19/05/2011 00:18
Notizia letta: 4399 volte
Roma - Il Vescovo di Noto, monsignor Antonio Staglianò, non ha portato fortuna a Vittorio Sgarbi.
I dati Auditel resi noti stamani, della trasmissione andata in onda ieri sera su Rai Uno, hanno indotto la Rai a cancellare il programma dai propri palinsesti.
Un umiliante 8 per cento di share
Gli ascolti non sono andati oltre l'8,3% di share, con circa due milioni di spettatori: la metà di quello che, di solito, RaiUno realizza abitualmente in quella fascia. Sgarbi è stato battuto da tutti gli altri. A partire dalla finale di Europa League 1 fra le squadra portoghesi, che ha ottenuto il 9,35% di share con due milioni 577 mila spettatori. Ma soprattutto Chi l'ha visto, dedicato alla vicenda di Melania Rea 2, con oltre quattro milioni di spettatori e il 15,6% di share; e poi Le Iene con tre milioni e mezzo di spettatori e il 15%; I liceali, su Canale 5, con il 15% di share. Considerato il risultato, la Rai ha deciso di sospendere il programma.
La Rai: Sgarbi ha condiviso la chiusura del programma
"La decisione è stata comunicata al professor Sgarbi - si legge in una nota di viale Mazzini - che l'ha condivisa".
Le immagini del Giudizio universale di Michelangelo e sequenze di catastrofi, dal crollo delle Torri Gemelle allo tsunami in Giappone al terremoto dell'Aquila. Sulle note del Dies Irae.
Il programma si è aperto così, con una sigla di forte impatto seguita da un monologo del critico d'arte, che doveva durare 22 minuti (due piu di Roberto Saviano a Vieniviaconme 3) e invece finisce con l'occupare quasi l'intera trasmissione in barba a ogni scaletta. Fino al colpo di teatro finale, l'ingresso in studio del figlio ventenne Carlo, somigliantissimo, che spiega tranquillo di riconoscerlo come "genitore" e non come padre.
Completo nero e camicia bianca, Sgarbi entra nello studio con le scenografie che richiamano La scuola di Atene di Atene di Raffaello accompagnato dall'Inno alla gioia.
Il Vescovo di Noto e il tormentone: "Capra, capra, capra"
Chiama accanto a sé il vescovo di Noto, don Antonio Staglianò, scherza con una capretta e tenta di lanciare il tormentone "capra! capra! capra!" (invettiva con cui più volte si è rivolto ad interlocutori sgraditi), poi si rivolge agli spettatori: "Vogliamo mostrare ciò che l'Italia è, la sua grandezza, non il male, non il pettegolezzo, non il vizio di cercare il male degli altri, vorremmo far vedere il bene".
Nelle premesse, anche il racconto delle difficoltà incontrate dalla trasmissione prima della messa in onda. Poi il monologo entra nel vivo, argomento la paternità ma il filo conduttore è in fondo sempre lui, Sgarbi. Che chiama a raccolta un ampio pantheon di "padri" - Cossiga e Carmelo Bene, Pasolini, Walter Chiari e Buster Keaton, il Renzo Arbore di Quelli della notte. Il ricordo delle sue intemerate televisive, le liti, e un po' di autocritica. Non manca una lunga digressione sulle vicende giudiziarie che hanno coinvolto, con l'inchiesta della Guardia di finanza di Trapani, il comune di Salemi di cui è sindaco: "Una macchina costruita per ostacolare il programma", sostiene Sgarbi. Sulle note della colonna sonora di Il Padrino introduce Morgan, ma è questione di poco, Sgarbi riprende la scena per sé, il pretesto è parlare di bellezza e paesaggio ma di fatto il conduttore la butta in politica, denunciando lo "scempio" degli impianti eolici (a meno di un mese dal referendum sul nucleare) nelle campagne italiane e soprattutto pugliesi.
Staglianò e la predica sull'essere padre
Al vescovo di Noto tocca un breve intervento sulla paternità. La chiusura con il figlio, Carlo Brenner Sgarbi, che molte cose ha in comune con il padre, prima fra tutte l'atteggiamento di chi si sente molto sicuro di sé. In scaletta ci sarebbero ancora tante cose ma il tempo stringe. "Sarà per la prossima puntata", commenta paziente la bionda Monica Marangoni. Lui si ravvia i capelli, "forse sarà l'ultima diretta", dice. E dopo i risultati d'ascolto, verrebbe da pensare che mai battuta fu più profetica.
11/05/2011 - 19:49
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15
20/05/2011 22:59
INSISTO
Un Uomo libero.
per chi non vuol capire. Il Vangelo si annunzia e si testimonia in trasmissioni adeguate. Certi programmi chiamiamoli con un termine benevolo "d'intrattenimeto" non hanno nulla a che fare con la buona novella. Il vescovo ha toppato. Da rimuovere! Punto!
