Giovedì 09 Febbraio 2012 - Aggiornato 09/02/2012 08:55 - Online: 313 - Visite: 8388607
20/08/2010 02:16
Notizia letta: 3943 volte
Stati Uniti d'America - Gentili signori,
io porto la testimonianza di una comunità molto civile e formata da persone di cultura, affermate sia in campo imprenditoriale che politico e sociale.
Non sto a ripetere il passo dei Vangeli in cui gli apostoli chiedono a Gesù Cristo lumi sull'omosessualità; andrebbe suggerito a qualche sacerdote, che aizza le folle, come ai tempi dei crociati.
Tengo a precisare che sono un etero (forse anche troppo etero!), di 50 anni, sposato con figli, vivo in America, ma per fortuna il mio cervello è esente dai virus dell'ipocrisia e dell'ignoranza.
Dite a quel lettore modicano che ha visto i gay baciarsi in spiaggia a Sampieri, che sappiamo benissimo, con nomi e cognomi, il malcostume che vige proprio tra la Scicli bene, degno di essere spunto per racconti Boccacceschi, e filmografie alla Rocco Siffedri.
E proprio su questo verte il mio giudizio, sull' INVIDIA, l'invidia di vedere gente che sia ama davvero, ed ha il coraggio, nonostante una società ostica, di esternare i propri sentimenti, a rischio del linciaggio, e non solo morale, ma a volte anche corporeo, come la cronaca nera spesso purtroppo riporta.
E mi permetta di dirle che Scicli non è il mondo; anzi ha bisogno del mondo. Giudizi e mentalità alla Savonarola possono solo dare risultati sbagliati.
Le diro di più, ne colgo qui l' occasione, siete stati già al centro dell'attenzione per la storia triste, e penosa, dell'attacco dei cani randagi.
All'epoca dei fatti, dati i miei interessi in campo culturale, ho ricevuto decine e decine di e-mail e telefonate da tutte le parti degli Stati Uniti, di italo americani e americani stessi, che mi chiedevano (sapendo le mie origini Siciliane) cosa era successo lì.
Non riuscivano a capire come era possibile che fosse accaduta una cosa così grave.
La mia risposta a tutti è stata una sola: è colpa del menefreghismo, e del disinteresse verso la cosa pubblica.
Ora, già è difficile far capire e spiegare che visitare la Sicilia non vuol dire correre il rischio di essere assaltati a lupara dai briganti, o che per lavarsi negli hotel non si deve comprare l'acqua minerale al bar.
Adesso in più avete orde di cani randagi che gironzalono come iene per mezza Sicilia, e si è anche aggiunta una pantera a Palermo!
Detto questo, caro amico, tenga presente che un blog, nella Rete, naviga e va lontano.
Per cui, mi consenta il suggerimento: evitate in futuro di dare voce a chicchesia, creando inneschi che possono solo nuocere ad una comunità che ha ben altro da offrire.
Ing. M.G.
New York
Lettera firmata
13/08/2010 - 21:41
Lettere in redazioneSampieri
07/02/2012 - 15:19
CronacaScicli
30/01/2012 - 14:19
CulturaRoma
05/02/2012 - 19:02
CronacaSisma
03/02/2012 - 12:40
CulturaDipendenze
03/02/2012 - 09:01
AttualitàComiso
03/02/2012 - 09:10
GiudiziariaScicli
06/02/2012 - 19:16
CronacaScicli
02/02/2012 - 09:02
CronacaScicli
31/01/2012 - 11:50
CronacaRagusa
30/01/2012 - 20:24
CronacaScicli
07/02/2012 - 15:19
CronacaScicli
8
30/01/2012 - 14:19
CulturaRoma
6
03/02/2012 - 09:45
AttualitàRagusa
5
03/02/2012 - 09:01
AttualitàComiso
4
03/02/2012 - 20:01
AttualitàScicli
3
30/01/2012 - 23:33
SportScicli
3
03/02/2012 - 22:27
CronacaRagusa
2
06/02/2012 - 19:21
AttualitàPalermo
2
02/02/2012 - 15:18
CulturaMadrid
1
31/01/2012 - 11:50
CronacaRagusa
1
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29
20/09/2010 13:35
SOLUZIONE
Fronte della Discordia
Sterminare preti, sbirri e politici e vedrete che non ci sara' piu' razzismo nei confronti dei gay.
