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Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato 22/05/2012 20:22 - Online: 311 - Visite: 8388607

13/08/2010 01:44

Notizia letta: 3470 volte

Lo offendono su Facebook. Anziano insegnante presenta querela

La polizia postale dovrà individuare gli autori

Lo offendono su Facebook. Anziano insegnante presenta querela

Modica - Facebook sotto accusa o quantomeno coloro che hanno costituito un gruppo sul più importante socialnetwork contro le targhe commemorative fatte installare da un insegnante modicano in pensione.

Questi, autore di poesie, ha presentato querela per tutelare la sua onorabilità al Compartimento di polizia postale di Ragusa.

“Circa un mese e mezzo fa – spiega Salvatore Minardo – a seguito di una pesante campagna nei miei confronti o meglio contro i miei versi dedicati a personaggi, luoghi ed eventi della nostra storia cittadina e trasfusi in targhe commemorative che, a mie spese, ho fatto sistemare in varie parti della città, sono apparsi su facebook anche frasi offensive e certamente lesive della mia dignità ed onorabilità, frasi che nulla hanno a che fare con la critica, anche la più pesante, che io, quale libero pensatore ed assertore della libertà di opinione, sono sempre pronto ad accettare”. Minardo, in particolare, non ha accettato tra i molti commenti, quello in cui le lapidi sono state definite “fetenti”.

“E’ un’espressione – spiega l’anziano insegnante che a Modica Alta ha istituito il Museo della Poesia o del Tirteo – senza ombra di dubbio offensiva nei riguardi delle mie lapidi e miei che provoca sicuramente ripercussioni negative sulla mia reputazione. Per questo motivo ho deciso di proporre formale querela contro quanti, utilizzando Facebook, mi hanno offeso”.

Adesso sarà la polizia postale ad individuare gli autori delle frasi incriminate e a notiziare la magistratura.

Saro Cannizzaro

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