02/02/2011 23:53
Notizia letta: 1979 volte
Milano - Oggi pomeriggio parlando in aula, a lezione, all'università, con i miei amici che sono stati dalle nostre parti li ho informati della scomparsa di Italo,
e loro mi hanno risposto: Italo chi? il cane di Scicli?....
Io non so se si sia identificato di più il cane con Scicli o gli sciclitani con Italo.
Di sicuro in questi due anni la casetta di Italo è stato il vero ritrovo di tutti, più di quanto dovrebbe esserlo l'aula del consiglio comunale, o la chiesa alla domenica, o il Brancati.
Italo non era il vitello d'oro e probabilmente non si è mai reso conto dell'attenzione anche mediatica ed anche eccessiva che lo ha circondato. e secondo me una cuccia ormai l'aveva pure su Ragusanews.
Forse Italo è stato un'occasione che è capitata, in modo del tutto bizzarro o forse di proposito, proprio a Scicli.
Lui inconsapevolmente ha dato voce al desiderio della città di sentirsi unita.
Scicli ha coccolato Italo come desidera essere coccolata.
Federico Roccasalva
21/05/2012 - 15:35
AttualitàScicli
22/05/2012 - 16:41
CronacaScicli
18/05/2012 - 12:28
CronacaRagusa
22/05/2012 - 20:22
CronacaScicli
17/05/2012 - 11:55
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21/05/2012 - 15:35
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16/05/2012 - 10:49
AttualitàRagusa
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16/05/2012 - 16:26
CronacaScicli
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3
03/02/2011 17:19
IL RICORDO DI ITALO
paganini
Italo sara' sempre ricordatao per quello che dato a scili, agli sciclitani e a tutti coloro che ne venivano a conscenza, ricordando italo non ricordiamo un cane, ma ricordiamo anche tante care persone che accarezzavano italo e che adesso non ci sono piu'. Tante volte noi tutti ricordiamo persone-cani e non docremmo ricoedare un cane(per la razza e per la forma) ma certamente un cervello di una persona. Io sono cristiano professante ed in questi giorni mi sto ponendo tanti interrogarivi.salve
2
03/02/2011 10:35
Federico, hai scritto delle bellissime parole: Scicli ha coccolato Italo come desidera essere coccolata. Con rispetto e comprensione per quanti si chiedono come mai si sta parlando tanto di Italo, un cane, e si dimenticano le vite umane stroncate, hai colto nel segno riguardo a Italo. La sua "comparsa", il suo vivere la città, ha significato qualcosa di molto più grande del semplice "essere cane". E' stato un veicolo di unione. Ciò che tante volte si omette di fare o dire agli uomini per pudore, per imbarazzo, per orgoglio, per formale distacco diventa un motus spontaneo nei confronti di un animale.
1
03/02/2011 10:01
LA SUA CUCCIA MEDIATICA
Un Uomo libero.
l'aveva su invece su facebook. Italo è stato il testimone di un riscatto della città che la vicenda dei cani di Sampieri avevano sbattuto sulle prime pagine di tutti i giornali dipingendola come una città disattenta e insensibile. Lui, spuntato dal nulla, la ha amata forse più dei cittadini stessi che la abitano e Lei, Scicli, si è lasciata amara, come una madre si lascia amare dal suo bambino e soffre per quell'amore che, oggi, non c'è più.