28
28/08/2010 16:52
E' INVECE ESAGERIAMO
Ing. M.G. New York
Caro amico la storia dei cani la conosco benissimo, purtroppo, vivo lontano ma ho orecchie e occhi e perfino naso ovunque anche nei sgabuzzini del comune di scicli. lei non si dichiara non perche ci vive, perche le sta tornando scomodo al suo partito che ben piu di 1300 persone stanno leggendo e commentando l'articolo sui gay. articolo che evince in quale modo e sistema una certa classe sociale e politica la pensa a riguardo, mostrando al mondo la sua arretratezza, la sua ipocrisia di perbenismo. argomento che mi ha dato spunto a mandare un messaggio di riflessione a quella parte buona della citta e della sicilia, avvallata dai preziosi interventi dell'amico di madrid. un confronto atto soprattutto a fare mea culpa da parte di alcuni e a rilanciarsi nel rivalorizzare il vero patrimonio culturale, storico, artistico, e umano che la citta di scicli congiuntamente a tutto il meridione hanno da offrire, ed uscire da un anarchismo sociale, piu mentale che politico, per il benessere tutto del paese. il fatto che lei non si firma e interviene al forum in questo modo, a mio avviso e solo da ricercarsi nel fatto che il mio post abbia avuto piu di 1300 visite ha qualcuno sta dando pensiero, perche non immaginava che ce tanta gente che vuole sapere e vuole informarsi. da parte mia siccome non cerco gloria ne onori, i miei titoli e generalita' non ritengo siano necessari ai fini di valutare il commento
27
27/08/2010 20:58
ADESSO NON ESAGERIAMO
io non mi firmo perché qui ci vivo, ma lei potrebbe farlo
... con questa storia dei cani. si è parlato troppo e pure a sproposito. lei che vive a n.y. e neppure si firma non conosce tutti i fatti nei minimi particolari. ciò che è successo al ragazzino è mostruoso, ma non succede soltanto qui. si informi.
26
24/08/2010 21:49
fernando gaiezza
Bravo roberto
25
24/08/2010 15:18
CONCORDO CON L'AMICO DI N.Y.
roberto allegrezza
Il mondo và avanti e noi facciamo uso di ipocrisie varie e di serie c. la sicilia si crede il mondo ed i sicilianido i più furbi. pensiamoci seriamente e non facciamoci del male da soli. proviamo ad aprire la mente per una volta ed essere cittadini del mondo. grazie !!!
24
23/08/2010 16:34
RIFUGIAMOCI TUTTI IN SPAGNA ... ALL'ASSALTO!
vado in treno. Ho paura dell'aereo... arrivo!!!
Si capisce bene dai commenti dell'attempato libero come in spagna è pratica comune e ben accetta ... tutti in viaggio, in spagna si cambia! emigriamo a madrid
23
22/08/2010 12:08
PERCHé RISPONDERE
Un Uomo libero.
A una persona maleducata che cerca solo l'occasione per provocare una lite?
22
21/08/2010 22:55
GENTILE SIGNORE
Un Uomo libero.
