25/08/2010 19:20
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Ragusa -“Un bel aeroportino”.
Vito Riggio, presidente dell’Enac, precisa di essere siciliano, ma dice anche che la retorica non gli piace: "Finitela di dire che Comiso sarà la Porta del Mediterraneo, la più grande infrastruttura aeroportuale del Sud Italia. Comiso farà un traffico di 500 mila passeggeri l’anno, contro i 10 mln di Catania”.
Questo il ben servito di stamani, al termine della conferenza stampa tenutasi a palazzo di viale del Fante, cui il presidente della provincia Antoci non ha invitato gli onorevoli.
Il prossimo 31 agosto, ci sarà la firma del protocollo per il passaggio delle consegne del sedime aeroportuale dallo Stato alla Regione e quindi al Comune di Comiso.
Il vulnus giuridico che non ha consentito, ad oggi, l'apertura dell'aeroporto è l'appropriazione del sedime da parte del Comune comisano, sedime di proprietà dello Stato.
Se lo Stato volesse rivendicare la titolarità del sedime, l'affidamento della gestione dello scalo alla catanese Soaco andrebbe a monte e sarebbe necessario rifare la gara.
Ma per fortuna, il 31 agosto, ci sarà una sorta di sanatoria di quel vulnus, e la legalizzazione ex post della vicenda dell'affidamento alla Soaco e prima ancora dell'appropriazione del sedime da parte del Comune di Comiso.
L'attacco di Nino Minardo ad Antoci
Le presenza del presidente dell’ENAC Vito Riggio da qualcuno, ovvero il presidente della Provincia Franco Antoci, è stata colta solo come occasione per avere visibilità o, magari, come opportunità di vetrina nel dibattito sul futuro dello scalo di Comiso.
Ed è un vero peccato perché dal presidente Antoci mi sarei aspettato che ai proclami di concertazione, unità di intenti e partecipazione del territorio alle scelte fondamentali per la provincia di Ragusa, fossero seguiti i fatti. Invece non ha ritenuto opportuno avere rappresentanze istituzionali e parlamentari di questa provincia attorno al suo tavolo, nell’incontro con il presidente Riggio.
Di converso, prendo atto con piacere della disponibilità data immediatamente dal Presidente della Camera di Commercio Pippo Cascone (con cui per domani ho già fissato un incontro), alla mia richiesta di disporre il tavolo tecnico permanente sull’aeroporto di Comiso e di farsi promotore dei lavori dell’organismo ristretto, che potrebbe riunirsi già la prossima settimana per stilare il cronoprogramma di cosa fare dopo la firma del protocollo d’intesa Stato-Regione, in modo da non perdere altro tempo e giungere in quelli previsti all’apertura dello scalo.
Con il presidente dell’ENAC Vito Riggio ho già concordato stamattina un incontro del “tavolo tecnico” a Roma con il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altiero Matteoli, il prossimo 14 di settembre. In quella sede verranno messi nero su bianco, tutti i passaggi burocratici necessari per giungere all’obiettivo finale che è e resta l’apertura dell’aeroporto.
Per il resto, ribadisco che polemiche, parole in libertà e passerelle mi interessano poco, che il coinvolgimento di tutto il territorio, nelle sue forme più rappresentative, è indispensabile e che continuerò a muovermi, per le mie competenze parlamentari ed istituzionali, rispettando forme e contenuti ma soprattutto ponendomi come obiettivo non la vetrina o la copertina ma l’apertura dell’Aeroporto di Comiso
Modica, 25 agosto ‘10 Nino Minardo Deputato nazionale PdL
Leontini: “Necessaria la concertazione tra le istituzioni”
“Dispiace che il Presidente della Provincia regionale di Ragusa abbia ritenuto di non dovere estendere iniziative utili alla collettività ragusana ai parlamentari nazionali e regionali del territorio.” Lo sottolinea l’On. Innocenzo Leontini, Capogruppo PDL all’ARS.
“ A fronte di lunghi periodi di silenzio o di assenza di iniziative sull’aeroporto di Comiso da parte della Provincia regionale di Ragusa, che avrebbe potuto e dovuto sull’argomento assumere un ruolo protagonistico,” -prosegue il deputato ibleo- “la gestione in termini esclusivi dell’appuntamento odierno con il Prof. Vito Riggio, Presidente ENAC, rischia nei suoi contenuti e nei suoi risultati di essere vanificata e di essere un’ennesima occasione perduta”.
