17/02/2011 00:27
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Agrigento - L'imprenditore Salvatore Moncada, conosciuto ormai per le sue attività nel settore delle energie alternative, vuole andarsene via da Agrigento e dalla Sicilia. Manterrà naturalmente nel nostro territorio tutte le attività che già sono in funzione da parecchi anni, ma ha deciso di trasferire la sede legale della propria impresa a Milano. La decisione che ha preso, e che sarà attuata prossimamente, non é di poco conto, dato che questo significa che pagherà le tasse non più in Sicilia ma nel capoluogo lombardo, senza contare che i prossimi investimenti che egli deciderà di effettuare potrebbero non riguardare più il nostro territorio ma altre regioni, possibilmente anche all'estero.
«Questa é una terra - commenta amareggiato lo stesso Moncada - dove fanno di tutto per scoraggiarti, per impedirti di fare impresa e di lavorare proficuamente. Non solo, ma qualsiasi cosa uno si accinge a fare viene vista in modo negativo, viene guardato quasi con un certo sospetto. Per esempio recentemente abbiamo acquistato il complesso dell'ex distilleria Kronion e naturalmente abbiamo immediatamente avviato le operazioni di bonifica. Questo significa che abbiamo tolto di mezzo rottami ed abbiamo ridato una ripulita all'intera zona dove si trova tale complesso, penso che in fin dei conti si sia trattato di un'opera meritoria. Ebbene c'é stato un senatore della Repubblica che si é fatto il giro delle televisioni della zona per sostenere che ci stiamo accingendo a realizzare una centrale elettrica».
- E non é vero?
«Assolutamente no! sfido chiunque a trovare una sola carta, in qualsiasi amministrazione, nella quale c'é un progetto, un'istanza, qualsiasi cosa da cui si possa desumere una nostra intenzione in questo senso. Non ci abbiamo nemmeno pensato, eppure si é sollevato un enorme polverone, non capisco poi per quale scopo!»
- Ma la decisione di trasferire la sede legale del'limpresa da Agrigento a Milano é molto pesante...
«E che altro dovrei fare? in queste condizioni non si può fare impresa... Ci dobbiamo muovere sempre in un terreno particolare, in mezzo ai ricorsi, con una Pubblica Amministrazione lenta e farraginosa in cui nessuno paga mai per gli errori che talvolta commette. Meglio trasferirsi altrove, in zone dove é più facile fare impresa, dove riesce a parlare lo stesso linguaggio con tutti gli interlocutori che di volta in volta ti ritrovi di fronte».
Redazione
21/05/2012 - 15:35
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3
17/02/2011 09:09
BAH
Il censore
Trascurando per un attimo il giudizio sulla trasparenza di quest'uomo, sempre quest'uomo io dico che c'ha ragione: ci facciamo del male e poi ci "passa lisciu"! Bah
2
17/02/2011 08:36
L'EOLICO-CHE-L'AMERICA-CI-INVIDIA
basta passere lo Stretto ... http://tv.repubblica.it/le-inchieste/l-eolico-che-l-america-ci-invidia/61913?video=&pagefrom=1
1
17/02/2011 08:19
IL SENATORE E LA POLITICA DEL SOSPETTO
per giustizia ed onestà
ma certo ... vada via sig Moncada, non dimentichi che la Sicilia è terra di gente poco tranquilla. C'è sempre il sospetto prima di tutto ed è meglio sempre parlare male degli altri. Per viverci in relativa serenità, bisogna staccarsi da tutto l'intorno, da tutto il circondario e fare vita isolata. MA certo con una attività, per l'impresa questo non è possibile, e allora, ... vada pure via, ne guadagna sicuramente in salute di certo. Oppure incominci a distribuire compensi a malandrini "protettori"...