Gentile amico, non ho toccato altri punti per il semplice fatto che ho "soltanto" commentato il suo articolo e l'ho trovato ampiamente condivisibile. mi spiego meglio. lei suggeriva un'attenzione a chi scriveva sul giornale on line, facendo notare che qualsiasi cosa scritta in internet ha immediatamente una diffusione mediatica universale. ad ogni modo le tematiche che lei aveva affrontato nella sua lettera erano le tematiche alle quali mi sono semplicemente attenuto. per non andare fuori tema. per non fare uno sgarbo intellettuale alla sua cortesia. detto questo, concordo ancora una volta con lei nel promuovere un'immagine positiva della città. però la semplice "pubblicità" non risolve i veri problemi né tanto meno li fa scomparire. anche se, come lei, vivo lontano, questo non m'impedisce di seguire le sorti della comunità di cui faccio ancora parte. mi creda, è una sofferenza continua, quasi uno stillicidio, vedere sparire giorno per giorno, pezzi della città sacrificati dall'indifferenza di una classe politica imbelle e avida. ieri l'ospedale, oggi l'ufficio del collocamento, domani chissà quale altro ufficio sarà dislocato a modica. non per niente scrivo da un pezzo con amarezza che la città si è malinconicamente rassegnata a diventare l'estrema periferia di modica. nessun campanilismo, chiaro! soltanto una sofferta perdita d'identità che non ha avuto nessun precedente nella nostra storia. scicli più che la città di guccione è stata la città di quintino cataudella, grecista di fama mondiale e vero interlocutore culturale nell'ambito della cultura accademica internazionale. su scicli hanno scritto importanti autori contemporanei come pier paolo pasolini, elio vittorini, luca canali. luca canali, grande latinista vivente, famoso per la sua impareggiabile consulenza nella stesura della sceneggiatura del satyricon felliniano, addirittura ha dedicato un romanzo alla nostra città. scicli è la città del giudice santiapichi e, prima ancora di lui, lo fu di suo padre, un valente storico e letterato. scicli è stata adottata dal grande e prolifico maestro borrometi, musicista di tutto rispetto oggi in via di riscoperta e riabilitazione. e' stata la città che ha dato i natali al prof. dantoni, insigne matematico e preside per tanti anni dell'importante facoltà di matematica dell'università di catania. l'elenco potrebbe farsi più esteso addentrandoci nel nostro passato, se solo non avessimo il timore di essere particolarmente noiosi. le persone che ho elencato sono state o sono tuttora nostre contemporanee. molto dobbiamo a pellicole girate nel nostro territorio. la serie televisiva del commissario montalbano, come lei ben sa, è stata però quella che più di tutte ha promosso validamente all'estero l'immagine della città. nonostante il successo di questa serie televisiva fortunata, la città, purtroppo, ha fatto di tutto per ignorarlo. la pochezza miope di qualche amministratore mise, per esempio, qualche anno fa, durante la registrazione di nuovi episodi, in gravi difficoltà la troupe e la casa di produzione le quali cancellarono le riprese a scicli e optarono per la vicina e molto disponibile ragusa con una resa in immagini non perfettamente all'altezza di quelle girate in precedenza. la criminalità è, purtroppo, in ascesa esponenziale, temibile interlocutrice di note famiglie pregiudicate di gela e di vittoria. per due volte la targa marmorea unesco, collocata in piazza municipio, quindi nel cuore della vita cittadina, è stata sfregiata e vandalizzata, senza che si sia potuto risalire agli autori del deplorevole gesto. questo la dice lunga sul desiderio di offrire un'immagine civile non solo della nostra società ma anche della società siciliana in genere. agli amici spagnoli che prenotano, con una certa apprensione, un'escursione in sicilia rispondo, tranquillizzandoli, che qui, da noi, non giriamo con la lupara sotto la giacca; che, come giustamente ha fatto notare anche lei, l'acqua è abbondante; che le strade sono sicure di giorno e di notte; che la cucina è buona e non è cara; che la gente è onesta, cordiale e "amabile" come lo è anche a madrid; che la mafia c'è ma solo per chi vuole incontrarla o chi vuole pensarla con la musichetta de "il padrino" sul cellulare. al ritorno della vacanza spesso mi cercano o mi telefonano per ringraziarmi. sono conquistati da un'isola che conserva, sedimentate nella sua storia, le tracce di tutte le civiltà e le culture mediterranee che hanno creato il vero mito dell'occidente. cordialmente.
21
21/08/2010 21:25
AH DOTTO'!
cirica
Anche il suo dire sgrammaticato è un morbo contagioso eppure evidentemente nessuno si è mai arrogato il diritto di curarlo
20
21/08/2010 19:22
MEDICO?
lidia coria
Ho letto quanto scrive il signore che si firma "medico" a proposito dell'omosessualità. spero vivamente che non lo sia!!! se lo è, tremo per i suoi pazienti, se ne ha qualcuno.
