Notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Ragusanews.com, notizie della provincia di Ragusa e di Sicilia: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica

Venerdì 25 Maggio 2012 - Aggiornato 25/05/2012 15:24 - Online: 254 - Visite: 8388607

06/04/2011 23:55

Notizia letta: 2794 volte

Anche Berlusconi, nel suo piccolo, ha studiato al liceo Classico

"Acqua per acqua, meglio l’aceto"

Anche Berlusconi, nel suo piccolo, ha studiato al liceo Classico

Scicli - A una gara di chef tenutasi qualche anno fa al Kempinski di Trapani il mio amico Carmelo Chiaramonte presentò come prelibatezza da sottoporre al giudizio degli esimi giornalisti esperti di enogastronomia un piatto irresistibile.

 

Nel senso che era difficile resistere dopo averlo assaggiato.

 

Un bicchiere di aceto.

 

Aceto?

Si, aceto.

 

 

Tutti chiesero perché a fronte di fagiani indorati di cioccolata, granite di vino al caviale, Carmelo proponesse un piatto così irriverente.

 

La risposta era nel titolo del piatto.

 

 

“Acqua per acqua, meglio l’aceto.

Almeno una volta era vino”.

 

Non conosco i nuovi professori del liceo classico di Scicli, ma da discepolo di quella scuola voglio dire che il Classico di Scicli è stata una grande palestra di educazione umanistica.

 

Palestra che ha avuto dei nomi e cognomi.

 

Nino Giavatto, Rita Vicari, Salvatore Emmolo, Paolo Nifosì.

 

Altrove avrebbero pagato rette milionarie (c’erano le lire ai miei tempi) per avere un Liceo di quel livello.

 

Ora, non so se il vino sia diventato aceto, me ne guarderei bene dall’affermarlo, anche perché, ripeto, non conosco neanche i nomi dei docenti attuali.

 

Ma la validità del percorso formativo del Classico è irrinunciabile.

 

Cosa è il Liceo Classico?

 

E’ il Saranno Famosi della scuola italiana.

 

Claio, in greco, vuol dire chiamare, aver fama, essere noto, affermato.

 

Chi fa il Classico è destinato ad avere gli strumenti culturali per diventare classe dirigente della società del domani.

 

Scicli sconta oggi un dramma.

 

Chi a 19 anni va via da questa città per intraprendere la carriera universitaria non torna più.

 

Perché troverà lavoro altrove.

 

E questo è un elemento di impoverimento della classe dirigente.

 

Se poi non riusciamo neanche a sfornare i diplomati al Classico, vuol dire che vogliamo chiudere bottega.

 

Non conosco le ragioni del calo di iscrizioni, e non mi interessa accusare nessuno.

 

Ma se fossi padre, acqua per acqua, meglio l’aceto, i miei figli andrebbero al classico.

Di Scicli, di Modica, di Ragusa.

 

 

Del resto, anche il nostro vituperato Premier ha fatto il Classico.

 

E, checché se ne dica, gli è servito. Eccome, se gli è servito.

 

 

 

 

 

Nella foto, Silvio Berlusconi

 

Giuseppe Savà

Commenta la news

Per poter commentare i post devi essere registrato al sito di Ragusanews.com
Se sei già nostro utente esegui il Login nel form sottostante oppure registrati ora se non sei ancora registrato.
Se non ricordi più le tue credenziali di accesso clicca su recupera password.

La redazione di Ragusanews.com non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Ragusanews.com comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.