14
20/05/2011 22:00
FORSE SOLO NARCISO
un'altro dell'8%
dice Sgarbi: Monsignor Staglianò è un religioso veloce, bravo e intelligente. In televisione occorre un linguaggio che, mantenendo i principi, abbia però una certa modernità. è stata solo una predica ... come tante altre, nessuna modernità....., niente di pù! l'unica modernità è stato il coraggio di presentarsi in TV = Narcisismo.
13
20/05/2011 13:05
NARCISO O VELINA
uno dell'8%
il fatto è che purtoppo il vescovo non ha avuto la possibilità di trasmettere il messaggio preprato a causa dello stle disordinato del programma ... lui ignaro e un pò Narciso si è presenatato alle telecamere. non penso comunque che un programma in prima serata sulla Rai rappresenti una modalità di espressione dubbia e per nulla rispettosa della tradizione ortodossa della Chiesa Cattolica, oggi il messaggio evangelico deve utilizzare le modfrne vie di comununicazioni.
12
20/05/2011 12:31
IL VESCOVO
sibilla
finirà così: promoveatur ut amoveatur...
11
20/05/2011 09:51
IL SOLITO
stupido mi accusa di manie di onnipotenza(io avrei scritto diversamente).Non sa che un uomo di chiesa è vincolato prima ancora que dal diritto canonico dall'etica a mantenere certe distanze da modalità di espressione dubbie e per nulla rispettose della tradizione ortodossa della Chiesa Cattolica. E la gente lo ha capito. Chi non lo ha capito è lui. Lo capirà? ne dubito.
10
20/05/2011 08:16
CHE BELLA VELINA......
maltempo
forse il vescovo, dopo la registrazione della sigla, avrebbe fatto meglio a chiedere un collegamento in diretta dalla sua sede piuttosto che andare lui personalmente al programma: avrebbe evitato di fare la velina e, quando si rendeva conto che il programma andava com'è andato, avrebbe potuto fare staccare il collegamento e farci sicuramente una migliore figura. Altro che messaggio evangelico, la velina ha finito per fare!!!!!
9
19/05/2011 22:46
Ma di cosa ci stupiamo? Sappiamo e sapevamo chi e' Sgarbi. Pero', davvero, mi sforzo senza riuscire invece a capire chi si prende la libertà di dire che dovrebbe impiegarsi sltrove uno che in questa storia non ha colpa, come il vescovo. Non sarà forse che a forza di firmarsi "un uomo libero" inizia ad avere manie di onnipotenza?! Chi e' l'Italia responsabile e intelligente? Immagino quelli che la pensano come lei? E certo...... Per fortuna!
8
19/05/2011 22:29
L'UOMO CHE FISSA LE CAPRE
Saint-Just
Nel gustoso film americano che porta il titolo del mio post il protagonista, George Clooney, riusciva ad uccidere le capre solamente fissandole. Sgarbi, molto più modestamente, è riuscito a stendere i telespettatori, ammorbandoli con il suo protagonismo, indegno epigono del folle egoncentrismo del grande Carmelo Bene. E le capre lo spedito a casa, non senza prima essere andato a festeggiare dal Pornocrate di riferimento. Da festeggiare avranno avuto solo il lauto contratto che i contribuenti pagheranno a Sgarbi per una trasmissione nata morta. Il Professore si consolerà esportando la sua altissima cultura nel nostro ameno paesello, con il Sindaco Venticinque ed i suoi assessori a fargli da mosche cocchiere. Sinceramente non Vostro.
7
19/05/2011 20:41
CHE FIGURA DI M......
uno dell'8%
ma fatemi il piacere .... al mons. Staglianò che predica ai ragazzi la storia di Narciso, .... questa volta il Narciso lo ha fatto lui.
6
19/05/2011 16:58
E' STATA UNA MESSA IN SCENA
La capra
Tutto come previsto... è stata una messa in scena, pechè già si sapeva e si sperava che il programma venisse sospeso.... Sgarba sei una CAPRAAAAA!!!!!
5
19/05/2011 14:49
CHE PENA!
Un Uomo libero.
per fortuna che c'è ancora un'Italia intelligente e responsabile. Io trasferirei il vescovo a altri incarichi. Ribadisco quello che pensavo prima. Con più forza.
4
19/05/2011 14:49
CHE PENA!
Un Uomo libero.
per fortuna che c'è ancora un'Italia intelligente e responsabile. Io trasferirei il vescovo a altri incarichi. Ribadisco quello che pensavo prima. Con più forza.
3
19/05/2011 14:29
IL VENTO è CAMBIATO
Sgarbi come la Moratti
Sgarbi come la Moratti che è come Berlusconi....: flop dopo flop
2
19/05/2011 13:42
ORMAI...
Artemio
... la gente è stanca di questi tromboni!!!
1
19/05/2011 12:30
crastu
capra capra...capra...mi sa che a sgrabi stavolta gli è rimasta la capra capra..capra..