10/06/2011 10:20
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Modica - Si respira l’atmosfera cristallizzata di un ospedale seicentesco entrando nel museo delle botti di Tommaso Campailla. Il filosofo, poeta e scienziato nato a Modica nel 1668 ancora oggi è famoso oltralpe più che in patria. Non solo per aver tenuto un’intensa corrispondenza filosofica con George Berkeley, celebre teologo e filosofo inglese, ma soprattutto per aver inventato la cura della sifilide, l’Aids dei secoli scorsi. Vapori e mercurio.
Campailla intuì l’importanza di introdurre una variazione alla ricetta francese per la cura della sifilide, la malattia venerea che si trasmetteva per via sessuale, la più diffusa, ai suoi tempi, tra prostitute e cavalieri. Il malato, posto all’interno di speciali botti chiamate “stufe mercuriali”, doveva essere avvolto totalmente dai vapori al mercurio. L’inalazione della sostanza e la sua diffusione sul corpo avrebbero fermato la malattia, se presa nel suo stadio primario.
Oggi, per merito di IgnegniCultura, l’associazione di Modica che gestisce il Museo di Medicina Tommaso Campailla, è possibile visitare le stufe mercuriali e lo studio medico dove in maniera empirica ma efficace (impensabile oggi) si curava la malattia del sesso, duecentocinquanta anni prima dell’invenzione della penicillina che avrebbe risolto definitivamente il problema.
Il museo, che ospita anche una ricca collezione di strumenti chirurgici, pregevoli volumi di medicina e un vero e proprio teatro anatomico (il quarto in Italia in ordine d’età), si trova in un antico palazzo del XVII secolo, nato per accogliere l’ospedale della città, il “Santa Maria della Pietà”, poi divenuto Sifilicomio Campailla, centro di primaria importanza per la cura della sifilide.
Fu proprio in questa struttura che il medico e filosofo modicano costruì le sue celebri stufe mercuriali, meglio note come “botti” proprio per via della forma. Si tratta, infatti, di camerini con una copertura a volta in cui dovevano entrare i pazienti per sottoporsi alla cura a base di fumi mercuriali, di cui rimangono tracce di fuliggine sui muri.
Il Museo e la storia che esso custodisce sono entrati a far parte del Registro delle eredità immateriali di interesse locale.
INFORMAZIONI UTILI
Museo Tommaso Campailla Modica
Indirizzo: Piazza Campailla – Modica (RG) – Tel. 0932763990
Orari: Da martedì a sabato ore 10,00 – 13,00 / 16,00 – 19,00. Domenica e festivi ore 10,00 – 13,00
Biglietto: Intero € 2,00 – Ridotto € 1,00
Recapiti: Ass. Cult. IngegniCulturaModica
Tel./Fax.: +39 0932 763990 – Cel. +39 338 4873360 – +39 333 3301656
E-mail: cultura@ingegnicultura.it.
Sito web: ingegniculturamodica.ning.com
Accoglienza del pubblico a cura della Società Cooperativa “Progresso Ibleo”.
Gestione a cura dell’Associazione Culturale “IngegniCulturaModica”.
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2
11/06/2011 18:31
APPENA POSSO
per capire
devo andare a visitare questo luogo ... mi affascina nei rudimenti empirici della cura
1
11/06/2011 09:49
Aldo
Ammesso che la gente guarisse davvero dalla sifilide, si avvelenava di brutto col mercurio.