15/06/2011 18:23
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Modica - "La partecipazione attiva di 104 cittadini Modicani, fra residenti, rappresentanti di associazioni varie (esponenti sindacali, adiconsum, movimento difesa del cittadino, GTV, etc.), professionisti ed esponenti politici, ha qualificato ed esaltato la seconda uscita ufficiale del Gazebo per la città".
A scrivere sono i consiglieri di opposizione Giovanni Migliore e Paolo Nigro.
"Abbiamo illustrato e consegnato ai presenti una carpetta contenente tutti gli atti ufficiali (piano polab, delibere consiglio comunale, regolamento inquinamento elettromagnetico, etc.) relativi alla problematica “Antenne via Botta”.
I cittadini hanno espresso liberamente le loro opinioni, ed essendo stati da noi veramente informati, con atti ufficiali alla mano, si sono resi conto che l’Amministrazione Buscema non li ha saputi informare. Ebbene che sia chiaro a tutti: “il regolamento, all’art.3, comma 3°, impone che le antenne dei cellulari devono essere installate su immobili di proprietà comunale”. Da ciò ne deriva che il 15 ottobre 2010 l’Antenna della WIND in Via Botta non poteva e non doveva essere montata e tutte le altre preesistenti dovevano essere tolte. Il Sindaco, nonostante gli impegni assunti, non è stato capace di far rispettare ed applicare il regolamento voluto dal consiglio comunale di Modica. A conclusione dell’incontro i cittadini ci hanno chiesto di continuare ad impegnarci affinché vengano tolte le antenne ed a supporto della loro espressa volontà hanno deciso di sottoscrivere una petizione da inviare al Sindaco, al Prefetto, alla Procura della Repubblica, al Manager dell’ASP N.7 di Ragusa ed al Consiglio Comunale per chiedere il loro impegno per questo fine. Noi di certo non ci fermeremo qui, andremo avanti perché sentiamo forte la responsabilità di rispettare la volontà dei nostri concittadini. Siamo convinti che certa politica sia assolutamente inadempiente nei confronti dei cittadini. E’ questo il motivo per cui si spiega la nostra presenza tra la gente e fuori dal palazzo, così come riteniamo che debba essere!".
Redazione
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15/06/2011 22:18
Paolo Nigro
ERRATO. Non dobbiamo buttare i cellulari, non dobbiamo smontare tutte le antenne, ma solo quelle installate su siti privati che non sono il 95%. A Modica, nella fattispecie, avendo un piano ed un regolamento per la tutela della salute umana dal rischio di inquinamento elettromagnetico, dobbiamo solo fare in modo che venga rispettato. Il Sindaco Buscema, con i suoi vari Assessori Delegati (Ing. Scifo, Avv. Serra, Avv. Giurdanella e Spadaro), non é stato in grado di far applicare e di far rispettare il regolamento voluto dal consiglio comunale nella sua interezza senza distinzioni di colore politico. Nel nostro piano ci sono alcune ipotesi di siti comunali (quindi pubblici) ove é possibile installare le antenne come dice la Legge. E' chiaro, però, che prima é necessario chiedere e concertare con i gestori la delocalizzazione delle antenne, stando molto attenti alla scadenza dei contratti da loro stipulati con i proprietari dei fabbricati privati ove attualmente giacciono le antenne. Nessuno di noi ha detto che basta che togliamo le antenne, poi del resto non ci importa nulla. Insieme al collega consigliere Giovanni Migliore stiamo portando avanti questa iniziativa nel GAZEBO PER LA CITTA' perchè siamo fermamente convinti che la tutela del diritto alla salute dei cittadini sia una priorità, non un optional per chi governa la cosa pubblica, a prescindere dalle appartenenze politiche.
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15/06/2011 17:59
questi sono fuori di testa, ma se il 95% delle antenne sono montati su siti privati. Be allora facciamoli smontare tutte, buttiamo tutti i cellulari tanto non servono neanche quelli...