Si è offeso anche l'on. Ragusa
E’ con grande rammarico che ho appreso, dalla stampa, che Vito Riggio, Presidente dell’Enac,è venuto a Ragusa nei locali della Provinca. Così denuncia l’on. Orazio Ragusa convinto che il mancato invito dei rappresentanti istituzionali della provincia iblea è una grave mancanza.
“Chi pensa che le grandi questioni, come quella dell’aeroporto di Comiso, possano essere risolte fra pochi amici, evidentemente non ha a cuore le sorti di questa straordinaria Provincia”.
“Chiedo – aggiunge Orazio Ragusa – una nuova convocazione del dott. Riggio, assieme a tutti i rappresentati istituzionali del territorio ibleo, per intraprendere un nuovo percorso finalizzato alla rapida apertura dell’importante scalo aeroportuale.
La replica di Antoci
“Resto sorpreso e amareggiato dalle dichiarazioni dei parlamentari Nino Minardo – di cui in diverse occasioni ho sottolineato l’azione svolta per risolvere la questione dell’aeroporto – , e Innocenzo Leontini che ritengo davvero inopportune”. Così il presidente della Provincia Franco Antoci replica alla presa di posizione dei due parlamentari dopo la conferenza stampa di oggi del presidente dell’Enac, Vito Riggio. “Certamente c’è un interesse forte della politica verso il l’aeroporto – aggiunge Antoci – ma c’è anche un’attesa del territorio che chiede a tutti, Istituzioni in primo luogo, il perché l’aeroporto di Comiso non è ancora operativo. La conferenza stampa che il presidente dell’Enac ha voluto tenere presso il Palazzo della Provincia non può essere quindi il pretesto per un attacco gratuito e ingeneroso nei confronti del presidente della Provincia che ha sempre agito in perfetta sintonia con la deputazione iblea”.
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4
26/08/2010 16:15
QUELLO CHE SERVE
Zap
Non sono gli aeroporti ogni 100 km, ma servizi che ci portino velocemente all'aeroporto. fino a qualche anno fa l'alitalia pubblica era stata costretta dall'allora ministro agli interni scajola (ricordate?) ad effettuare un volo al giorno roma/imperia (la sua città), con una media di tre passeggeri paganti (tre di numero). il resto del costo lo metteva alitalia, cioè tutti noi. allora sarebbe meglio creare nuovi asili nido, piuttosto che aeroporti buoni solo per il taglio del nastro.
3
26/08/2010 10:37
E LA POLITICA?
Mario Monicelli
Il problema di fondo è lo stesso che ha portato la compagnia di bandiera al fallimento: l’intromissione della politica nelle scelte che dovrebbero essere di mercato
2
26/08/2010 10:19
INFATTI
P. Arcudi
Per portare a pareggio con i conti un aeroporto ci vogliono almeno 1.500.000 di pax in un anno.dati enac. e sempre dati enac si prevede che comiso ne fara' solamente 500.000 la differenza per far quadrare il bilancio chi la mette? l'on minardo? o l'on ragusa? o il dott di giacomo?il sogno di ogni amministratore e quello di veder volare un aereo civile che parte dalla propria citta.pagatelo voi pero' se vi piace.
1
26/08/2010 07:56
AEROPORTI?
I piccoli aeroporti vanno chiusi al traffico commerciale, solo aeroclub. l'italia deve sviluppare un sistema integrato di aeroporti,autostrade e ferrovie, in maniera da ottimizzare i flussi a vantaggio del passeggero e della collettività.l'aeroporto di comiso non sara' mai operativo al 100 pc perche le compagnie aeree fatti quattro conti non verranno qui, o meglio dire verranno solo se la regione provincia e/o il comune di comiso pagheranno profumatamente per ogni passeggero arrivato, cioe' le compagnie aeree chiederanno i soldi a noi per venire qui e magari veicolare solo 3 passeggeri a volo!!! on minardo, on ragusa, dott, antoci, studiatevi la redditivita' dei piccoli aeroporti!!!!