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Lunedì 06 Febbraio 2012 - Aggiornato 05/02/2012 21:09 - Online: 84 - Visite: 8388607

25/08/2010 02:13

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Il bollettone

Costi telefonici pubblici

Il bollettone

 Madrid - Un giovane sacerdote di ventisette anni nel 2009 fu nominato parroco di una parrocchia dell'arcidiocesi di Toledo il cui territorio pastorale ricade in parte nel municipio di Noez e in parte nel municipio di Totanés. Un uomo prestante, piacente. Subito conquistò la simpatia e la fiducia dei parrocchiani che, come avviene spesso in Spagna, sono anche in parte membri di una confraternita. Noez e Totanés sono piccoli paesi, dove tutti sanno di tutti. Nei primi mesi di quest'anno, alcuni parrocchiani si resero conto che le casse della confraternita erano quasi vuote, mentre dalle evidenze contabili risultava un credito superiore ai diciassettemila euro. Contemporaneamente i pettegolezzi mormorati nei due paesini crescevano a dismisura e avevano come soggetto privilegiato proprio il parroco. A questo punto chiunque avrebbe ritenuto la cosa di una normalità sconvolgente. Da sempre gli uomini di chiesa sono stati obiettivi privilegiati della chiacchiera cittadina. Le cose cominciarono a cambiare quando qualcuno suggerì che in internet girava un video porno nel quale l'irreprensibile parroco, nudo come un verme, offriva servigi e prestazioni dietro compenso, fornendo misure dettagliate e garantendo prestazioni da sogno. Successe un putiferio. Il video fu subito intercettato dai media e mandato in onda a sorpresa nel "telediario" di mezza sera. Il più importante, il più seguito della nazione. A furia di telefonate erotiche il giovane presbitero aveva dilapidato in bollette salatissime non solo i suoi risparmi ma anche i fondi della confraternita e ora i fedeli si ritrovavano coinvolti in uno scandalo senza confini, con le casse vuote e un prete sospeso a divinis che nel corso di un'omelia domenicale era stato obbligato dalla gerarchia cattolica a vestire il sacco della penitenza e fare pubblica ammenda dei propri peccati. Una barzelletta che presentava un finale amaro e triste. L'irruenza e la spietatezza dei media spagnoli obbligarono l'arcivescovo di Toledo a prendere immediate misure, a risarcire le somme sottratte ai fedeli, a far sparire il ragazzo affidandolo a una comunità di monaci nell'attesa dell'inevitabile processo canonico che lo avrebbe ridotto allo stato laicale. Il video, nonostante le vibrate proteste della chiesa spagnola, circolò indisturbato in internet non so per quanto tempo ancora.

Questo è avvenuto in Spagna. Qualcuno ha dimostrato la truffa del giovane prete e l'ha sbollettato, tanto per restare in tema di bolli e di bollette, senza neppure il rispetto che la sua condizione sacerdotale richiedeva.  

                                            Un Uomo Libero

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