Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato 24/05/2012 17:09 - Online: 259 - Visite: 8388607
17/11/2010 23:35
Notizia letta: 6598 volte
Sarà l’autopsia disposta dalla Procura della Repubblica di Modica, e prevista per oggi, a svelare le cause della morte di Margit Elisabeth Schutler, la donna tedesca che ha perso la vita in circostanze misteriose nella notte tra martedì e mercoledì lungo l’arenile di contrada Spinasanta, tra Donnalucata e Cava d’Aliga.
Il corpo esanime, denudato, della donna è stato ritrovato mercoledì, intorno alle dieci, dopo una notte di vane ricerche. La donna si era allontanata dalla struttura ricettiva in cui era ospite insieme al marito (i due erano arrivati in camper circa un mese fa nello sciclitano) ed era andata a fare una passeggiata. Fatto insolito, non aveva portato con se il cagnolino, come era consuetudine fare nelle sere precedenti.
La donna non aveva fatto rientro nella struttura ricettiva e il suo ritardo aveva fatto scattare l’allarme. I carabinieri avevano avviato immediatamente le ricerche, ma senza esito. Solo l’indomani mattino il corpo esanime veniva avvistato tra i flutti. Il cadavere era nudo, le onde le avevano infatti asportato i pantaloni della tuta da ginnastica e l’avevano lasciata col solo reggiseno indosso, mentre il cappuccio della parte superiore della tuta le si era avviluppato in testa.
Sul corpo svariate lesioni. I carabinieri hanno interrogato il marito della donna, per comprendere se stesse attraversando un periodo di depressione. La Procura della Repubblica di Modica, a disposizione della quale il cadavere della signora è rimasto in queste ore, ha infine deciso di disporre l’esame autoptico per fugare ogni dubbio circa le cause della morte. Non vi sono dubbi, al momento, che si sia trattato di annegamento, ma resta da capire se qualcuno abbia usato violenza nei suoi confronti. L’ipotesi dell’omicidio è al momento la meno accreditata dagli inquirenti. L’assenza di segni di violenza ad un primo esame necroscopico farebbe pensare a un suicidio, ma solo l’autopsia potrà fornire gli elementi probatori decisivi per chiarire il giallo.
La donna aveva paura di quel tratto di mare ciottoloso e in un mese di permanenza in contrada Spinasanta si era recata in spiaggia solo due volte. Martedì sera ha lasciato il cagnolino in campeggio, è andata a fare una passeggiata e non ha più fatto ritorno. I carabinieri hanno sentito ripetute volte il marito della donna, in cerca di elementi che possano portare a inquadrare gli elementi di indagine al momento disponibili con la sua ricostruzione delle ultime ore che la coppia di turisti ha trascorso insieme.
Redazione
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3
18/11/2010 08:09
UN GIALLO!!!!
turi giuliano
Sembra proprio strano conviene indagare perchè se i fatti si sono svolti così come sono descritti è tutto il mistero da svelare! turi giuliano
2
17/11/2010 21:02
SPERIAMO NON SIA UN ALTRO CASO DI VIOLENZA CARNALE
peppe
ci manca solo questo a Scicli, un' altra violenza carnale e poi vedi che bella pubblicità ci faremo..... mi dispiace per la donna ma spero che sia stata una disgrazia o un malore.
1
17/11/2010 13:18
INFORMAZIONE
anonimo
si possono avere più informazioni..grz