo o nell'altro, può tranquillamente rappresentare un richiamo turistico ricettivo ed alberghiero di pregio e dare profitto e lavoro.Obbligatorio è che si realizzi una bella struttura efficiente e non inquinante, le tecnologie ci sono, chi vorrebbe abbatterla prima dovrebbe pensare a buttare giù mezza Bruca dal costone della spiaggetta, e mezza Cava dAliga dal fronte spiaggia, costruzioni demenziali che a malapena hanno lasciato lo spazio per la strada, e che danno l'idea di una favelas più che di un borgo marinaro.Ricostruite. chi ha i soldi, la scogliera e fatela più bella di prima e forza coi matrimoni a Scicli, parlo dei ricevimenti, invece di andare a lasciare i soldi in giro per lA PROVINCIA.
3
11/08/2010 12:13
Lexotan
Purtroppo la struttura portante è compromessa in modo irrimediabile, anche volendo è molto difficile ristrutturare. Anche se il cuore mi spinge a ruggierire la demolizione e la bonifica del sito, la mente mi riporta anni addietro nel ricordo di quella che è stata la struttura testimone di un periodo nel quale cava daliga è cresciuta diventando il nostro di cemento che è ora. Se investendo grandi capitali l nuovi proprietari riusciranno a veicolare limmagine della borgata verso nuova popolarità ben venga.
2
11/08/2010 11:39
PROPOSTA PER I PROPRIETARI
JoM
Passatevi la mano nel cuore, ragionate pensando ai vostri figli e ai figli dei vostri figli che un giorno orgogliosi possano dire al mondo: i nostri nonni e i nostri padri hanno raso al suolo in questo fantastico posto un obrobrio lasciandoci la scogliera al naturale. E queste panche che ci permettono di contemplare il mare e le stelle sono il loro amore per noi e il coraggio di non mettere la speculazione nella scala dei valori sempre al primo posto.
1
11/08/2010 10:51
ROBA DA MATTI
mobbastacagate
d e m o l i r e sarà violento, lacerante, struggente ma non vedo altra soluzione se non quella di buttare giù quello stupro agli occhi e al cuore di chiunque abbia coscienza visiva o emotiva di quel luogo