Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato 24/05/2012 17:22 - Online: 262 - Visite: 8388607
24/11/2010 10:01
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Ragusa - Un’inchiesta della Procura per fare luce sull’inquinamento della sorgente “Cava della Misericordia” la cui acqua finisce nell’acquedotto pubblico. A seguito delle analisi, che hanno fatto rilevare presenze eccessive di ammoniaca e di nitriti, ma anche di batteri come la salmonella, il prezioso liquido non è stato più immesso nella rete. La Digos ha già ascoltato alcune persone, mentre i Nas stanno eseguendo alcuni controlli nella zona per capire cosa abbia portato all’inquinamento delle due sorgenti. Un dato appare certo: si tratta di sostanze organiche. Escluso, secondo quanto assicura Paolo Roccuzzo, che si occupa di fonti idriche per conto del Comune, che c’entri qualcosa la vicina discarica di Cava dei Modicani. Si pensa, quindi, che l’inquinamento sia legato ai concimi agricoli.
“Non appena abbiamo ricevuto la segnalazione – spiega la dirigente dell’Arpa, ossia l’Agenzia per la protezione dell’ambiente, Lucia Antoci – ci siamo immediatamente attivati per i controlli che riguardano le nostre competenze. Nonostante il maltempo e la difficoltà di raggiungere i luoghi, ci siamo subito recati sui posti per verificare”. E’ iniziata una fase di monitoraggio e, dalle ultime analisi, si registra un miglioramento della situazione. Quanto avvenuto, tuttavia, crea una seria preoccupazione, come ha manifestato anche in incontri pubblici la Antoci. “Si tratta di sorgenti importantissime – spiega la responsabile dell’agenzia per la protezione dell’ambiente -. Anche se la situazione appare in miglioramento, è chiaro che quanto avvenuto è un fatto grave. E non possiamo del tutto escludere che la sorgente in questione sia compromessa”. La Antoci, che ha voluto interessare la Procura perché facesse piena luce sull’accaduto, spiega che vicende come queste possono essere conseguenze di “sviluppo indiscriminato”. Più ottimista Paolo Roccuzzo secondo cui dal punto di vista chimico l’acqua è tornata ad essere pura, anche se permangono problemi batteriologici. “C’è stata una carica batterica notevole – ammette – ed anche una presenza di nitriti ed ammoniaca con dati fuori dalla norma”. Ad oggi l’acqua non è ancora utilizzabile per uso potabile.
Davide Bocchieri
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1
25/11/2010 12:51
VECCHIA VECCHIA DISCARICA MIA................
maltempo
mi sorge un dubbio: ma forse che forse che la Procura e un po tutti hanno dimenticato...... che a cava dei modicani esiste anche una discarica fatta all'antica, ovvero una cava naturale senza guaina etc, di proprietà del comune di ragusa, ormai chiusa da tanti anni ma che ha ricevuto tutte le schifezze possibili ed immaginabili, mai messa in sicurezza e mai risanata?potrebbe essere che adesso il percolato prodotto abbia raggiunto le falde? potrebbe essere..............