Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato 24/05/2012 17:22 - Online: 242 - Visite: 8388607
23/11/2010 13:45
Notizia letta: 2171 volte
Scicli - Stamani il Comune di Scicli ha ufficialmente protocollato presso la Regione Siciliana la proposta di Programma di Edilizia abitativa sociale che interessa il centro storico della città.
La proposta è stata corredata tenendo conto delle cinque manifestazioni di interesse su sette presentate che sono state ritenute ammissibili dalla commissione comunale all'uopo nominata.
Sarà ora la Regione, che valutati i parametri tecnici a corredo delle proposte avanzate, dovrà pronunciarsi circa l'ammissione del programma comunale.
“E' con particolare soddisfazione – afferma il vicesindaco Teo Gentile, con delega all'urbanistica- che si evidenzia come tutte le manifestazioni di interesse che sono state ammesse dalla Commissione comunale presieduta dal Presidente dott. Severino Santiapichi hanno centrato l'obiettivo dell'amministrazione, obiettivo che coincide con la ratio del bando in questione: operare la riqualificazione del centro storico nel rispetto della normativa vigente in materia mediante l'utilizzo di economie private”.
Tutte le cinque proposte ammesse, prosegue il vicesindaco, hanno interessato aree e strutture presenti nel nostro centro storico, che nello stato in cui si trovano possono definirsi veri e propri detrattori sociali.
Il fatto poi che il 55% delle ristrutturazioni dovrà essere destinato all'incremento del numero di alloggi a canoni sostenibili da immettere sul mercato e da locale alle categorie svantaggiate assolve due compiti: ripopolare il centro storico e garantire a chi non può permettersi di pagare un normale canone di affitto la tutela del diritto alla casa.
“Con malcelato orgoglio si fa presente infine che solo dieci comuni in Sicilia sono riusciti a partecipare al Bando regionale. Segnale questo che l'amministrazione Venticinque punta in maniera preponderante alla riqualificazione e alla salvaguardia del centro storico della città di Scicli”.
Redazione
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
22/05/2012 - 16:41
CronacaScicli
18/05/2012 - 12:28
CronacaRagusa
22/05/2012 - 20:22
CronacaScicli
14/05/2012 - 23:40
CulturaUn Uomo Libero racconta
2
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
2
14/05/2012 - 22:29
SportDue siciliani in vetta alla classifica
2
17/05/2012 - 11:55
AttualitàScicli
2
Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di Ragusanews.com
Se sei già nostro utente esegui il Login nel form sottostante oppure registrati ora se non sei ancora registrato.
Se non ricordi più le tue credenziali di accesso clicca su recupera password.
La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.
4
24/11/2010 17:50
IL PIANO CASA ... CHE PORTA MALE
pb
il "cittadino" chiede il perchè del titolo Piano casa! Bene, magari - se la direttrice di RG-News lo vorrà - una spiegazione si può tentare. Ora però, solo una notizia curiosa. Il Piano Casa (già nel 1986), definiva strumenti normativi e amministrativi che avevano come finaità quella di "vivacizzare" l'attività edilizia privata e pubblica. Da un po' di temnpo si è riproposto il "Piano Casa" con tuttoil suo apparato di regole. Questa definizione porta agli amministratori un po' di sfortuna! A causa del Piano Casa nel 1986, si dovette dimettere il sindaco di Milano Carlo Tognoli e, nel 1990, fu arrestato l'imprenditore Salvatore Ligresti ... speriamo bene!!!
3
24/11/2010 12:47
PIANO CASA?
cittadino
Perchè il titolo di piano casa?
2
24/11/2010 10:41
CONTRO IL CONSUMO DI SUOLO
pb
Sventurata pratica, per il destino della città come "essere vivente", è l'addizione di case su case. Espandere aggiungendo altri metricubi all'esubero già presente, è pratica solo speculativa che non serve che ai soli imprenditori. Credo anche per gli imprenditori è evideente ormai la difficoltà di fare profitti. L'economia tende ai piccoli passi alle piccole realizzaizoni. La città va reinventata dall'interno. Bloccare il consumo di suolo deve essere parola d'ordine per il futuro. Nel rispetto della storia della città e del destino della stessa e dei suoi abitanti.
1
23/11/2010 17:28
OTTIMO.
cittadina
Bravo Gentile.