Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato 24/05/2012 01:13 - Online: 225 - Visite: 8388607
05/10/2010 14:46
Notizia letta: 4915 volte
L’ultima trovata dell’ineffabile Governatore della Sicilia (Cicerone si contorce nella tomba al solo pensarlo suo erede) è l’abolizione delle provincie per un’organizzazione di comuni dai confini incerti e dalle prerogative ancora più nebulose. Il convulso protagonismo verbale del presidente Lombardo altro non è che un coup de théâtre. Frasi come slogan lanciate ad effetto e smentite immediatamente nei fatti: Gela si candida, alla faccia di Lombardo, a nuova provincia!.
Ma non finisce qui. In Campania c’è chi rispolvera l’antico stemma di un principato per rivendicare la legittima autonomia da Napoli. In questo Mezzogiorno agitato e confuso l’autonomia di Salerno e il richiamo al principato costituisce un precedente importante e sapiente. L’idea del riconoscimento dell’antica Contea di Modica, allora, ci sembra sempre meno utopica e sempre meno peregrina. Che cosa abbiamo da spartire noi siciliani “babbi” con il resto di quest’isola furba alla deriva sulla zattera della Medusa come nel celebre dipinto di Géricault? Nulla!
La Contea è stata da sempre l’ombra di una Spagna lontana, molto lontana che, agli inizi dell’Ottocento, si dimenticò perfino della nostra esistenza. Confinati in un dorato isolamento, godemmo per più di cinquecento anni di una vera e propria autonomia regolata da leggi proprie, da tribunali articolati fin nel terzo grado. Fummo dominati da un conte poco ingombrante perché assente e lontano che a stento si curava degli interessi dei sudditi.
Ecco una soluzione possibile allo sfacelo imminente.
Il ripristino di un’antica e gloriosa contea come la migliore e immediata soluzione dell’abolizione della Provincia di Ragusa. E anche la giusta risposta a una vecchia ignominia storica perpetrata ai danni dell’antica capitale, Modica, da un regime arrogante travolto dal suo stesso pensiero.
Oggi, in effetti, possiamo tranquillamente affermare che la provincia di Ragusa è antistorica, un vero “pleonasmo” nell’orizzonte politico e culturale della nostra tradizione più antica.
La Provincia ha perduto la ferrovia, ha subito la chiusura e il ridimensionamento degli ospedali. Non riescono a decollare l’aeroporto di Comiso e il porto di Pozzallo. Le poche industrie sono sull’orlo del collasso. L’autostrada si è fermata a Rosolini come Cristo si fermò a Eboli. Da motore economico dell’economia siciliana, la provincia di Ragusa si è ridotta a vero e proprio deserto produttivo con aziende in crisi o fallite e mercati chiusi o declassati. E c’è anche chi vorrebbe trasformarla in un immenso immondezzaio o arricchire il suo magnifico territorio, a chiara vocazione turistica, di una superba centrale nucleare.
Molto è stato scritto sul disastro economico di Modica e sulla gestione Torchi. Ma dobbiamo convenire che l’ex sindaco di Modica ha venduto e bene il suo prodotto: Modica! La sua Modica!
Affrancati da un’Italia distratta e pappona, solo così potremmo salvarci. “Regnum in regno”. Stato nello Stato. Contea di Modica e non più Provincia di Ragusa. E perché no? Magari con Piero Torchi alla guida. A conti fatti (e sono sicuro che ci guadagneremmo pure!), la mano del divino Piero mai potrà sperperare quanto già scialacquato per mantenere in vita questo inutile carrozzone amministrativo provinciale. Moriatur error, vivat homo.
