28/04/2011 12:11
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Catania - Non luogo a procedere per intervenuta prescrizione.
Così ha deciso la Corte d’Appello di Catania chiamata a decidere sulla maxi lottizzazione abusiva, su appezzamenti di terreno frazionata in molte parti, a carico di 23 modicani, 2 palermitani ed uno sciclitano, che avevano in “concessione” gli immobili a Sampieri. Il 15 ottobre 2008 il giudice unico del Tribunale di Modica, Sandra Levanti, aveva assolto otto persone ma aveva condannato a 6 mesi di arresto ciascuno e pene pecuniarie pari a 32 mila euro a persona Salvatore Giurdanella, Loredana Alfano, difesi dall’avvocato Rinaldo Occhipinti, Maria Iemmolo, Rosario Arena e Gianfranca Di Martino, difesi da Angelo Iemmolo, Vincenzo Spadaro, difeso da Carmelo Scarso, Carmelo Floridia, Rosario Occhipinti e Vincenzo Selvaggio, difesi da Fabio Borrometi, Giovanni Mallia Abate e Maria Modica Agnello, difesi da Vincenzo Iozzia, Salvatore Belluardo e Luciana Belluardo, difesi da Salvatore Poidomani, Giovanni Carpenzano, difeso da Carmelo Ruta, Giorgio Di Martino e Rosa Nifosì, difesi da Giovanni Giurdanella. Pena più pesante per Emanuele Mormino, difeso dall’avvocato Michele D’Urso, condannato a 9 mesi di arresto e 48 mila euro di ammenda. Concetta Basile, patrocinata da Angelo Iemmolo, era stata condannata a 7 mesi si arresto e 35 mila euro di ammenda. Il giudice aveva, altresì, ordinato la confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite nonché, se non altrimenti eseguita, la demolizione delle opere stesse a cura del Comune di Scicli ed a spese degli imputati dichiarati colpevoli. Su questo fronte la Corte d’Appello ha mantenuto il provvedimento di primo grado. Secondo l’accusa, tutti avrebbero realizzato, in concorso tra loro, e senza la prescritta autorizzazione, una lottizzazione abusiva mista, formata cioè da materiale e negoziale, a scopo edilizio in un ampio stacco di terreno che si trova in Contrada Renelle Trippatore a Scicli, esteso oltre 13 mila metri quadrati, e di altre due strisce di suolo. I fatti furono accertati nel mese di settembre del 2004.
Saro Cannizzaro
21/05/2012 - 15:35
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21/05/2012 - 23:48
Lettere in redazioneRoma
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6
03/05/2011 19:53
COSì FAN TUTTI
oil non oil
ovviamente non avrebbero potuto fare diversamente,adesso tra l'altro la zona non ha nessun vincolo ,a Marina di Modica stanno per costruire un megavillaggio e alberghi di fascia alta ,poprtosalvo2,per fgente di serie A quindi hanno fatto togliere il vincolo paesaggistico a queste zone stupende ma stuprate dai potenti palazzinari con legittimo consenso del beni culturali vergogna nessun ricorso da nessuna parte politica e poi verdi ,ambientalisti dove sono nascosti? Il Dio denaro ha vinto su tutto anche stavolta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
5
02/05/2011 16:57
COSTRUIAMO IL FUTURO INTORNO A NOI
Sir Bartolomeo Conte del Feudo Jungi.
ho letto su un blog modicano che la zona compresa tra pisciotto e punta Regilione è stata "devincolata" con decreto regionale del 6 ottobre del 2010 su richiesta della ns.provincia nell'anno 2005.Ovviamente gli interessi sono talmente alti che se maometto non va dalla montagna è la montagna che va da maometto. parbleu !! alla faccia del caciocavallo. chin più ne ha più ne metta
4
29/04/2011 16:02
MA QUAL è IL PROBLEMA?
Un Uomo libero.
Si mandano le ruspe e nel giro di una settimana i luoghi riacquisteranno il loro antico stato. È che non si è fatto, non si fa e non si farà. Questi furbi continueranno a stare nelle loro case e noi, come tanti fessi, continueremo a pagare le nostre tasse e possibilmente per piccole infrazioni beccheremo anche delle grosse multe. Mentre questi sorrideranno alle nostre spalle. Che schifo! voglio vedere che cosa farà il Comune.
3
28/04/2011 19:52
Zap
Succede che l'unico modo per arrivare alla demolizione è condizionare (come ultimamente stabilito nelle sentenze emanate dal tribunale di Modica) la sospensione dell'ammenda (di solito elevatissima) alla riduzione in pristino dello stato dei luoghi entro 6 mesi dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna. Ovviamente, in caso di prescrizione, ciò non vale. L'abuso civile rimane, ma la demolizione, se non spontanea, dovrebbe essere effettuata dalle autorità.
2
28/04/2011 15:19
MA QUESATO SCRITTO SOTTO SI FARà?
speranzoso
dall'articolo..."Il giudice aveva, altresì, ordinato la confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite nonché, se non altrimenti eseguita, la demolizione delle opere stesse a cura del Comune di Scicli ed a spese degli imputati dichiarati colpevoli."
1
28/04/2011 15:17
E QUINDI?
rispettoso delle leggi e forse fesso!
qualcuno informato mi sa dire che succede ora?