19
21/08/2010 18:12
è VERO
xyz
18
21/08/2010 17:57
IL MITO DELLA GROTTA DI PLATONE
giuca matteo
Ho letto con interesse i vari commenti, e solo un lettore ha compreso che lo spunto del commento che ho postato andava piu il la' del semplice problema dei gay, e che ovviamente non faceva solo perno su scicli. il lettore di madrid in riferimento a scicli ha solo elencato dei fatti negativi per cui la citta' e' entrata nelle cronache, ma non bisogna dimenticare cosa scicli ha dato al mondo, nel campo dell' arte ( guccione e la sua scuola )nella cultura in genere, nei tanti sciclitani che si sono fatti onore nel mondo e lo fanno tuttora. ed e' proprio su questi punti che si deve lottare, ma non solo scicli, ma tutta l' italia, perche se oggi esiste la repubblica italiana e grazie ai nostri nonni morti in una guerra stupida ed assurda. nel commentare l'altro lettore molto saccente e molto filo comunista, e antiamericano, posso solo suggerirle di fare un bel viaggio negli states, dove io stesso mi prendero' cura di farle toccare con mano una realta' con e' assolutamente quella che lei vanta di conosce. conoscenza senza ombra di dubbio basata tramite gli organi di stampa, che guarda caso tutti sanno in che posizione si trovi l'italia per liberta di stampa ( 49ma). avra' modo di stupirsi di vedere quanti americani contrastano e manifestano contro la presenza americana in afghanistan cosa che in italia e' inesistente, le vere immagini della ricorrenza dell 11 settembre a ground zero, dove ogni anno ci sono tafferugli tra i parenti delle vittime e la polizia, e la lista puo' continuare all' infinito. gli americani non sono quei babbei o quegli esaltati che una volta la politica di sinistra e oggi quella del berlusca tende sempre a proiettare, lei caro amico restera' ben sorpreso di vedere cosa realmente accade in usa, come io lo sono stato 20 anni fa' quando andai a lavorare in russia. inoltre lei mi parla del petrolio e dell' espansionismo usa, bene, e noi italiani cosa crede che ci stiamo a fare a li? a seminare margherite? o a difendere gli impianti dell' eni o agip che sia? o a lei gli sfugge di quali crimini si macchio' il fascismo nelle colonie africane, e nelle sue campagne in grecia, albania e in yugoslavia? come disse kennedy e prima di lui giulio cesare la storia la scrivono i vincitori. per cui torno a ripetere, e cosa buona sempre avere pareri e opinioni da piu parti, e valutare con discernimento, mi si accusa: con quale titolo mi arrogo l'autorita' di pretendere di essere nel giusto, bene; per il solo fatto che ho la fortuna di vivere in un luogo dove vedo e tocco con mano cio' che accade, dove non si sequestrano discariche a cielo aperto. e proprio su quento punto le volgevo una domanda, se la gente non ha la sensibilita' di capire cosa significa abbandonare immondizia nelle strade, farsi il 15 di agosto e ridurre l' italia una pattumiera, appiccare incendi, ecc. ecc. non le viene il sospetto che e' tutta retorica e puro idiota sadismo attaccare dei gay? e come mai non ho mai letto di offese fatte a valentino, ad armani, a elton john, a dolce e gabbana, a de sica? e la lista potrebbe continuare all' infinito. glielo dico io, perche sostanzialmente l'italiano e' vigliacco, se la prende solo con i deboli.
17
21/08/2010 16:58
leti
Ancora con la fissa ke amare uno dello stesso sesso sia un malattia nn ci posso credere.
16
21/08/2010 16:24
ANCORA NON ERA SUCCESSO
Un Uomo libero.
Che una tizia s'innamorasse di un nick senza conoscere la vera identità di chi si celi dietro. ma lo sa che lei è un caso unico e disperato tutto da studiare? il mio zelo, per sua morbosità, è pari all'altro con il quale demolisco certe posizioni clericali. debbo confessarle anche questo?
15
21/08/2010 15:46
MALATTIA
Medico
L'attrazione per lo stesso sesso è una malattia e come tale deve essere cura!!
