13/08/2010 01:44
Notizia letta: 3470 volte
Modica - Facebook sotto accusa o quantomeno coloro che hanno costituito un gruppo sul più importante socialnetwork contro le targhe commemorative fatte installare da un insegnante modicano in pensione.
Questi, autore di poesie, ha presentato querela per tutelare la sua onorabilità al Compartimento di polizia postale di Ragusa.
“Circa un mese e mezzo fa – spiega Salvatore Minardo – a seguito di una pesante campagna nei miei confronti o meglio contro i miei versi dedicati a personaggi, luoghi ed eventi della nostra storia cittadina e trasfusi in targhe commemorative che, a mie spese, ho fatto sistemare in varie parti della città, sono apparsi su facebook anche frasi offensive e certamente lesive della mia dignità ed onorabilità, frasi che nulla hanno a che fare con la critica, anche la più pesante, che io, quale libero pensatore ed assertore della libertà di opinione, sono sempre pronto ad accettare”. Minardo, in particolare, non ha accettato tra i molti commenti, quello in cui le lapidi sono state definite “fetenti”.
“E’ un’espressione – spiega l’anziano insegnante che a Modica Alta ha istituito il Museo della Poesia o del Tirteo – senza ombra di dubbio offensiva nei riguardi delle mie lapidi e miei che provoca sicuramente ripercussioni negative sulla mia reputazione. Per questo motivo ho deciso di proporre formale querela contro quanti, utilizzando Facebook, mi hanno offeso”.
Adesso sarà la polizia postale ad individuare gli autori delle frasi incriminate e a notiziare la magistratura.
Saro Cannizzaro
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2
13/08/2010 20:14
CHIEDI ALLE STELLE
io
le lapidi con i cosidetti versi sono state poste dal "sommo poeta" in maniera del tutto abusiva in varie parti della città. la cosa più semplice da fare da parte del comune sarebbe quella di rimuoverle e far pagare il conto al "sommo", che se ad ognuno che viene il ghiribizzo di porre lapidi commemorative per declamare un amore, per celebrare un matrimonio, per festeggiare una vittoria della nazionale, per salutare il sole che sorge... finiremo per abitare in un lapidario... Si sbrigassero ad eliminarle che sono un obbrobrio.
1
13/08/2010 10:28
ANCHE A SCICLI
P. Arcudi
Mi pare che il Sindaco di Modica le abbia vietate, perchè inducono in errore eventuale turisti!!! E credo abbia fatto bene. Se ne possono trovare anche a Scicli (dopo il Carmine) e a Cavad'aliga nel lungomare. Penso sia il caso di coprirle con unpo di vernice. Mi dispiace per il sommo poeta, ma non dicono niente e comunque meglio che scriva un bel libro di poesie e non imbratti le mura . P. Arcudi