Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Ragusanews.com, notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Venerdì 25 Maggio 2012 - Aggiornato 25/05/2012 00:25 - Online: 94 - Visite: 8388607

08/02/2011 21:30

Notizia letta: 1606 volte

Aiello: Vero è, il ciliegino nelle mani della mafia

«Un blocco sociale parassitario e mafioso controlla i prezzi e i meccanismi della distribuzione dei prodotti»

Aiello: Vero è, il ciliegino nelle mani della mafia

Vittoria - Un attacco al ciliegino e alla legalità. Interviene in questo modo l'on. Francesco Aiello, consigliere comunale ed ex sindaco di Vittoria, dopo la trasmissione di Maurizio Costanzo che ha parlato del pomodorino di Pachino e delle infiltrazioni mafiose nella commercializzazione. Aiello va giù pesante e offre una visione differente e per certi versi preoccupante visto che ribadisce la presenza mafiosa nella filiera. 
"Le dichiarazioni del procuratore Grasso sulle condizioni di dominio speculativo e mafioso in cui versa da anni la filiera agroalimentare corrispondono alla percezione diffusa che non solo alcuni grandi organi di stampa ma anche gli stessi operatori hanno da tempo acquisito - dice Aiello - E' rilevante che finalmente la magistratura e le istituzioni segnino l'enorme contesto di dominio illegale in cui sono costrette a muoversi tutte le produzioni agricole del Mezzogiorno, in una rete larga e potente che va da Nord a Sud, dai mercati ai distributori che partecipano a vario titolo ed interesse a questo massacro del lavoro contadino e delle aziende agricole. Un'alleanza speculativa che unisce Nord e Sud contro il mondo agricolo, che trova nella grande distribuzione organizzata un sistema leader del processo di modernizzazione della distribuzione che si salda con tutte le vecchie pratiche mafiose o semplicemente speculative resistenti nei territori di produzione". 
Aiello denuncia: "Il linguaggio dell'ortofrutta italiana è meridionale, quello delle distorsioni e del dominio mafioso è nordista, con solide alleanze nelle aree del Sud. Un blocco sociale parassitario e mafioso controlla i prezzi e i meccanismi della distribuzione". Aiello ribadisce che si è andati a creare una polemica sulle dichiarazioni degli ospiti in studio e sulle affermazioni di Costanzo, attaccando nei fatti i produttori e dimenticando i contenuti duri dell'intervista del procuratore Grasso.
Sulla vicenda interviene anche Agricoltura Primaditutto, con Angelo Giacchi e Giovanni Cirnigliaro, contestano: "La Rai, con Maurizio Costanzo attacca il pomodoro siciliano". I due contestano il sindaco Nicosia che ha proposto lo sciopero del canone Rai: "Nicosia - contestano i due - dopo aver dormito per cinque anni, difende gli agricoltori con la balla dello sciopero del canone". Il movimento agricolo sostiene che ci siano poteri forti che riescono a mobilitare i mass media per determinare crolli nei prezzi di vendita a sfavore dei produttori. Interviene anche Enzo Cilia di Sinistra, Ecologia e Libertà per il quale la vicenda è nota e plaude alla magistratura che la sta seguendo, ma trova inutile lo sciopero del canone Rai. Infine Cilia spiega che le organizzazioni mafiose si sono trasformate in soggetti legittimi che obbligano i produttori anche nella fornitura di servizi.

Michelangelo Barbagallo

News sullo stesso Argomento

Commenta la news

Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di Ragusanews.com
Se sei già nostro utente esegui il Login nel form sottostante oppure registrati ora se non sei ancora registrato.
Se non ricordi più le tue credenziali di accesso clicca su recupera password.

La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.