14
21/08/2010 14:19
dna
Speriamo vivamente che nemmeno il suo amico parimenti non faccia simenta
13
21/08/2010 12:45
Una sua fervida ammiratrice
Non è che vuole confessarci qualcosa ? ogni volta che si parla di frociaggine, se la prende così a "calamento" ? peccato ! avevo fatto tanti bei progetti per noi. lei, da qualche anno è il mio sogno erotico ricorrente. con le sue belle parole mi scatena sempre tanti pruriti . un mio amico agricoltore ripete sempre una frase : " macchia ca nun fa simenta ? scippala ra rarica ! "
12
21/08/2010 08:32
UNA RONDINE NON FA PRIMAVERA
Un Uomo libero.
Io non colpevolizzerei l'arma dei carabinieri. quel signore ha agito secondo un criterio di valutazione personale. in spagna tra le forze dell'ordine, anche ad altissimi livelli, c'è gente gay civilmente coniugata. in italia non siamo ancora a questo punto però il dibattitto si è fatto interessante a proposito di omosessualità nell'ambito militare. e mi pare giusto.
11
21/08/2010 00:32
L'OLIO DEGLI UNTORI
Un Uomo libero.
La sua lettera non merita commento. ci risparmi altre amenità, per favore. per il semplice fatto che le sue amenità, grazie alla rete, hanno già fatto il giro del mondo in ottanta secondi, come opportunamente e saggiamente fa notare il signore che scrive dagli states. spero comunque che qualche collettivo gay lo denunci per le cose gratuite che ha scritto.
10
20/08/2010 22:06
CARABINIERI CONTRO ABBRACCIO GAY
from L'ESPRESSO
«io e fabio eravamo al bar a fare colazione, ci siamo abbracciati e un carabiniere in divisa è intervenuto. urlando ci ha invitati ad andarcene via, dicendo che quello era un posto dove vengono i bambini e non un posto per gay. gli abbiamo chiesto cosa stessimo facendo di male e lui ha ripetuto, a voce ancora più alta, di andarcene via. non ci siamo nemmeno baciati. era solo un abbraccio fra due amici». la denuncia di mirco vigni, 22 anni, ha fatto in poche ore il giro di viareggio. dove questa mattina, verso le 5.30, al bar da cusimano in via san francesco stava facendo colazione assieme a un amico dopo avere lavorato tutta la notte al priscilla caffè, un locale gay della vicina torre del lago. il solito cappuccino per sgranchirsi dopo la nottata al bancone, come tante altre volte. mirco era in compagnia di fabio, un amico che lavora in un'altra famosa discoteca della versilia. «fabio stava seduto al tavolo e io ero in piedi alle sue spalle. l'ho abbracciato. siamo solo amici. nel bar c'erano quattro carabinieri in divisa, seduti qualche tavolo più in là». uno dei quattro ha parlato a voce alta, rivolto verso il bancone. nel bar c'erano almeno una quindicina di persone a quell'ora. «ha detto - prosegue mirco - riferendosi a noi, che queste cose dovevamo andare a farle da qualche altra parte, perché quello era un luogo pubblico. e che si riempiva di bambini. io ho chiesto se l'avrebbe detto anche a un ragazzo che abbracciava una ragazza e il carabiniere, a voce ancora più alta, ha ripetuto che ce ne dovevamo andare». a questo punto mirco ha raccolto telefonino e portafogli e si è avvicinato al bancone. «conosco il titolare di vista, gli ho chiesto il conto e gli ho detto che avrebbe fatto meglio a intervenire visto che i carabinieri non ci avevano contestato nulla formalmente, ma stavano mandando via un cliente. e quella, in fondo, era casa sua. abbiamo subito una discriminazione incredibile e pensare che io e fabio non siamo nemmeno fidanzati. siamo due amici. ci vogliamo bene e ci siamo scambiati un semplice abbraccio». fuori dal bar, la solidarietà di una ragazza che ha assistito alla scena. mentre fabio piangeva terrorizzato. «mi ripeteva che voleva andarsene, era spaventato». immediata la segnalazione all'arcigay che ha condannato l'episodio e intende chiedere spiegazioni all'arma dei carabinieri. nel pomeriggio il presidente nazionale dell'associazione, paolo patanè, ha tenuto una conferenza stampa su quello che definisce «un caso grave di omofobia a fronte di un avanzamento del dialogo con le forze dell'ordine che è un fatto importantissimo», spiega a l'espresso. «ancora un volta in italia siamo di fronte a un problema di omofobia profonda che c'è nel paese. una problematica diffusa da parte delle forze dell'ordine, che danno un'interpretazione e un giudizio moralistici di fronte all'affettività e alla presunzione di omosessualità. qui siamo di fronte a due amici che si abbracciano, è gravissimo ciò che è avvenuto. e' un problema di formazione che va affrontato una volta per tutte. altrimenti chi indossa la divisa lede un diritto fondamentale dei cittadini che invece dovrebbe difendere: essere se stessi». http://espresso.repubblica.it/dettaglio/abbraccio-gay-il-carabiniere-li-caccia/2133028
9
20/08/2010 22:05
UNO QUALUNQUE,
FISIME? non meriti risposta
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8
20/08/2010 16:17
bipedepensante
Purtroppo è tutto vero quello che scrive questo signore. c'è un però tale lettera può riferisi giustamente a scicli come a tanti altri posti, in italia e non solo.
