Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato 24/05/2012 17:40 - Online: 213 - Visite: 8388607
31/12/2010 20:35
Notizia letta: 1663 volte
Scicli - Il 26 dicembre 2010, nell'ambito delle festività natalizie è stata presentata al pubblico la seconda edizione del presepe
di pietra.
Lo scenario suggestivo del Museo della Pietra, in contrada Trippatore, del territorio di Scicli ha ospitato il 26 dicembre e il 30 dicembre un presepe un po' particolare dal titolo "percorsi di luce ".
La Natività, la nascita del Dio bambino in una grotta è rappresentata in un gioco di luci ed ombre, nelle quali il viandante , l'uomo di oggi percorre strade, sentieri difficili ed in salita, per cercare chi? che cosa?.
E' un ricordare il passato, un far conoscere il presente, tramite la riproduzione di ambienti, arnesi, attrezzi di lavoro di un passato relativamente recente in quanto ancora vivo nella memoria dei nostri nonni.
I personaggi: pastori , viandanti, artigiani di un tempo, capaci di costruire anche con pochi e modesti attrezzi qualsiasi cosa potesse servire alla necessità della famiglia sono rappresentati nella loro essenza e semplicità.
Nel gioco di luci ed ombre questi personaggi a prima vista sembrano poco definibili, ma guardati con maggiore attenzione mostrano evidenti i segni di questa nostra umanità sofferente.
Di fronte a tanto buio, in tanto buio, spunta la luce, nasce la speranza: è il piccolo Re divino, è il Bimbo divino che nasce in una grotta e da questa grotta tanta luce si sprigiona e si diffonde.
I visitatori presenti in buon numero hanno gradito questa interpretazione del presepe: c'è stato chi si è fermato a guardare la macina di mulino, chi ha paragonato lo scenario ai luoghi di Palestina e, comunque, tutti hanno manifestato attenzione ed interesse.
E' stato un itinerario del cuore e della mente, della nostalgia e dei ricordi: è stato un tuffo nel passato, con l'occhio vigile rivolto al presente e alla luce che si sprigiona dalla grotta.
Il presepe di pietra seconda edizione potrà essere visitato tutti i pomeriggi dalle ore 15 alle ore 18 fino al 30
gennaio.
Giovanna Di Martino
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02/01/2011 12:51
GRAZIE DOTT. MORMINA
Adriana
Ogni capodanno porta in sé la speranza di un anno migliore con più salute e più serenità. Addirittura auguriamo in modo illusorio la felicità e la realizzazione di tutti i desideri... Il museo della pietra e il presepe del dott. Gaetano Mormina sono un messaggio concreto di speranza per Scicli e per la sua gente: speranza di mantenere in vita cultura e tradizioni locali, speranza di conservare elementi popolari in via di estinzione, speranza di educare i giovani al rispetto del lavoro manuale e del cibo faticosamente guadagnato, speranza di recuperare la memoria di vite vissute tra le grotte di Chiafura. Il percorso nella pietra, gli spunti di riflessione posti lungo il cammino che porta alla grotta, le letture di Graziella Zeni davanti alla natività, creano una intimità che non ci rende più solo passivi spettatori ma soggetti protagonisti e indispensabili in un presepe di pietra vivente. Il dott. Mormina ci dimostra che l’immaginario può diventare realtà. La prossima realizzazione della scuola per scalpellini e costruttori di muri a secco ne è la prova.