Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato 24/05/2012 01:13 - Online: 200 - Visite: 8388607
20/09/2010 23:06
Notizia letta: 1329 volte
Fareste un governo con chi avete bollato come un uomo «temibilissimo perché ha costruito un sistema di potere clientelare spaventoso che ha riportato la Sicilia al Medioevo»? Eppure è quello che sta facendo il Pd isolano. Lo stesso che per arginare alle Regionali quel figuro dipinto come il peggio del peggio gli schierò contro Anna Finocchiaro, la «donna forte» della sinistra locale. Autrice, oggi silente, della dichiarazione di cui sopra. Oddio, non è che tutto il Pd sia d’accordo con questa scelta palermitana. Nella scia di Enzo Bianco e Rita Borsellino, che fu candidata dalla sinistra («currite, currite, cu Rita!») proprio come antitesi totale a un certo modo di far politica anche se poi vinse nella sola Enna del discusso Mirello Crisafulli, sarebbero diversi i deputati regionali col mal di pancia. Al punto che forse forse il pastrocchio «tecnico» potrebbe anche non passare.
Certo è che mai come oggi la Sicilia rappresenta la sintesi di tutti i paradossi, indigesti, di una certa politica italiana. Riassumendo: dopo essere stato candidato dalla destra che dopo tante batoste lui aveva «miracolosamente» salvato sulla trincea delle «comunali» a Catania del maggio 2005 e avere ottenuto una maggioranza straripante con 61 seggi contro 29, il governatore siculo si è via via liberato di governo in governo (è già al terzo e sta provando col quarto in due anni: evviva la stabilità) di quasi tutti gli alleati iniziali. Prima ha fatto fuori i cuffariani, fino a spingere il predecessore a bandire «un concorso di idee per l’abolizione della parola cuffarismo visto che il lombardismo è molto più clientelare». Poi ha liquidato i lealisti berlusconiani, spedendo all’opposizione il presidente del Senato Renato Schifani, il ministro della Giustizia Angelino Alfano e il coordinatore Giuseppe Castiglione poco entusiasti di lui. Infine, cercato l’appoggio dei finiani, dei rutelliani, dei democratici e di una fetta di casiniani, sta oggi sgravandosi dell’ultima «zavorra» pidiellina, il malpancista berlusconiano Gianfranco Miccichè.
Il tutto a distanza di poche ore dal momento in cui, con la solennità pensosa dello statista che ha a cuore le sorti della Patria, declinava ogni ipotesi di dar vita a un gruppo «di responsabilità nazionale» ma confermava al Cavaliere la piena e totale lealtà dei suoi 5 deputati e 4 senatori. Disponibili senz’altro a votare la fiducia a Montecitorio e a Palazzo Madama rafforzando a Roma il governo pidiellino- leghista di cui si è liberato a Palermo nel nome di una maggiore combattività nei confronti di un esecutivo troppo «nordista».
Un capolavoro da spregiudicato merlettaio della politique politicienne. Che dovrebbe aprire a sua volta spazi a una ricucitura tra gli stessi Cuffaro e Miccichè. Con la posa di una robusta «pietra sopra» su giudizi all’arsenico che l’uno aveva dato dell’altro. E tutto ciò fino al momento in cui, contro-ribaltando il ribaltone attuale, Lombardo non deciderà di traslocare di nuovo a destra (dove già sta non solo a Roma, ma in diverse giunte locali) per essere accolto, potete scommetterci, col vitello grasso che si riserva all’amatissimo figliol prodigo. Resta una sola domanda: ma i siciliani, che pure se li sono votati, si meritano tutto questo?
Gian Antonio Stella
Gian Antonio Stella
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
22/05/2012 - 16:41
CronacaScicli
18/05/2012 - 12:28
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22/05/2012 - 20:22
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14/05/2012 - 23:40
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17/05/2012 - 11:55
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20/05/2012 - 14:56
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6
23/09/2010 10:23
CON QUESTE ROSEE PROSPETTIVE
Un Uomo libero.
Perché non si candida a sindaco di modica? i fútta a tutti, parola mia!
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23/09/2010 00:06
@ 1_CITTADINO
magnificu! fazzu 'na lista civica, 'n votu gghià 'u 'nzimmulai (u tuou) ! e appena ca lombardo s'adduna ca cciaiu 'n votu, mi fa trasiri 'nto lombardo quinques ...
4
22/09/2010 09:35
@ L'ULTIMO DEI MODICANI
1_cittadino
Vedi se riesci tu a candidarti e magari lo do a te il voto. i partiti sono a tenuta stagna: candidano chi vogliono loro, raccolgono voti con liste-civiche civetta o, nelle proprie liste, mettono capo-lista chi decidono loro. la cosiddetta "democrazia" è una facciata: vedi bush-padre e bush-figlio come "monarchia-ereditaria" degli stati-uniti o la dinastia berlusconi come i faraoni. non sei d'accordo?
3
21/09/2010 15:12
IL MERCATO DELLE VACCHE
Povera anna. povero pd. povero pdl. povera udc.povero mpa.povero fli.buffoni prezzolati che saltano da uno schieramento all'altro...stiamo assistendo a una operazione simile al mercato delle vacche.poveri tutti ... ma i veri poveri siamo noi. siamo davanti a un'altra implosione spaventosa di tutti i partiti. stanno consegnando sempre più il paese in mano alla lega del trota che allarga sempre più i suoi confini e il suo elettorato. stanno raschiando il fondo del barile. un'italia ferma da 16 anni per risolvere i problemi di una sola persona. si arriverà a distruggere tutto per poi ricostruire. l'unica cosa che potrà salvarci sarà una rivoluzione.
2
21/09/2010 01:47
IL FUNAMBOLO
Un Uomo libero.
Stella ha ragione. tutto questo casino è purtroppo meritatissimo perché "ce lo siamo cercato" (per dirla all'andreotti).
1
20/09/2010 22:52
L'Ultimo dei Modicani
i votammu ? seee.. ne' meritamu, ne' meritamu !