7
20/08/2010 15:49
I SABOTAGGI
Un Uomo libero.
Non fanno "sparire" le notizie. in questo blog le notizie "scompaiono" dalla prima pagina quando il moderatore decide di archiviarle. e poi, a che cosa serve illudersi che il sole sia sparito per sempre se invece è naturalmente tramontato dietro qualche montagna? quella è una tecnica clericale ormai molto sputtanata. per fortuna! :-))))
6
20/08/2010 15:40
LA DITTATURA DELLE MINORANZE
uno qualunque
innanzitutto alcune premesse. ha ragione quando lei dice che non si deve dare voce a chicchessia!!!!!!! ovviamente bisogna stabilire i parametri per chi debba essere il "chicchessia" a cui non bisogna dare voce. lei o il signore che ha scritto l'altra lettera????? mi spieghi!!!! in base a quale parametro lei ha stabilito che alla sua lettera bisogna dare voce e all'altra no? forse lei soffre di un piccolo complesso di superiorità, e il concetto che lei ha della libertà la spinge a stabilire chi può esprimere o no le sue opinioni. molto probabilmente chi ha le stesse sue idee è autorizzato ad avere voce, invece chi la pensa diversamente, deve stare democraticamente zitto. zitto, in nome della libertà che lei professa. comunque in america le cose non stanno poi tanto diverse da qui. in california è stato fatto un referendum popolare circa le unioni omosessuali. ebbene, il popolo californiano si è dichiarato (seppur di stretta misura) contrario alle unioni omosessuali e si badi bene, la california è universalmente riconosciuto come lo stato più liberal degli usa. un giudice ha ribaltato (annullando di fatto il referendum) ciò che aveva deciso la sovranità popolare, e la notizia è stata riportata con grande entusiasmo da tutti i quotidiani liberal-laicisti-massoni-nichilisti italiani. chissà in italia cosa succederebbe se un tribunale ribaltasse ciò che il popolo nel 1981 ha deciso con il referendum sull'aborto!!! gli stessi quotidiani liberal-laicisti-massoni-nichilisti molto probabilmente griderebbero al colpo di stato. no mi dispiace per lei, l'america non è molto differente di noi. certo se si prendono i considerazione le grosse aree metropolitane, dove lo stile di vita odierno ha distrutto completamente i valori, dove la gente vive e lavora esclusivamente per soddisfare i propri istinti e le proprie fisime, certe cose sono ordinariamente accettate, se non volute ad ogni costo. ma c'è un'altra america, che è maggioritaria anche se invisibile, quella conosciuta come “america profonda”, dove i valori etici, sono molto (….ma molto) più radicati che qui in italia. ovviamente i grandi quotidiani liberal, non parlano mai di questa america profonda, se non quando gli fa comodo. fatte queste premesse, passiamo a parlare del fatto, anzi dei fatti in questione. l'episodio dei cani, e quello dei signori gay che si sbaciucchiano, sono figli della stessa cultura. oggi, nella nostra società mediatica, se vuoi imporre il tuo volere agli altri, non c'è bisogno di avere una maggioranza ( come imporrebbe il gioco democratico), basta essere una minoranza, purché organizzata, agguerrita, e soprattutto che strilla. i randagi una volta non erano un problema. ogni comune aveva il suo bravo accalappiacani, i cani che non avevano la targhetta (oggi sostituita dal microchip), venivano accalappiati, e se dopo un tot tempo nessuno veniva a reclamarli, pagando la multa, gli veniva praticata l'eutanasia, in quanto la saggezza degli uomini dei tempi andati sapeva che i cani randagi erano un pericolo per la collettività, quindi in barba a tutti i sentimentalismi pelosi degli odierni animalisti, i randagi venivano soppressi. poi all'orizzonte spuntò una minoranza organizzatissima e strillante:........gli animalisti!!!!!! ecco che i cani non si sono potuti più sopprimere, ma bisogna catturarli e mantenerli in adeguati