Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato 24/05/2012 01:13 - Online: 137 - Visite: 8388607
14/08/2010 22:08
Notizia letta: 4020 volte
Modica - Quando i fatti rasentano l’assurdo. E’ avvenuto qualche sera fa a Marina di Modica, anche se gli interessati l’hanno denunciato con un po’ di ritardo. E’ accaduto che la notte di San Lorenzo, una ragazza, forse in preda ai fumi dell’alcol sia stata colta da malore.
Un paio di amiche l’hanno accompagnata all’interno dei servizi pubblici che si trovano nello stabile della delegazione municipale dov’è ospitata la Guardia Medica. La giovane in questione, all’interno del locale, sarebbe addirittura, svenuta o, comunque, per qualche secondo avrebbe perso i sensi. Qualcuno è andato nell’attigua guardia medica dove si trovavano solo due soccorritori con un’ambulanza.
“Abbiamo chiesto aiuto – spiegano le ragazze – ma, chiaramente, tra loro non c’era un infermiere o un medico. Abbiamo sollecitato a trasportare la nostra amica in ospedale perché stava veramente male. I soccorritori, però, ci hanno detto che occorreva prima telefonare al 118, rimanendo lì nella attesa nonostante noi ed altre persone continuavamo a chiedere di andare in ospedale. I due si limitavano a chiedere alla nostra amica quale tipo di liquore avesse ingerito, se dovevano chiamare i genitori”.
Alla fine qualcuno ha finalmente telefonato al 118 dal cui call center hanno chiesto le consuete spiegazioni sull’accaduto e sulle condizioni della ragazza. Chiusa la telefonata, la centrale operativa ha chiamato i due soccorritori che erano vicino alla giovane i quali, allora si, hanno imbracciato la barella e caricata l’interessata in ambulanza.
“Sappiamo che ci sono delle regole e che i soccorritori non hanno responsabilità – dicono alcune persone che erano presenti – ma ci sembra assurdo che si debba attendere tutta questa procedura per soccorrere una persona. E se le sue condizioni fossero veramente state gravi? Se ogni momento che trascorreva sarebbe stato fatale?. Questo chiediamo ai burocrati”.
Saro Cannizzaro
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9
18/08/2010 00:46
OMISSIONE DI SOCCORSO
Occhipinti R.
Solo questo è il termine corretto, si tratta di omissione di soccorso indipendentemente dalla gravità del "paziente", in questo caso la sola preoccupazione dei soccorritori è: chi paga l'intervento? "chiamate il 118 così interveniamo", così facendo il pagamento del servizio è sicuro. non ci sono altre parole da aggiungere.
8
17/08/2010 16:11
NON CONOCENZA....
ESCHILO
Il presidio di 118, non è un centro di primo soccorso... è come dire che c'e' un ambulaza parcheggiata per strada... i soccorritori non sono legalmente tenuti ad essere dei paramedici od addirittura dei medici. il soccorritore è un volontario che ha svolto un corso di primo soccorso (trasporto, bls (teorico... molto teorico...), e purtroppo non è in grado di prestare il migliore dei servizi. in questi casi si deve correre al pronto soccorso piu' vicino. anche la guardia medica (specie quella estiva) non e' funzionalmente e strutturalmente attrezzata per accogliere le urgenze. si farebbe prima ad istruire i cittadini su questo punto: la postazione del 118, la guardia medica (ordinaria od estiva) non sono centri di emergenza e/0 urgenza!!!!! le urgenze e le emergenze ( diverse tra loro) sono di squisito interesse dei pronto soccorsi o nei casi estremi dei pte. grazie.
