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Venerdì 10 Febbraio 2012 - Aggiornato 10/02/2012 22:03 - Online: 200 - Visite: 8388608

01/09/2010 00:47

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Ragusa indebitata con l'Ato

Se Atene piange, Sparta non ride

Ragusa indebitata con l'Ato

Ragusa - Il comune di Ragusa predica bene e razzola male. Ha, infatti, un debito di oltre due milioni di euro con l'Ato (esposizione connessa alla gestione della discarica di Cava dei Modicani) che dovrebbe prontamente onorare, anziché sollecitare il sindaco di Modica, Antonello Buscema, a far fronte ai propri debiti verso l'Ato, per quasi 9 milioni e 400 mila euro e a dimettersi per manifesta... insolvenza.

È di nuovo polemica sui rifiuti tra maggioranza e opposizione al comune capoluogo, visto che il consigliere e coordinatore cittadino del Pd, Peppe Calabrese, ha non solo solidarizzato con Buscema, ma ha rinfacciato al sindaco Dipasquale di pensare a onorare i propri debiti, ricordando che il primo cittadino di Modica ha ereditato un comune al lastrico, mentre il sindaco Nello Dipasquale starebbe trascinando Ragusa nel baratro.

Abbiamo provato a fare l'operazione verità, attingendo direttamente ai dati dell'Ato, aggiornati al 31 luglio scorso: la scheda confermerebbe il debito di Modica per 9 milioni e 400 mila euro, mentre Ragusa avrebbe un'esposizione solo di poco inferiore: ossia, di 7 milioni e 200 mila euro, di cui 2 milioni e 100 mila per la gestione della discarica e oltre 5 milioni e 100 mila per il servizio di raccolta.

Ma anche altri comuni sarebbero sull'orlo del fallimento: Comiso con debiti per oltre 3 milioni, Ispica per quasi un milione 600 mila, Pozzallo per oltre 3 milioni e 100 mila, Scicli per quasi 3 milioni e 700 mila.

Perché l'Ato vorrebbe il commissariamento solo di Modica? I dati, invero, vengono confutati dal sindaco Dipasquale: «Da oltre un anno – sostiene il primo cittadino del capoluogo – proprio per evitare che i soldi di Ragusa siano pignorati presso le casse dell'Ato per onorare i debiti altrui, paghiamo direttamente la ditta che effettua il servizio di raccolta rifiuti in città. Oltre cinque milioni evidenziati dall'Ato, dunque, costituiscono una mera partita di giro. Quanto ai due milioni dovuti per la discarica, il nostro debito ammonta in realtà a 900 mila euro, secondo le ultime fatture di aprile.

E non paghiamo, come è ben noto, sol perché vogliamo che lo facciamo pure gli altri, né abbiamo intenzione, anche semplicemente, di anticipare somme per altri comuni. Ragusa è l'unico comune siciliano che non attinge alla scopertura messa a disposizione dalla banca tesoriera. Calabrese, perciò, si conferma solo un "maestro della chiacchiera" che, però, predica nel deserto: non ha un solo "alunno" che gli presti fede o semplicemente attenzione».

E mentre il capogruppo di Forza Italia, Fabrizio Ilardo, accusa Calabrese di fare gli interessi di Modica, pur di andare contro a Dipasquale, getta acqua sul fuoco il deputato regionale Roberto Ammatuna, secondo cui la legge che prevede il commissariamento dei comuni morosi verso gli Ato, voluta dal Pd, non può essere applicata con intransigenza, perché altrimenti si azzererebbero quasi tutte le amministrazioni comunali dell'isola: «La risoluzione della vicenda – auspica Ammatuna – passa attraverso l'istituzione di un tavolo tecnico-politico che appiani le divergenze e avvii un percorso basato sul buon senso».

 

Facce toste

Nella foto, Monna Lisa, di Fernando Botero 

Gazzettadelsud

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