canili. tutto ciò sarebbe bello, se quasi tutti i comuni non fossero con le casse vuote ( e con il federalismo fiscale che verrà lo saranno sempre di più), non potendo garantire neanche i servizi essenziali ai propri cittadini che pagano le tasse, figuriamoci se possono trovare i fondi per mantenere dei cani randagi, pertanto il problema del randagismo è finito nel dimenticatoio, fino a quando non sono successi i gravissimi episodi dello scorso anno a pisciotto. per me i primi colpevoli di ciò che è accaduto lo scorso anno a pisciotto, sono gli animalisti. che volete farci: oggi una minoranza a suon di strilli riesce a dettare legge alla maggioranza. stesso discorso si può dire delle organizzazioni gay. penso che siano anche loro una minoranza, grazie a dio (per chi ha fede), per fortuna (per chi è ateo), perché se così non fosse, e questi fossero una maggioranza, vuol dire che l'umanità si sta avviando alla fine, se non altro per motivi demografici. quest'altra minoranza è sicuramente la più agguerrita e strillante del mondo. io potevo capire le lotte che le organizzazioni gay facevano negli anni '70, quando nei paesi del socialismo reale (ex impero sovietico) gli omosessuali venivano imprigionati e le chiavi buttate a mare. ma oggi questo non avviene più, almeno nei paesi occidentali o di cultura occidentale, e ognuno dei propri “sfinteri” può farne l'uso che ne vuole. non posso capire, e non posso accettare l'omosessualità, sbandierata e imposta agli altri come un vanto, quasi uno spot pubblicitario per arruolare altri al proprio viziet...ehm..pardon... al proprio modo di essere. questa gente non vuole capire, che ci sono altre persone a cui questa situazione non piace, e quindi può arrecare disturbo e imbarazzo, soprattutto quando si è in presenza di bambini. imporre, in nome della libertà personale, questa situazione a chi non l'accetta è una palese violazione dei diritti altrui. se qualcuno non si cala le braghe (in maniera metaforica ovviamente.....) alla loro volontà, si sente subito il grido di guerra.......dagli all'omofobo, come per dire “dagli all'untore” di manzoniana memoria questo è un altro modo con cui una minoranza, riesce a imporre, in maniera dittatoriale, la propria volontà agli altri. io ai signori che si trovano in queste situazioni imbarazzanti, posso dare un solo consiglio, giratevi dall'altra parte, e proseguite per le vostra strada facendo finta di nulla. le agguerritissime organizzazioni gay, questa estate hanno sguinzagliato i loro “agenti provocatori” nelle spiagge a compiere questi atti, in modo da suscitare la reazione dei cittadini per bene e poi passare per vittime (della serie”ciccu tocchimi”). poi con la complicità della stampa amica, creare dei casi mediatici, in modo da imporre al parlamento di varare una legge contro l'omofobia. già quante volte questa estate abbiamo letto sulla stampa titoli del genere “cacciato dal bagnino perchè gay” oppure “bagnanti insorgono contro dei poveri gay” ecc. ecc. appena loro avranno la loro legge “ad personam”( ...di questo passo sicuramente ci riusciranno ), vedrete come la useranno per togliersi tanti sassolini dalle scarpe nei confronti di tanti onesti cittadini. questo è un altro ulteriore modo con cui una minoranza fa dittatura sulla maggioranza. quindi quando sulla spiaggia di sampieri vi trovate di fronte a certe situazioni, ascoltate me, fate buon viso a cattivo gioco e tirate dritto per la vostra strada, potrebbe essere una trappola tesa per farvi passare da untori. forse correrete meno rischio ad incontrare un branco di randagi che avere a che fare con sta gente. quanto al signore che ha scritto questa lettera , mi stia bene in america e si tenga per lei i suoi “civilissimi consigli” noi qui sappiamo cosa fare e ce la sbrighiamo da soli.