7
14/08/2010 22:57
X ROMEO
ex dipendente 118
Mi sà che questo "romeo" lo conosco.... ero anche io un "romeo 2" a suo tempo !!!!! :)
6
14/08/2010 18:24
DA OPERATORE DEL 118
Non facciamo di tutta l'erba un fascio. per chi non lo sa le guardie mediche estive non sono coperte da personale del 118, bensi' con ambulanze di associazioni che per il mese di agosto devono coprire il territorio,appoggiando le ambulanze della centrale operativa. e'poi anche e vero che i soccorritori potevano benissimo telefonare loro alla c.o. di catania per il nulla osta al trasporto in ospedale.(mancanza di esperienza) nessun giudice puo' condannare, se in quel momento c'e' una vita da salvare, li non esiste nessuna burocrazia. soccorritori svegliatevi.
5
14/08/2010 17:24
EX SOCCORRITORE
romeo
be voglio dirvi una piccola cosa io hai miei tempi prima li mettevo in ambulanza e poi chiamavo la centrale naturalmente capite che ogni soccorso per loro gli cadono soldini dalla tasca e cercono di capire se è necessaria un ambulanza anche se dobbiamo capire che impegnando l'ambulanza magari per un codice verde ed ad un tratto ce un codice rosso i soccorritori sicuramente avrebbero passato dei guai perhce doveva arrivare una ambulanza piu vicina e poi altre regole come la velocità...quante volte vediamo le ambulanze che sembrano che sono ferme...be in base alla patologia e il codice (verde giallo rosso etc) be li loro sono controllati se hanno un incidente be son guai e anche altre cose....sono tante....be meglio noi che hai miei tempi si ci dava sotto e per pochissime lire si facevono turni anche di 24 ore ma si lamentavono lo stesso....be non siamo mai contenti
4
14/08/2010 14:39
SOCCORRITORI POCO ESPERIENTI
un ex dipendente del 118
LA PROCEDURA DI ESSERE AUTORIZZATI DALLA CENTRALE OPERATIVA 118 DI CATANIA è GIUSTISSIMA !!! Però in questo caso i 2 soccorritori mi sà che avevano poca o nulla esperienza nel settore... infatti loro quando sono stati allertati della giovane che stava male, dovevano prima dare il primo soccorso alla giovane, accertandosi delle condizioni del paziente.. è poi DOVEVANO CHIAMARE LORO STESSI LA CENTRALE OPERATIVA DI CATANIA, DESCRIVENDO ALL'OPERATORE LA SITUAZIONE è CHIEDENDO L'EVENTUALE OPERAZIONE AL TRASPORTO IN OSPEDALE DELLA GIOVANE !!! COSì FACENDO NN SI SAREBBE PERSO TUTTO IL TEMPO CHE INVECE SI è PERSO... quindi x fortuna che nn era una cosa grave.. se nò la giovane avrebbe rischiato la vita !!! QUINDI METTETE GENTE PIù ESPERTA SULLE AUTOAMBULANZE O PERLOMENO ISTRUITE IL PERSONALE SU COME COMPORTARSI !!!
3
14/08/2010 13:35
VENGO E MI SPIEGO!
wabaa
entrambi i lettori che hanno commentsto hanno torto in parte... la regola da seguire è semplice il soccorritore aveva l'obbligo luiiii di chiamare la centrale operativa e farsi autorizzare coaudiuvato dal medico del 118 che si trova al cto oppure sarebbe stato assistito dal medico del 118 del pte di pozzallo.....
2
14/08/2010 09:47
118
Sirena
Ecco non ve la dovete prendere con i soccorritori, ma con le leggi stupide della sanità che esistono in italia.
1
14/08/2010 09:14
?????????????????
un lettore
Facciamo l'ipotesi che i due soccorritori di loro iniziativa e senza l'autorizzazione della C.O. 118 avessero fatto il soccorso e nel frattempo capita qualche incidente o qualcos'altro di serio, ed i soccorritori vengono chiamati dalla centrale 118 e rispondono che sono gia' impegnati con un altro soccorso ( fatto di loro iniziativa). in queso momento sono soggetti a sanzioni disciplinari e punibili. quindi attenti a dire corbellerie. e' facile solo dire senza sapere.