Socrathe e Un Uomo Libero
Redazione
03/10/2010 - 20:57
AttualitàArs
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
22/05/2012 - 16:41
CronacaScicli
18/05/2012 - 12:28
CronacaRagusa
22/05/2012 - 20:22
CronacaScicli
14/05/2012 - 23:40
CulturaUn Uomo Libero racconta
2
17/05/2012 - 11:55
AttualitàScicli
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21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
2
20/05/2012 - 14:56
AttualitàScicli
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17
09/10/2010 10:48
PER CUSINTINU
caciocavallo ragusano (primo sale)
La prova lampante che lei è incapace nello scrivere ed esprimere i propri concetti, sta nel fatto di dover inviare una nuova mail dopo appena 4 minuti dall'averne scritta una. a questo punto non darò più risposta ai suoi vaneggiamenti.
16
09/10/2010 09:11
SARCASMO... E POI?
Pasquino
Il sarcasmo ci può stare ancheper gloriarsi delle proprie torvate! cosa romane? l'autocompiacimento giova a lombardo &c:se sivuole dimostrare la propria intelligwnza creativa, ci sono terreni più confacenti me meno gratuiti
15
08/10/2010 14:56
Liberiamoci dal tetraedo vaccino, w modica, w la contea, abbasso le quattro facce!!
14
08/10/2010 14:54
Noi vogliamo la contea
13
08/10/2010 14:54
Modica forever
12
08/10/2010 14:53
W il cioccolato modicano w modica w la contea
11
08/10/2010 14:51
La ferrovia di cicciopecora è a rischio?
10
07/10/2010 14:43
ERRATA
Cusintinu
Intendevo dire "amici modicani" non ragusani. per il resto confermo
9
07/10/2010 14:39
NON MI PARE
Cusintinu
Che le sue parole fossero ironiche, piuttoste invece maleducate nei confronti dei ragusani. prima di rimproverare gli altri, dobbiamo essere sicuri di avere completamente ragione. maleducato! vada a rileggere le cose che ha scritto!
8
07/10/2010 09:14
OGNUNO A CASA (STALLA) SUA..
Ragusano primo sale
Al sig. cusintinu: non si permetta di usare questi toni. lei è profondamente maleducato, e totalmente simile all' animale che nomina nel suo intervento. il tono del mio scritto era ironico. lei è veramente un maleducato e sgradevole. in quanto al conte, passa di secondaria importanza il suo dominio, cio' che è palese agli occhi di tutti è la sua offesa. maleducato!
7
06/10/2010 17:31
i numeri parlano chiaro
Non possiamo che condividere i contenuti dell'articolo, ragusa con antoci ha perso di credibilità e affidabilità. basta guardare i dati di per la sicilia, anno 2009, ragusa per i servizi offerti è al penultimo posto, subito prima di enna. se non è scandalo questo, poco ci manca.
6
06/10/2010 13:54
Asino chi legge... se non riuscite a capire il tono delle cose che leggete...
5
06/10/2010 10:50
AHAHAHA
un conterraneo
Che idioti sti modicani....campanilismi medievali,come la vostra attuale cultura....salutamu.....
4
06/10/2010 10:45
IL FEUDALESIMO
Cusintinu
è imperante ieri come oggi a ragusa. quando ragusa pasceva le pecore, modica era una delle città più civili di tutta la sicilia. a proposito, un dubbio amletico: il conte di modica non era pure il conte di ragusa? o mi sbaglio? sceccu!
3
06/10/2010 09:23
W LA CONTEA
caciocavallo ragusano (primo sale)
Amici modicani perchè non passare dal giogo di ragusa e tornare al feudalesimo?!?! cosi ci saranno i servi ed i padroni, proprio come ora... solo sarete sudditi della contea (del conte!!!!???) che onore!!!! riflettete...
2
06/10/2010 07:31
DICIAMO NO AL CACIOCAVALLO
ZZyy
Separiamoci dai ragusani con cui non abbiamo nulla a che spartire. contro l'imperialismo delle multinazionali al caciocavallo dop, contro la dittatura dei provoloni.
1
05/10/2010 23:26
sampiruotu
Dove si firma?