5
20/08/2010 15:04
NON FATE COMMENTI ALLA NEWS
Cattolica
Non fate commenti alla news, così sparirà subito!!
4
20/08/2010 12:39
IL SOLITO
Un Uomo libero.
Tizio sempre tanto "educato" che "jètta u nìuru cuòmu a sìccja oni vòta ca cuoccarùnu scriva cosi sinzàti..." e dice in faccia la verità.
3
20/08/2010 12:04
PAROLE SANTE
commento libero
Le crociate andrebbero riservate a ben altro: all'incuria, alle discariche, alla violenza, alla cementificazione...
2
20/08/2010 10:11
Saluti!
Ma chi parrò a fari tu? america, stai vivendo nella merda e pensi ai cazzi nostri. ma vaffanculo tu e quel paese di merda che si chiama america. i cani, le pantere........sempre meglio degli stronzi americani che per il petrolio ammazzano milioni di persone con le loro guerre.
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20/08/2010 03:19
GENTILE AMICO
Un Uomo libero.
La ringrazio per le parole davvero sagge che ha voluto dispensarci. veda, già ebbi modo di scrivere in un mio precedente commento che scicli, da vent'anni a questa parte, si è situata nella periferia estrema dell'impero. la più retrograda, la più chiusa. e non soltanto scicli purtroppo. anche il resto del paese sta vivendo momenti veramente drammatici di chiusure culturali e miopie politiche, accompagnati da una sempre più invadente chiesa "nazionale" che da molti anni, troppi ormai, ha cercato di "coniugare" acqua benedetta e diavolo, in barba alla lettera del vangelo e alla più coraggiosa e autentica testimonianza cristiana. fobie esistenziali di gente repressa e intellettualmente povera trovano il fuoco naturale in gesti, linguaggi e lotte che nulla hanno a che fare con la marcia della civiltà e, anzi, vorrebbero riportare le lancette dell'orologio della nostra storia a mentalità e costumi irrimediabilmente appartenuti al tempo passato. e' l'ultimo tentativo suicida di una classe sociale moralmente ipocrita e corrotta di arroccarsi in un fortino ipotetico per coltivare segretamente il gusto del peccato: autentico biblico onanismo intellettuale e materiale frutto di una doppiezza bacchettona che lascerà solo rovine e scorie ai figli che erediteranno la terra. siamo notissimi in patria e all'estero per le nostre disgrazie (i cani di pisciotto) e per l'improvvisazione più che decennale delle nostre azioni. siamo notissimi per essere candidati a diventare la pattumiera di tutta la provincia. e non solo. siamo notissimi per essere l'espressione tangibile dell'inettitudine di una classe politica che ha ridotto l'isola a territorio di conquista e di rapina. siamo notissimi per la rivendicazione di un "pensiero siculo e maschio" che neppure ai tempi del fascismo era così forte. questo pensiero, infatti, additato da qualche mente saccente a nuova filosofia di vita, è il vero responsabile di una nuova e gratuita censura che preoccupa e sconsiglia fortemente il turismo, unica vera risorsa trascurata nel nome di un egoismo e di un egocentrismo che la dicono lunga sul desiderio di civiltà della nostra gente. che cosa vuole di più? che cosa pretende? dal suo osservatorio privilegiato statunitense come anche dal mio madrileno, meno privilegiato ma ugualmente importante, scicli e marte sicuramente avranno differenze talmente sottili che né io né lei riusciremo a notarle. cordialmente.